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Monza, a Publitrust un bando del comune. Piffer: "Tutto regolare ma inopportuno"

Monza, a Publitrust un bando del comune. Piffer: “Tutto regolare ma inopportuno”

5 Febbraio 2015

L’agenzia Publitrust di Monza si aggiudica il bando per lo studio della comunicazione turistica della città di Teodolinda. Tutto regolare, ma inopportuno per il consigliere comunale Paolo Piffer, dato che tra i soci c’è il consigliere Silvano Appiani con delega allo sport. L’incarico, poco più di 6000 euro, è giunto in seguito alla regolare aggiudicazione di un bando indetto dal comune di cui l’azienda è risultata vincitrice.  Una normale procedura, come ce ne sono tante, sviluppata sulla piattaforma Sintel, attraverso la quale in modo telematico e trasparente le aziende possono partecipare ai bandi pubblici, ma averci qualcosa che non va è stato il consigliere di Cambia Monza.

Paolo Piffer

Paolo Piffer

«Da quanto risulta agli atti, l’agenzia del consigliere Silvano Appiani, la Publitrust, si è aggiudicata l’appalto per “lo studio, la progettazione e la realizzazione dell’immagine coordinata turistica per la città di Monza”. La stima e il rispetto che mi lega al consigliere Appiani mi fa escludere categoricamente che ci siano stati atti illegittimi, o peggio ancora illeciti, nella gestione del bando, qui si tratta di quella che viene definita “opportunità politica”».  A parlare è il consigliere comunale Paolo Piffer nel corso dell’Assise cittadina tenutasi lunedì, 2 febbraio.

 

 

Silvano Appiani

Silvano Appiani

Un bando di gara regolare, così come è altrettanto regolare la sua assegnazione, ma che per il capogruppo di CambiaMonza si poteva evitare perchè, a suo dire, aumenterebbe il senso di sfiducia da parte dei cittadini verso la politica. La risposta del diretto interessato non si è fatta attendere:
«Il mio comportamento e quello della Publitrust sono stati assolutamente corretti, così come testimoniato dallo stesso bando – ha commentato Silvano Appiani – Da tanti anni lavoriamo con diversi enti tra cui anche il comune di Monza. Negli anni in cui mi sono insediato il fatturato è addirittura andato diminuendo. Noi abbiamo lavorato con trasparenza e onestà: abbiamo partecipato a diversi bandi e di questi molti li abbiamo persi. La politica pulita esiste – prosegue Appiani – e dobbiamo farlo capire ai cittadini attraverso i comportamenti e non solo con l’apparire. L’ “opportunità” si deve dare anche alla politica che deve essere sempre pulita. La mia carica di consigliere non influisce sul mio lavoro privato e viceversa. E’ compito nostro chiarire tutti i dubbi circa la trasparenza della politica con il nostro comportamento».

 

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. Siro Scotti dice:

    Buongiorno,
    ma se il bando è corretto, se l’azienda del consigliere delegato allo sport se l’è aggiudicato regolarmente, allora cosa va cercando Piffer?
    Se ci sono le leggi e vengono rispettante, non si comprende perché ci debbano essere leggi aggiuntive decise da Piffer.
    In questa sua ennesima sparata, si legge solo tanta voglia di mettersi in mostra, senza rispetto per chi, come il signor Appiani, sta svolgendo bene il compito assegnatogli.
    Qui servono persone capaci di fare, non politici vogliosi di mettersi in mostra.
    Siro Scotti

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