20 Giugno 2021 Segnala una notizia
MM5 fino a Monza, i comitati "Il Comune non faccia i conti da salumiere"

MM5 fino a Monza, i comitati “Il Comune non faccia i conti da salumiere”

2 Febbraio 2015

«Buongiorno Monza, il Comune s’è svegliato sul metrò. Per i costi però sembra fare “conti da salumiere” mentre non chiarisce dove va messo il deposito treni» a parlare è il Comitato San Fruttuoso 2000 in risposta alla nota stampa diffusa dal comune di Monza circa la volontà dell’Amministrazione di voler sostenere il prgetto del prolungamento della MM5 fino a Monza.

Il comitato cittadino, che da tempo si batte per vedere il metrò giungere fino alla Villa Reale, se da una parte si è detto confortato nel sentir ripetere che c’è impegno per un metrò in città, dall’altro ha sollevato alcune perplessità circa le cifre indicate per realizzare il tanto atteso prolungamento.
«Positivo, lo abbiamo già detto, che il Comune abbia chiesto alla Regione di inserire il metrò di Monza nel PTR, il piano territoriale. Dobbiamo però ribadire che questo atto formale è veramente il minimo. I nostri pubblici amministratori e i funzionari del Comune possono e debbono fare di più per esercitare pressioni politiche e fondati solleciti amministrativi su Stato e Regione. – spiega il comitato – Per il resto, è giusto che il Comune faccia chiarezza sulla sua capacità economicofinanziaria e sugli orientamenti che, come Ente, ha circa il possibile tracciato della linea. Sperando che sappia tenere conto delle stime sulle affluenze alle stazioni, degli effetti sulla mobilità locale, delle necessità conseguenti».

metro monza progetto comitato san fruttuoso 1Nel frattempo, però, l’associazione è intenzionata a portare avanti la sua raccolta firme fino a metà febbriaio per poi volgerla al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni oltre che ai sindaci di Monza, Lissone e Muggiò. La volontà espressa dal comune monzese conforta ma non soddisfa in pieno il Comitato San Fruttuoso che si dice “sorpreso” circa l’affermazione che un metrò tra Bettola e Villa Reale costerebbe un miliardo di euro. «Noi abbiamo detto 440 milioni ricavandolo dal Capitolo 11, pagina 64, dello Studio di fattibilità elaborato da Metropolitana Milanese Spa, uno degli enti più qualificati nella progettazione di metropolitane in ambito europeo e mondiale. Volendo, poiché quello studio è del 2012, si può applicare un rialzo del 15%, nella media europea, e si arriva a 506 milioni ma non certo al miliardo, che è il doppio. Sarebbe bene essere molto attenti su cifre così importanti. Spararle troppo grosse non è utile se il metrò è realmente un obiettivo. In ogni caso, se l’Amministrazione comunale ha un’altra fonte qualificata con previsioni stimate in modo diverso, allora dichiari questa fonte qual è. La cosa peggiore sarebbe che i conti del Comune fossero “conti da salumiere”».

Il comitato San Fruttuoso si rivolge inoltre al Comune di Monza chiedendo lumi circa il deposito treni, infrastruttura senza la quale il metrò non può essere realizzato. «Occorre uno spazio di 66mila metri quadrati, un bel pezzo di terra piuttosto raro dalle nostre parti. Monza lo avrebbe giusto a disposizione al confine sud, nei pressi di Bettola. Ma la previsione di quella infrastruttura in quel luogo è da anni continuamente disegnata, cancellata, ridisegnata e ricancellata negli strumenti urbanistici comunali, senza una apparente logica. Infine, non promette niente di buono il fatto che l’Amministrazione comunale subordini le esigenze di Monza a quelle di Milano.»

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. Adesso ho capito….. non si fa la metro perché non si vuole espropriare un grosso pezzo di terra a qualcuno

Articoli più letti di oggi