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Boschetti Reali la riqualificazione dovrà attendere: "Mancano i fondi ma non ci arrendiamo"

Boschetti Reali la riqualificazione dovrà attendere: “Mancano i fondi ma non ci arrendiamo”

21 Aprile 2015

Il master plan per il recupero del Boschetti reali è stato approvato circa un anno fa ma per la riqualificazione dell’area verde che rappresenta un ponte fra il centro storico e la Villa Reale si dovrà ancora attendere.

Il costo complessivo dell’opera stimato dall’amministrazione è di poco inferiore ai cinque milioni di euro, somma che l’amministrazione monzese contava di recuperare attraverso la partecipazione al decreto “Destinazione Italia“, voluto dal governo per favorire nuove opere in vista di Expo 2015. All’esposizione universale, però, mancano poco meno di due settimane e della riqualificazione dei Boschetti reali neppure l’ombra.

Roberto Scanagatti

Roberto Scanagatti

La questione è approdata in consiglio comunale nella seduta di ieri, 20 aprile: «C’è una delibera che è stata assunta dalla giunta e che faceva riferimento al decreto “Destinazione Italia” ma, non essendo mai uscito il decreto attuativo, quel finanziamento oggi non c’è. – ha spiegato all’aula il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti – Anticipo, poi, che con una nuova delibera di giunta, che probabilmente firmeremo domani, ci svincoleremo dal decreto nel senso che, se va avanti questa ipotesi di finanziamento concorreremo, in caso contrario dovremo trovare altre vie».

Insomma la volontà di procedere alla riqualificazione dei Boschetti reali certo non manca: il masterplan mette infatti nero su bianco un progetto ambizioso che mira a creare un collegamento con la città. Per i Boschetti è previsto un restauro filologico, oltre alla riqualificazione del patrimonio arboreo e la creazione di nuove piste ciclo pedonali. «Ad oggi però in assenza di quel finanziamento non riusciamo ad attuarlo il che, però, non significa che manca la volontà di portarlo a compimento» ha sottolineato il primo cittadino.

Anna Martinetti

Anna Martinetti

«Siamo in attesa di sapere ad oggi che cosa si ha intenzione di fare. – ha domandato il consigliere di Una Monza per Tutti, Anna Martinetti – Cosa si può fare nel piccolo? Nel quotidiano, per migliorare la frequentazione. Un’ocassione in vista di Expo poteva essere la possibilità di creare situazioni come i mercati florovivaistici».

«Era stato annunciato alcuni mesi mesi fa dall’assessore al Turismo, Carlo Abbà, un mercato florovivaistico ai Boschetti ma i commercianti monzesi non hanno dato la loro disponibilità – ha spiegato il sindaco – Comunque non ci fermiamo e ci rivolgeremo ad altri interlocutori: ad esempio si potrebbe pensare ad un mercatino con cadenza mensile, o qualcosa di simile».

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. La cosa migliore sarebbe chiudere la via Boccaccio e ricucire i boschetti col resto della villa reale, come è stato dalle origini fino agli anni 50, quando presero la sciagurata decisione di costruire quella via.
    Per fare questo bisognerebbe però completare l’anello tangenziale intorno alla città, mediante un segmento che unisca il v.le delle industrie alla ss36, e che dovrebbe per forza di cose passare sottoterra a causa del parco.
    In altre parole: fantascienza, viste le disponibilità finanziarie.
    Dobbiamo accontentarci delle piccole manutenzioni, anche se durano al massimo un paio di settimane, fino a quando cioè i teppisti ridistruggono tutto.

    • Peccato! dice:

      l’anello si poteva fare sul nuovo viale lombardia, lasciandolo a 2 corsie come sono viale campania, viale elvezia, viale battisti e viale brianza. invece han preferito mettere 4 semafori in un km di strada perchè dovevano andare a correre sul tunnel…

      • Ma no, cosa c’entra il v.le Lombardia?
        Se guardi la mappa di Monza, ti accorgi che la tangenziale cittadina gira intorno alla città ad est (v.le delle industrie), a sud (Monza-Rho) e ad ovest (ss36). Manca però una tratta a nord, che congiungerebbe appunto la ss36 col viale delle Industrie. Ecco perchè parlo di tangenziale monca.
        Questo obbliga il traffico ad intasare il percorso prettamente urbano costituito dal vle Battisti, Cantore, Libertà, con tutti i problemi che ne conseguono.

  2. Certo che se il Comune non avesse scriteriatamente annullato il progetto sull’ex macello avrebbe avuto oltre 2 milioni di euro da destinare a questo progetto.

    Come al solito i soldi ci sono, solo che l’opportunismo politico maschera le reali disponibilità ed intenzioni di questa amministrazione.

  3. Maximus dice:

    Si potrebbero mettere anche dei chioschi per favorire lo spaccio da parte di clandestini molto amati dalla Giunta Scanagatti…

    • lo spaccio dei clandestini era presente anche con le giunte precedenti, di qualunque schieramento fossero

      • Maximus dice:

        Con la differenza che la Giunta Scanagatti li ospita in via Spallanzani ed è pure contenta.

    • Darkkest dice:

      Genio della lampada ho finito le superiori a monza nel 1993 e la situazione dello spaccio in villa reale è sempre stata uguale fino ad oggi, quindi poche stronzate, gli spacciatori da lì non li ha mai tolti nessuno, neanche il tuo amico mariani.
      Ti sei dimenticato di scrivere la solita c***ata “gli stranieri sono una risorsa” bla bla bla.

  4. Triste pensare che grazie ad Expo si possa mettere mano a tutto quanto è stato finora trascurato. Ancora di più rendersi conto che c’è bisogno di Roma per riqualificare un’area verde non particolarmente ampia.

  5. Qualcuno può spiegare al Sindaco, ad anche alla Consigliera Martinetti, entrambi, come si dice qui da noi, “caduti giù dal pero”, ed anche bello alto direi, che la Giunta Mariani aveva predisposto un progetto per la sistemazione dell’area e per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo?

    Giusto x ricordare i fatti:

    il progetto predisposto dalla Giunta Mariani prevedeva la realizzazione di un parcheggio sotterraneo con accessi da re di sasso, fronte associazioni industriali e lato istituto d’arte (tutto in sottopasso, ovviamente). Gli scavi sarebbero stati fatti in aree ove le essenze non sono classificate come “di pregio” (giusto per spiegare che molte essenze sono originali dell’epoca e, csd, di pregio, altre no, potendo essere rimosse secondo i criteri delle soprintendenze e della forestale), per realizzare un parcheggio “profondo”, ovvero che dia la possibilità sopra di esso di ripiantumare, non con piantine ridicole tipo viale lombardia ma con piante ad alto fusto. Il progetto avrebbe sistemato tutte le strade interne, le bordure, le parti storiche, avrebbe sistemato l’attuale sottopasso per l’istituto d’arte. Il costo del progetto sarebbe stato a carico in parte del comune ed in parte del privato che avrebbe realizzato il parcheggio.

    Per la cronaca: se l’intervento fosse partito subito, sarebbe già terminato.

    Ma come di consueto, lo sport preferito dell’attuale giunta è eliminare i progetti di quella passata, volendo ricordare: Ex Macello, recupero Boschetti Reali, viabilità in largo mazzini, progetto recupero vecchia fiera, sottopassi su viale delle industrie, ecc. Ah, giusto, ha tentato anche di bloccare il recupero della Villa Reale. Meno male che il progetto era già partito!

    • La tua memoria non è aggiornata, sei fermo da almeno tre anni. Gran parte delle cose che tu menzioni sono state fatte e meno male che quella del parcheggio al re di sas è stata abolita. Poi vorrei ricordarti che l’ attuale giunta non ha eliminato i progetti della passata come invece aveva fatto la precedente, tanti di quelli anche se lentamente stanno andando avanti.

      • No guarda, sono più che aggiornato, anzi ti invito a dirmi quali delle cose che ho citato sono state fatte.
        1) Ex Macello: progetto assegnato, poi CESTINATO dalla Giunta Scanagatti. Penale da oltre 2 milioni
        2) Boschetti Reali: progetto del parcheggio interrato con riqualificazione della superficie a carico del privato, CESTINATO dalla Giunta Scanagatti.
        3) Recupero Fiera: vecchia fiera demolita dalla Giunta Mariani, progetto effettuato, recuperati 5 di 6 milioni totali, poi progetto CESTINATO dalla Giunta Scanagatti.
        4) Sottopassi Viale Industrie: progetto della Giunta Mariani di realizzare almeno il sottopasso davanti alla nuova esselunga (a carico di esselunga) DURANTE lo svolgimento del cantiere (ovvero OGGI), progetto CESTINATO dalla Giunta Scanagatti.
        5) Villa Reale: terminata solo perchè i lavori erano già inziati prima che la Giunta Scanagatti si insediasse. Se vuoi ti racconto anche i tentativi per bloccare il progetto in corso.

        Mondo all’incontrario. L’attuale Giunta Scanagatti ha bloccato i progetti passati (salvo quelli già avviati, come il sottopasso di Via Bergamo). La Giunta Mariani NON ha invece bloccato un bel nulla, anzi: ha terminato in tempi record Piazza Trento e Trieste (bloccata negli ultimi mesi di Giunta Faglia). Ha realizzato il sottopasso del Viale delle Industrie: e sai perchè ci sono voluti tanti anni? Perchè la Giunta Faglia aveva approvato il progetto SENZA la copertura finanziaria che, grazie al cielo, Mariani ha trovato in cofinanziamento con Regione Lombardia.

        Ho ancora una trentina di progetti da elencare, se vuoi. Forse sei tu che sei rimasto un tantino indietro con la memoria!

  6. Marco C. dice:

    Prima di pensare ai boschetti potrebbero sistemare le strade: ecco com’erano stamattina: https://www.youtube.com/watch?v=rmFLZ3apszM

    • Bel video, a parte l’ultimissima immagine quando dici “via Manara, un’ora di coda per andare in centro”. Bisogna essere proprio dei babbi per andare in Monza in macchina. Foss’anche al punto più lontano di via Manara, cioè il rondò dei Pini, andare a piedi richiede non più di venti minuti, che diventano neanche cinque minuti di bici.

      • Cittadino dice:

        Quoto in pieno andare in centro monza in auto è prorpio da babbi e quindi vietato lamentarsi. anche perchè per andare in centro si può tranquillamente parcheggiare al Frisi e scendere a piedi.non è obbligatorio fare via manara che è stretta e ci sono 4 scuole in 300 metri.

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