“Stiamo valutando ancora se rispondere o meno alle domande del giudice”, ha detto l’avvocato Nadia Savica, legale difensore del 57enne responsabile dell’agguato a mano armata al Tribunale di Milano e che ha ucciso tre persone e ne ha ferite altre tre, prima di raggiungerlo in carcere alle 9 di questa mattina. Arrivate a San Quirico anche il Pm Franca Macchia e il Gip Patrizia Gallucci, che però non hanno visto concludersi l’interrogatorio di garanzia perché poco prima Giardiello ha accusato un malore ed è stato portato in infermeria. L’uomo, a cui è stato comunque convalidato l’arresto, è svenuto poco prima che iniziasse l’udienza mentre era in una stanza solo con il suo avvocato che ha richiesto di potergli parlare prima dell’interrogatorio.

Descritto dal suo legale come “confuso e non in grado di riconoscere nemmeno sua figlia”, Giardiello è stato sottoposto ai controlli medici di rito e ad elettrocardiogramma.  Esami negativi alla mano, il medico ha però certificato che l’uomo non era in grado di sostenere l’interrogatorio. Il prossimo interrogatorio di garanzia sarà fissato entro cinque giorni.