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City Farmers, quando l'orto diventa un progetto condiviso

City Farmers, quando l’orto diventa un progetto condiviso

17 Marzo 2015

Un luogo dove coltivare frutta e verdura, ma a che dove creare uno spazio giochi riservato ai bambini o un percorso vita, o ancora uno spazio per pic nic e grigliate. Sono questi in sintesi gli obiettivi che si propone di raggiungere City farmers, il nuovo progetto presentato in Comune.

L’operazione dovrebbe portare nel giro di un paio d’anni ad allestire nel quartiere Sant’Albino un orto – giardino condiviso, al quale tutti i residenti della zona potranno prestare la loro opera.

L’area prescelta per allestire lo spazio è un lotto di circa 7 mila metri quadrati di proprietà del Comune in via Adda, alle spalle del lavaggio auto. Il progetto è stato finanziato con circa 80 mila euro messi a disposizione dell’amministrazione comunale.

L’orto – giardino condiviso sarà frutto di un lavoro di squadra. In sostanza, saranno i cittadini a decidere come dovrà essere. Il Comune infatti raccoglierà opinioni e idee durante un confronto pubblico, dopo il quale saranno fatti partire i cantieri.

Come dicevamo, l’orto potrà essere usato per coltivare frutta e ortaggi, ma anche come spazio per socializzare. La parola d’ordine sarà autogestione. “Questo progetto segue un indirizzo politico preciso intraprese dall’amministrazione – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Francesca dell’Aquila -. Il progetto nasce nella scia degli orti urbani e l’ottica è di dare vita a iniziative legate alla sostenibilità ambientale”.

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


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