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Strage di Tunisi, Meda in apprensione per Giuseppina: nessuna conferma

Strage di Tunisi, Meda in apprensione per Giuseppina: nessuna conferma

19 Marzo 2015

La donna risulta ufficialmente dispersa, mentre alcuni organi di stampa riferiscono indiscrezioni sul fatto che sia già morta. Ore di angoscia a Meda per la sorte di Giuseppina Biella di 70 anni, che era a Tunisi con il marito durante la strage di ieri.

Mohamed El shewihi, che insieme ad un concittadino egiziano ha affittato il locale che una volta era la salumeria di Giuseppina e del marito la racconta così “Persone stupende, disponibili. Lavoro qui da due anni, Pina è un tornado.

Spero non sia morta”. E un’amica di famiglia, Stefania Bonfanti, è in pena “Li ho visti due giorni prima della partenza, mi hanno detto che andavano a riposarsi. Hanno avuto un anno difficile, Sergio (il marito) è stato operato all’ansa due volte”. La famiglia ha passato già una grande tragedia, vent’anni fa “Hanno perso una figlia in un incidente stradale. Spero che Pinuccia sia viva, altrimenti non so come farà suo marito. Loro figlio non lo vedo da giorni, è infermiere all’ospedale di Desio”.

E tra i vicini di casa di Giuseppina c’è anche un miracolato “Avrei dovuto esserci anche io su quella nave – racconta Antonio Campitelli, vicino di porta della Biella – per impegni di lavoro non sono riuscito ad andare. Giuseppina è un tornado, è lei che si occupa della gestione di tutto il cortile, di noi. Pensare che non ci sia più mi uccide”.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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