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Monza-Südtirol 0-1. Pea: "Con la rosa attuale non ci possiamo salvare"

Monza-Südtirol 0-1. Pea: “Con la rosa attuale non ci possiamo salvare”

1 Febbraio 2015

Terza sconfitta consecutiva per il Monza, ma oggi più che nelle volte precedenti bastava poco per evitarla. Vista la non irresistibilità del Südtirol probabilmente sarebbe bastato realizzare il rigore assegnato dall’arbitro. O evitare, in una posizione di fuorigioco, di correggere in rete una palla destinata quasi sicuramente ad accarezzare il palo prima di oltrepassare la linea di porta.

Insomma, la nuova (visti gli arrivi e le partenze delle ultime settimane) squadra biancorossa, pur essendo bisognosa anche di fortuna per agguantare la salvezza, non ha ascoltato il proverbio che dice “aiutati che il ciel t’aiuta”. E così la formazione altoatesina allenata da Adolfo Sormani ha ringraziato e ha proseguito la sua rincorsa alle posizioni di vertice. Anche stavolta il suo collega Fulvio Pea mastica amaro, però nessuno del migliaio di irriducibili tifosi brianzoli gliene fa una colpa. Anzi, crediamo che il tecnico di Casalpusterlengo stia tirando fuori il meglio dai ragazzi attualmente a sua disposizione, dimostrando che coi giovani ci sa molto fare.

In questi casi si dice che deve “andare a nozze coi fichi secchi”. Del resto, dopo l’esodo di ben 21 giocatori registrato dal 19 dicembre a oggi, causato dal mancato pagamento degli stipendi successivi a quelli di luglio (alla mensilità di agosto hanno ormai rinunciato), non è che abbia molto da scegliere tra chi è rimasto in rosa, anche se nel frattempo sono giunti 13 giocatori nuovi con scarso “pedigree”. A proposito di partenze e arrivi, ricapitoliamo i movimenti degli ultimi giorni: in uscita si è registrata la rescissione consensuale del contratto, lo scorso mercoledì, di Gianfilippo Dal Poggetto; in entrata si è invece registrato il tesseramento di 5 elementi: il centrocampista italo-montenegrino Idriz Toskić, 19 anni e mezzo, proveniente in prestito dal Chievoverona, dove ha totalizzato 9 presenze nel campionato Primavera; il portiere Alfonso De Lucia, 31 anni, ex giocatore di Serie A nel Parma e nel Livorno, inattivo dalla scorsa estate, quando è stato svincolato proprio dal club toscano (nel suo passato anche il calcioscommesse, con un patteggiamento nel 2012 a 5 mesi di squalifica e una condanna nel 2013 a ulteriori 6 mesi di squalifica); il centrocampista ghanese Yaw Asante, 23 anni e mezzo, proveniente dal Grosseto, dove in questa stagione non è mai sceso in campo; l’attaccante Paolo Carbonaro, 26enne, con all’attivo 1 presenza in Serie A nel Palermo, proveniente dall’Aversa Normanna, dove ha totalizzato 1 gol in 11 partite; il difensore Matteo Caracciolo, 20enne, proveniente in prestito dalla Sampdoria, dove ha racimolato solo 1 presenza nel campionato Primavera. Novità anche sul fronte di chi era già partito: nei giorni scorsi hanno trovato ingaggio Gabriele Franchino (nell’Arezzo), Andrea Gasbarroni (nella Giana Erminio) e Walter Zullo (proprio nel Südtirol ospite oggi al Brianteo, che però l’ha visto in panchina per tutta la partita).

Pea ha gettato nella mischia dal 1’ Caracciolo e Asante, ha promosso titolari Pugliese e De Vita e ha confermato nella formazione di partenza Cazzaniga degli Allievi Nazionali. A farne le spese sono stati Costa (della Berretti), Corduas e Grandi, finiti in panchina assieme ai neotesserati De Lucia, Toskić e Carbonaro e a Bollini Frigerio degli Allievi Nazionali. Unico indisponibile Gaeta, alle prese con problemi fisici.

Così come a Pavia non è presente allo stadio nessuno della nuova “governance” societaria. In compenso l’attenzione dei tifosi è fuori dal Brianteo perché la “troupe” televisiva di Canale 5 intervista alcuni di loro per il programma Striscia la notizia.

La cronaca della partita: all’8′ Torri riesce a tirare in porta, ma lentamente, e Melgrati para con facilità. 1’ dopo un destro da lontano di Mazzitelli termina sul fondo. All’11′ Branca crossa dall’out sinistro e Cia in tuffo manda a lato di testa. Al 26′ Pugliese calcia una punizione dalla sinistra e Torri tutto solo inzucca mandando però la sfera fuori di poco. Al 33′ Bertoni ci prova da lontano, ma il pallone passa alto. Al 36’ il Monza parte in contropiede con De Vita che al limite dell’area spara alle stelle. Al 42′ Novothny blocca col braccio nella propria area una conclusione di Torri: per l’arbitro Andrea Capone è rigore, che De Vita spreca calciando sulla traversa; sulla respinta De Bode salta e di testa insacca, ma il “fischietto” palermitano annulla per una presunta carica del difensore biancorosso su Mladen.

 

calcio-monza-sudtirol-rigore-mbLa ripresa si apre, come l’ultima volta in casa, con un gol subito: è il 4′ quando Cia controlla magistralmente sull’out sinistro un lancio dalle retrovie e s’invola in contropiede crossando alfine per Novothny che in scivolata insacca beffando Caracciolo. Al 10′ gli ultras intonano un paio di cori contro la “governance” societaria: “Noi abbiamo una società di merda” e “Voi siete quattro falliti”. Al 13′ Branca stoppa bene un pallone al limite e scarica un potente sinistro che Chimini respinge. Carbonaro fa il suo esordio sostituendo il fumoso De Vita, ma dopo pochi secondi anche il neoentrato combina un disastro: al limite dell’area Torri, sul filo del fuorigioco, controlla bene un lancio e batte Melgrati ma, mentre la palla è a pochi centimetri dal palo (o dal gol), irrompe il numero 17, in netta posizione irregolare, a buttarla dentro con impeto; al guardalinee non resta che alzare la bandierina per annullare la troppo facile marcatura. Dopo un coro ancora più pesante degli ultras all’indirizzo di chi dovrebbe sanare la disperata situazione finanziaria del Monza, entra in campo Costa per uno stremato Lucarini. Al 22′ Branca calcia dal limite mandando alto di poco. 1’ dopo una conclusione di Torri, col portiere avversario lontano dai pali, viene salvata da una difensore ospite a un paio di metri dalla linea di porta. Al 31′ Bollini Frigerio sostituisce un positivo Asante. Il Südtirol fa girare la palla per fiaccare il pressing dei ragazzi di Pea e la mossa sortisce gli effetti sperati: i biancorossi, senza benzina nelle gambe, si spengono e non creano più pericoli alla porta di Melgrati. Il team brianzolo tornerà in campo domenica prossima alle ore 16 in casa del Real Vicenza. L’appuntamento al Brianteo è per sabato 14 febbraio, giorno di San Valentino, alle 19.30: chi è innamorato del Monza non potrà mancare, anche perché l’avversario sarà l’Albinoleffe, concorrente diretto per la salvezza.

calcio-monza-fulvio-pea1Pea non si è sottratto alla conferenza stampa post-gara: “Chiudere questa partita con zero punti è pazzesco; siamo riusciti ad avere tre palle-gol limpide, dunque più degli avversari. Non sono deluso dalla prestazione, ma rammaricato per il risultato sicuramente. Se ci possiamo salvare? Vista la giovane età della squadra, no. In rosa ci vuole qualcosa di più, anche se i ragazzi di adesso stanno dando il cuore, ci stanno mettendo l’anima”. Quest’ultima dichiarazione fa supporre che se non arriveranno rinforzi entro la chiusura del mercato, dopodomani alle 23, il tecnico e il suo staff si dimetteranno. Intanto, proprio in giornata è stato ufficializzato il tesseramento del costaricano Gilberto Martínez Vidal, soprannominato El Tuma, cioè Il Martello. Difensore di 35 anni e mezzo d’età, ha nel suo palmarès 2 scudetti costaricani vinti col Saprissa e molte presenze in Serie A nel Brescia e nella Sampdoria nonché nella Nazionale dei Ticos, con la quale ha disputato i Campionati mondiali del 2002 e del 2006. Proviene dal Lecce, dove in questa stagione ha totalizzato 18 presenze. A proposito del mercato Pea ha detto: “Sono in contatto con il futuro presidente, Paolo Di Stanislao, il quale mi ha assicurato che lui e gli altri soci sono molto attivi sul mercato. Mi hanno fatto delle promesse e io ci voglio credere. Martínez? È un giocatore di primissimo livello. Dunque io continuo a credere nelle favole… Certo che è complicato incominciare una stagione il 2 febbraio, ma se arrivano giocatori esperti e di qualità c’è bisogno di meno tempo per amalgamare la squadra. Cosa penso di chi invece è andato via? Nonostante quel ‘piccolo malinteso’ (il parapiglia con gli ultras dello scorso 4 gennaio, ndr) sono andati via fra gli applausi e torneranno a giocare a Monza fra gli applausi”.

calcio-novara-monza-stadio-piola-montaquila-mbRiguardo alla nuova “governance”, è stato appurato che la proprietà del club è passata alcune settimane fa da LuckySeven, la società di scopo dell’inglese Anthony Armstrong-Emery, all’irlandese Dennis Patrick Bingham. Questi lo scorso 20 gennaio ha ceduto la carica di amministratore unico a Pietro Montaquila, 63enne casertano, che dovrebbe diventare titolare dell’Ac Monza Brianza 1912 in concomitanza con la ricapitalizzazione da circa 1 milione e 200mila euro richiesta nell’Assemblea straordinaria dei soci del 21 novembre scorso. Ebbene, secondo indiscrezioni non confermate, la nuova “governance” avrebbe effettuato la ricapitalizzazione nella giornata di ieri. Sempre ieri ha fatto il suo esordio al centro sportivo Monzello la futura responsabile del settore giovanile, la 49enne pugliese Cristina Russo, anche lei, come tutti gli altri, facente parte della cordata che la scorsa estate tentò di rilevare il Bologna. Dopo la ricapitalizzazione e le ultime operazioni di mercato la nuova “governance” dovrà procedere al pagamento degli stipendi di settembre, ottobre, novembre e dicembre entro il prossimo 16 febbraio, altrimenti il Monza subirà ulteriori punti di penalizzazione oltre agli almeno 2 in arrivo per le irregolarità della prima metà della stagione. Quindi il 24 febbraio, se il Tribunale non anticiperà la data, ci sarà da presentarsi nelle aule giudiziarie distaccate di via Vittorio Emanuele II per opporsi alle diverse istanze di fallimento presentate da nove tra dipendenti e collaboratori, da cinque fornitori e dalla Procura della Repubblica di Monza. In quella sede la società di via Ragazzi del ’99 dovrà fornire adeguate garanzie per la continuità aziendale. Non è da escludere che nei prossimi giorni si aggiungano altre istanze di fallimento a quelle già depositate. I creditori sono molti e sono stufi di aspettare. C’è anche chi tra loro ha deciso di rinunciare a un incarico delicato, come il delegato alla sicurezza Alberto Zanga. Il Monza ha così rischiato di perdere a tavolino la partita contro il Südtirol e solo grazie alla disponibilità di Paolo Facchetti, ex dipendente del club biancorosso, si è evitata la “figuraccia”. Ci sono artigiani e piccoli imprenditori in gravi difficoltà a causa dei mancati pagamenti della società di calcio cittadina. Ad esempio i titolari dell’Hotel Carrara di Serina, che la scorsa estate, per ospitare la squadra in ritiro, non hanno neppure chiesto la caparra come invece avevano fatto i proprietari dell’hotel di Tonezza del Cimone precedentemente prenotato. Lo spostamento della sede del ritiro era stato uno dei primi campanelli d’allarme riguardo alla situazione finanziaria dell’Ac Monza Brianza 1912. E che dire dell’Euro Hotel e del Ristorante Argentèe di Concorezzo, che stanno ancora ospitando i giocatori e lo staff tecnico “sulla fiducia”? Quante promesse non saranno ancora mantenute?

calcio-monza-ulizio-mbIntanto la giornata di dopodomani, l’ultima del calciomercato, sarà già un banco di prova importante per la nuova “governance”. Di trattative ne sono sfumate molte nei giorni scorsi, come quelle col centrocampista Mario Gargiulo (Brescia), col centrocampista francese Gaël Genevier (Lumezzane), col difensore Federico Franchini (Lumezzane), col difensore Manuel Ferrani (Alessandria), col centrocampista Marco Gallozzi (Matera), col centrocampista uruguaiano Mariano Bogliacino (Lecce), col difensore Marco Schiavino (Paganese), col difensore Luca Andrea Crescenzi (Reggina), col difensore Vincenzo Camilleri (Reggina), col difensore Riccardo Fissore (Pordenone), col difensore Cesare Ambrosini (Como) e col centrocampista argentino Lucas Alberto Correa Belmonte (svincolato). Di sicuro restano ancora possibilità di tesserare il difensore franco-tunisino Oualid El Hasni (Vicenza), il difensore Dario D’Ambrosio (Lecce), il centrocampista Alessandro Carrozza (Lecce), il difensore Rocco Sabato (Pavia), il centrocampista Francesco Uliano (Pordenone) e il difensore Filippo Giorgi (Cremonese), già militante nel Monza nella stagione 2012/13 con 8 presenze all’attivo. Pare ormai fatta, invece, per il centrocampista Gennaro Acampora, svincolato. Da segnalare che dalla Pro Patria è tornato per fine prestito il difensore inglese Myles Anderson, che però ha chiesto e ottenuto la rescissione consensuale del contratto. Lui e Andrea Ulizio, il figlio dell’ex direttore generale del Monza, Mauro, erano stati duramente contestati domenica scorsa allo stadio di Bergamo durante e dopo il match perso contro l’Albinoleffe. Proprio l’ennesima sconfitta ha fatto decidere il presidente Pietro Vavassori per la definitiva cessione della società, ora in mano a Carlo Filippi, ex vicepresidente della Reggiana (l’ultimo atto di una trasformazione del club “tigrotto” in società satellite di quello granata). Il passaggio di proprietà a Busto Arsizio ha di fatto interrotto il rapporto di consulenza tra Ulizio e la Pro Patria. Sul nuovo numero de Il tigrottino, organo ufficiale del Pro Patria Club, è stata dedicata la rubrica “Diamo i numeri!” proprio all’ex d.g. biancorosso. Sotto il titolo “Anomala normalità” è stato riportato il suo pessimo curriculum sportivo ed è stato ricordato che alle elezioni regionali sarde di un anno fa Ulizio, candidato consigliere per il Centro Democratico, ha raccolto la miseria di 39 voti.

 

MONZA BRIANZA-SÜDTIROL 0-1 (0-0)

MONZA BRIANZA (5-3-2): Chimini; Ferrara, Lucarini (17′ s.t. Costa), De Bode, Caracciolo, Pugliese; Cazzaniga, Asante (31′ s.t. Bollini Frigerio), Pessina; De Vita (13′ s.t. Carbonaro), Torri. A disp.: De Lucia, Corduas, Toskić, Grandi. All.: Pea.

SÜDTIROL (4-3-3): Melgrati; Tait, Mladen, Tagliani, Martin; Mazzitelli (1′ s.t. Fink), Bertoni, Branca; Marras, Novothny (47’ s.t. Chinellato), Cia. A disp.: Miori, Kiem, Ientile, Zullo, Allegra. All.: Sormani.

ARBITRO: Capone di Palermo.

MARCATORI: 4′ s.t. Novothny.

NOTE: calci d’angolo 3-2; ammoniti Torri, Costa, Mazzitelli, Novothny, Tagliani e Melgrati; recupero 1′ e 4′; spettatori paganti 200 per un incasso di 1408 euro, abbonati 1100 (quota abbonati non comunicata).

 

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Camillo Chiarino
Monzese da sempre, ma frequento assiduamente la Brianza perché amo la quiete e la natura. In particolare adoro la Valsesia, la terra dei miei antenati paterni. Giornalista professionista "tuttologo", mi piace scrivere in particolare di politica e sport. Sono tifoso di tutte le squadre cittadine di qualsiasi disciplina e seguo da vicino le partite del Monza 1912, della Vero Volley Monza e della Saugella Monza. A proposito di pallavolo, l’ho praticata per 17 anni in società della zona, ma quando capita non mi tiro indietro a giocare a nulla, soprattutto se l’invito arriva da una esponente del gentil sesso… Mi piace molto navigare in internet, visitare mostre e monumenti e assistere a concerti, in particolare di musica folk e celtica.


Commenti

  1. Monzanelcuore 51 dice:

    Sig.Chiarino, va bene la foga e il livore contro la società che traspare
    fin troppo da tutto l’articolo, ma perchè nemmeno una parola sul
    disastroso arbitro palermitano e sul guardalinee lato tribuna che ne
    hanno combinate di tutti i colori, una su tutte l’annullamento del gol
    REGOLARISSIMO di Carbonaro (verificare sul blog “Il Monza siamo noi” la
    foto che lo testimonia). Povero Carbonaro, perchè dargli addosso? Un po’ di equilibrio, sig.Chiarino, please!

    • ForzaMonza dice:

      non mi pare che in questo momento il problema siano gli arbitri.

      • Cittadino dice:

        MA si sarà uno di quelli che applaudiva armstrong e adesso parla dell’arbitro..

    • Camillo Chiarino dice:

      Sig. Pino Giltri, effettivamente il gol non era da annullare per fuorigioco, ma le assicuro che al momento del fatto né io, né alcuno di quelli che stavano attorno a me ha avuto il benchè minimo dubbio riguardo a questo episodio. Dal vivo, e dunque a velocità normale, si è avuta tutt’altra impressione e col senno di poi non crocifiggerei la terna arbitrale per un errore di pochi centimetri. Personalmente mi ha sorpreso di più l’annullamento del gol di De Bode sulla respinta della traversa. In generale, ritengo che di arbitraggi scandalosi contro il Monza se ne vedano ormai solo uno all’anno (lei che è del 1951, non si ricorda forse come veniva trattata la squadra biancorossa ai tempi della Serie B?). E quest’anno il team di Pea ha “pagato dazio” già a Bassano del Grappa con la grottesca espulsione di Vita.
      Riguardo al livore contro la società, credo che i fatti parlino da soli, e da 5 anni e mezzo a questa parte. A differenza di tanti altri, non mi sono fatto incantare né da personaggi “glamour” né da pifferai magici: figuriamoci se ora abbocco all’amo di faccendieri impenitenti…
      Cordiali saluti biancorossi

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