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M2 solo fino a Brugherio: a Vimercate un bus con corsia preferenziale

M2 solo fino a Brugherio: a Vimercate un bus con corsia preferenziale

31 Marzo 2015

Il Comune di Milano ha presentato ieri il Pums della città: diversi i prolungamenti per le metropolitane, ma per la verde il progetto arriva fino a Brugherio. Per Vimercate è previsto un bus con corsia preferenziale. Già pronte le osserazioni dei sindaci del vimercatese.

Ci saranno 60 giorni di tempo per tutti i cittadini e le associazioni che vorranno chiedere delle modifiche al Piano Urbano di Mobilità Sostenibile presentato dal Comune di Milano. Un piano che, secondo l’amministrazione Pisapia, ridisegnarà il trasporto cittadino nell’arco dei prossimi dieci anni, ma che però non comprende un prolungamento della metropolitana verde fino a Vimercate, ma solo fino a Brugherio.

“A livello di trasporto urbano – si legge nella nota di Palazzo Marino – il piano prevede il potenziamento della rete con il  prolungamento di alcune linee metropolitane oltre i confini comunali, in  particolare: la M2 da Cologno Nord a Brugherio e da  Assago  a Rozzano,  la M3 da San Donato a San Donato est, la M5  da San Siro a Settimo e la M4 da San Cristoforo a Corsico  –  Buccinasco. Il documento prevede inoltre la modernizzazione  della  M2, con il rinnovo del materiale rotabile, l’impermeabilizzazione delle gallerie e il restyling delle stazioni.”

Ma uno spiraglio si apre per quelli che il comune meneghino chiama “sistemi rapidi su gomma”, che collegherà la  città ad alcune importanti direttrici ad oggi non ancora servite: Arese – Lainate, Vimercate, Segrate – Pioltello, Paullo, Binasco e del Cusago. In pratica delle corsie preferenziali per soli pullman che si collegheranno alle linee esistente della metropolitana: ipotizzabile per Vimercate un corridoio di asfalto che corra fino a Cologno Nord e in futuro a Brugherio.

Una soluzione di ripiego“, per il vicesindaco di Vimercate, Corrado Boccoli che vede come unica soluzione capace di abbattere il traffico, la metropolitana. E il sindaco di Vimercate, Paolo Brambilla, annuncia che presenterà insieme ai primi cittadini di Concorezzo, Agrate, Carugate e Brugherio, un’osservazione al Pums del Comune di Milano per chiedere il prolungamento della M2 fino a Vimercate: “Nel 2013 è stato steso insieme al comune di Milano un progetto definitivo per il prolungamento della linea 2 – afferma il sindaco – crediamo che per tutta la Brianza est sia l’unica soluzione capace di dare una svolta alla mobilità. Le osservazioni che presenteremo entro il 26 aprile saranno firmate dai cinque comuni dove potenzialmente potrebbe fermare la M2 e spero anche dai comuni del circondario e dalle maggiori aziende del nostro territorio. Chi dovrà poi dare il proprio benestare all’opera saranno la Provincia, la Regione e lo Stato che dovrà finanziare il 60% dei costi di costruzione.”

Il progetto del 2013 prevede cinque nuove fermate della linea verde a Brugherio, Carugate, Agrate, Concorezzo e capolinea a Vimercate al quartiere Torri Bianche.

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Lorenzo Giglio
Classe 1981, giornalista pubblicista, ho sempre cercato la verità bella o brutta che sia in tutto ciò che mi circonda. Amante dell'arte, della fotografia e soprattutto del rock, non mi tiro mai indietro se devo guardare una bella partita di calcio. Non mi piacciono gli schemi prestabiliti e trovo troppo strette le appartenenze di partito, anche perchè come dicevano i Queen: "Anyway the wind blows doesn't really matter to me".


Commenti

  1. Con quale autorità il Comune di Milano legifera su territori non solo non rientranti nei suoi confini comunali, ma addirittura fuori dalla sua provincia?
    E la nostra, di provincia, perchè non interviene? Fino a prova contraria, una delle pochissime funzioni rimaste ancora in capo alle provincie sono proprio i trasporti. Sveglia, Ponti!

    • guglielminpietro dice:

      forse perché ATM e MM sono controllate dal Comune di Milano?

      • Sono cmq soggetti giuridici diversi.

        E’ l’ente territoriale che deve prendere certe decisioni, il quale poi si avvarrà all’ente del servizio (nello specifico MM SPA per la realizzazione dell’opera, ATM SPA per la gestione del servizio) per concretizzare la decisione.

        Milano non può decidere fuori dal suo territorio comunale.

        • Andrew dice:

          Ma infatti MIlano mica decide per tutti. La decisione è arrivata proprio per l’ambito della città metropolitana. E visto che la prov di MB ne è rimasta fuori (e a quanto pare i monzesi ne vanno fieri) il prolungamento delle varie linee di metropolitana risulta amministrativamente e burocraticamente molto più complesso.

          • Soprattutto perchè la città metropolitana, di fatta, coincide ormai col comune di Milano, il quale ha allargato i suoi confini a tutta la ex provincia, più o meno come fece negli anni 30 inglobando Affori, Precotto e un’infinità di Comuni fino a quel momento indipendenti. Non a caso il sindaco ora è Pisapia anche per Legnano, mentre il “sindachetto” locale ormai è soltanto un passacarte senza alcun potere.

          • Alexis dice:

            Per il Vimercatese l’unica possibilità di avere la metropolitana è uscire dalla provincia di MB e ricongiungersi a Milano, come del resto qualcuno da quelle parti vorrebbe.
            Comunque ricordo che la Brianza o gran parte di essa è sempre stata legata a Milano più che a Monza, del Monzese storico fanno parte solo i comuni di Brugherio e Villasanta.

          • le zone border line ci sono sempre, in tutte le province. Seguendo la tua logica, dovresti staccare il lago di Como dall’altezza di Menaggio in su ed unirlo alla Valtellina, dato che la zona gravitazionale è quella, mentre la zona di Cermenate, Lomazzo Fino ruotano molto più su Saronno che su Como. Mentre tutto il Mantovano è da sempre più legato all’Emilia che alla Lombardia. Cosa vuoi farci? Dei confini devono pur esserci, si tratta di lavorare per fare in modo che nessuno si senta figlio di nessuno.
            Quanto allo staccare il Vimercatese da MB, è tutta questione politica: il grande assertore di questa ipotesi, l’ex sindaco di Vimercate Enrico Brambilla, punterebbe ad una bella cadrega a fianco di Pisapia, ecco perchè sta facendo di tutto per boicottare MB. Senonchè, alle elezioni del 2004, era venuto a volantinare fuori dall’Esselunga Buonarroti proprio a Monza per sostenere il suo compagno di partito nella corsa alla presidenza della provincia. Bella coerenza!
            Torno alla domanda già fatta in precedenza: cosa ti fa pensare che MI si prodigherebbe per portare la metropolitana a Vimercate? Fino al 2004 era tagata MI e la metropolitana non è mai arrivata, anzi hanno tolto il tram che già esisteva. E allora?

    • Darkkest dice:

      Brugherio per esempio risulta in provincia MB ma in realtà è esattamente come cologno, è piena cintura milanese in tutto e per tutto. Non si è riscontrato alcun vantaggio ad oggi dall’inclusione in provincia MB, servita solo ai brianzoli egocentrici e le loro pugnette anti-Milano a prescindere. I risultati si vedono infatti…zero totale e altro sperpero di soldi.

      • Anzitutto Brugherio (storicamente già Moncucco di Monza, il nome è tutto dire), semmai è da definirsi cintura monzese, non milanese, dato che è nella nostra provincia e ruota su Monza in tutto e per tutto.
        MB uno sperpero???? AHAHAHHA!!!! Potevi inventartene un’altra!!! La riprova è che da quando MB esiste, Milano non ha onorato uno che sia uno degli impegni che si era presa in termini di riparto delle risorse: siamo a credito di fior di milioni che i meneghini non onoreranno mai, alla faccia della pioggia di miliardi che hanno ricevuto per l’Expo.
        Monzesi egocentrici? Altra occasione che hai perso per stare zitto! Non a caso abbiamo accettato questo assurdo nome, unico caso in Italia, di definire la nostra provincia “di Monza e della Brianza”, mentre in tutto il resto del Paese si dice il nome del capoluogo e basta. Semmai sono i milanesi che da sempre si rodono per il complesso di inferiorità che hanno nei confronti di Roma: 1000 e rotti km2 la città capitolina, 180 km2 la metropoli lombarda. E nemmeno ora che hanno inglobato i comuni della ex provincia riescono ad arrivare alla superficie della nostra grande Capitale.
        Ricorda: Roma capitale, Milano succursale!

        • Andrew dice:

          Caro Carlo, mi sa che qui il complesso di inferiorità l’abia tu. Soprattutto per la frase finale che prescinde da quello che è il potere e che – fin dall’antichità – è in mano a chi ha i soldi. Detto ciò, il tuo ragionamento è molto provinciale e non possiede un’ottica allargata. Del resto vivendo tu a Roma (deduco) o essendo tu romano (deduco pure questo) la tua ottica non potrà mai essere allargata ed europea per definizione (tifate per 2 squadrette che in tutta la loro storia hanno vinto lo stesso numero di scudetti che l’Inter ha vinto negli ultimi 9 anni). Fermandomi qui con le critiche, voglio ricordare al tuo superego romano che l’Atac cura il trasporto pubblico in un’area di 1000 km2 con 2,65 mln di residenti. L’Atm lo fa in un’area sempre di 1000 km2 con 2,9 milioni di residenti. Messi da parte i numeri, ritengo che è stata proprio la creazione della prov di MB (di cui i monzesi vanno fieri. Mah) a far sì che la metropolitana 2 fino a Vimercate o la M1 e la M5 fino a Monza (che io da cittadino neutro e intelligente approverei in pieno) sia un’operazione più difficile.

          • Da parte mia nessun complesso.
            Semplicemente Monza non è inferiore a Como o Varese, se queste città sono capoluoghi, non vedo perchè non dovrebbe esserlo anche Monza.
            Io Romano? No, sono Brianzolissimo, biancorosso dalla testa ai piedi.
            Tu invece sei Milanese, per anelare così tanto all’area metropolitana? Mai pensato di trasferirtici?

  2. Andrew dice:

    Questo è uno dei risultati del non aver incluso la prov di MB nella città metropolitana di Milano. Chissà perché, poi…
    (forse perché così la popolazione sarebbe stata superiore a quella dell’omologa città di Roma, con “grave affronto” verso il superego dei romani che vogliono essere i primi anche se primi non sono)

    • Neanche Brescia è nell’area metropolitana di Milano, eppure la metropolitana l’hanno fatta.
      Al di là di questo caso specifico, essere diventati provincia è stata la nostra fortuna, oltre che un atto dovuto verso il nostro territorio.

      • Andrew dice:

        Caro Carlo, dato che io non lo capisco vorrei che mi spiegassi la fortuna della creazione della provincia di MB.
        Detto ciò, voglio sottolineare che Bescia si è fatta una metropolitana da sé e non ha chiesto ad altre provincie di farlo. Monza – di cui peraltro condivido in pieno le richieste – ha chiesto che venisse prolungata una metropolitana già esistente e (fino a oggi) fatta in base alle esigenze del capoluogo. Ribadisco che se la provincia di MB fosse entrata a far parte della città metropolitana di Milano (io vado oltre i confini dei campanili e ritengo che si faccia tutti parte della medesima città, come NY è composta da Manhattan, Brooklyn, Bronx, Queens e S.Island) ne avremmo tratto vantaggio tutti soprattutto per quanto riguarda i trasporti.

        • Beh, veramente è il contrario, dato che la situazione di diritto è che Monza è una provincia: sei tu che dovresti spiegare i vantaggi che ci sarebbero a far parte dell’area metropolitana. Guardando al passato, posso dirti che è dal nefasto giorno della conquista del Lombardo Veneto da parte dei Saboia, che Monza era stata messa sotto Milano e quali vantaggi ne ha ricavato? Nessuno. Coi soldi della provincia Milano si è fatta le sue metropolitane, e al resto della provincia ha dato solo problemi, ad es. le case della Gescal con tutta la feccia che ne consegue. Già, però Milano si vantava di avere il parco cintato più grande d’Europa, perchè Monza era targata MI!
          Quanto al tuo (sedicente) parallelo americano, non puoi paragonare la realtà italiana a quella americana, e neppure anglosassone. Là i campanili non hanno alcun valore, non lo hanno mai avuto, mentre la storia italiana è fatta di campanili, di senso d’appatenenza. Recentemente, per scimmiottare loro, stanno cercando di abolire le province senza tener conto che un italiano quando va in vacanza dice “vengo da…[provincia]”, non dice mai dalla regione. Segno, questo, che la provincia è radicata nel profondo del senso di appartenza ad una certa comunità locale, molto, ma molto più che di quella nazionale.
          Detto questo Monza è sì conurbata a Milano, ma mantiene la sua identità, con la sua sfera gravitazionale, ecco perchè non ha senso paragonarla a Bollate o Cinisello, che sono a tutti gli effetti quartieri di Milano. Ritengo quindi che l’aver finalmente riconosciuto lo status di provincia a questa terra sia stato un atto dovuto, anzi il vero scandalo è che lo stato sabaudo e l’attuale repubblica abbiano aspettato fino al 2004 per rionoscerci tale titolo.
          Quanto al lavorare insieme a MI, nulla da dire, ci sono molti problemi comuni che richiedono una sinergia, nessuno vieta di sedersi attorno ad un tavolo, discuterne, e risolverli. Anche appartenendo a province diverse: è solo questione di volontà, di voglia di lavorare delle persone, non di una targa.

  3. Giuseppe dice:

    Non credo proprio che prolungheranno la MM. Si perderebbe una bella fetta di pedaggi sulla tangenziale… La soluzione al traffico è, secondo i nostri governanti, fare altre strade (tipo Pedemontana) o mettere divieti di circolazione. Come se a noi facesse piacere girare in macchina nel traffico….

  4. Assurdo! Sono più di trent’anni che si parla di metropolitana a Vimercate e neanche stavolta arriverà!

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