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Emendamento salva Gp bocciato: Dell’Orto chiama Renzi, ma…

Il presidente di Sias ha chiesto un incontro col presidente del consiglio: "Voglio chiarezza". Reazioni polemiche in tutta la Brianza

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Sias in trincea per difendere Gran Premio e Autodromo. La nuova bocciatura rimediata mercoledì pomeriggio alla Camera dell’emendamento “salva Gp” (è la quarta nel giro di poche settimane), ha scatenato in Brianza una forte reazione polemica contro il governo guidato da Matteo Renzi. In prima fila, fra coloro che stanno difendendo a spada tratta l’impianto sportivo, c’è ovviamente Andrea Dell’Orto, presidente di Sias, che ha chiesto un incontro col premier per un chiarimento definitivo.

“Ciò che chiedo – ha sottolineato – è chiarezza. E’ dallo scorso autunno che questa vicenda si trascina tenendo bloccato il rinnovamento dell’impianto, un asset non solo regionale, ma nazionale per un prodotto made in Italy famoso e riconosciuto in tutto il mondo”. L’emendamento silurato mercoledì (presentato sulla riforma delle banche popolari) dovrebbe defiscalizzare l’ingresso di Regione Lombardia nell’Autodromo e, di conseguenza, sbloccare circa 20 milioni di euro da impiegare per il piano di rilancio dell’impianto sportivo. Il restyling è necessario per sedersi al tavolo col patron della Formula Uno, Bernie Ecclestone, e trattare il rinnovo del contratto per il Gp in scadenza nel 2017.

“Siamo alla quarta bocciatura –  ha aggiunto Dell’Orto -. Non riesco a capire come un provvedimento a costo zero per il governo rimanga fermo al palo. Non voglio pensare che ci sia qualcuno che abbia interesse ad ostacolare lo sviluppo dell’Autodromo”. Stessa lunghezza d’onda per Fabrizio Sala, assessore a Expo 2015 di Regione Lombardia. “Se il Governo continua su questa linea, dimenticandosi totalmente di Monza e del nostro Autodromo, è evidente che la volontà è quella di impedire un investimento da parte della Regione per salvare il Gran Premio d’Italia”. Rincara la dose Antonio Rossi, assessore regionale allo Sport. “Questa mancanza di attenzione e immobilismo da parte di Renzi mi sembrano quasi una volontaria presa di posizione nei confronti di una situazione specifica”.

Roberto Rampi, deputato del Pd eletto nel vimercatese difende invece Renzi e il governo, sottolineando come su questo problema abbiano già preso posizione chiaramente. Secondo Rampi sul sostegno al Gran Premio è in corso una grande montatura. Non c’è stata nessuna bocciatura politica, ma solo un parere tecnico sul emendamento.

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