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Monza e istruzione: ecco i numeri della scuola cittadina - MBNews

Monza e istruzione: ecco i numeri della scuola cittadina

Circa 23.500 tanti sono gli alunni che compongono il variegato "popolo" scolastico monzese.

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Circa 23.500, tanti sono gli alunni che compongono il variegato “popolo” scolastico monzese. Per la maggior parte frequenta scuole secondarie di secondo grado (42%)  e la scuola primaria (27% ). Banchi affollati, all’incirca in egual misura, nelle scuole dell’infanzia e secondaria di primo grado, dove gli studenti sono rispettivamente 3.448 e 3.781 ragazzi.

Una curva numerica decisamente in crescita che ha visto, a partire dall’anno scolastico 2001/2002 un incremento della popolazione scolastica dai 21.289 ragazzi ai 23. 478 iscritti nell’ultimo anno. Merito, probabilmente, della qualità delle scuole monzesi come del resto della provincia capaci di formare al meglio le giovani menti dei ragazzi brianzoli. A Desio, per esempio, l’istituo Ettore Majorana è stato decretato il miglior liceo classico d’Italia. Mentre a Monza la palma d’oro è andata al liceo scientifico Paolo Frisi. Performence scolastiche degne di nota tanto da sfiorare il massimo punteggio previsto dalla Fondazione Agnelli.

Nel panorama monzese, uno dei primi aspetti che salta all’occhio, stando allo studio statistico diffuso dal comune di Monza, è la scelta tra istituto pubblico o paritario. Il 27% degli allievi frequenta un istituto gestito da enti o associazioni private. A fare questa scelta sono principalmente le famiglie degli alunni delle scuole dell’infanzia (65%). Spazio al pubblico, invece, per gli studenti di età superiore che si rivolgono a questo tipo di istituti per l’educazione di tipo secondario. Frequentano una scuola pubblica ben 73% degli alunni monzesi. E se gli studenti di origine italiana costituiscono la fetta più ampia della popolazione scolastica cittadina, negli ultimi quattordici anni i giovani stranieri sono notevolmente aumentati. In tutto sono 1.848 (oltre i 503 delle materne). La maggior parte di loro sceglie la scuola pubblica rispetto a quella privata (90% e 10%).

Sulla scelta della scuola da frequentare pende su quasi tutte le famiglie una spada di Damocle. Una matassa intricata di quesiti, per capire quale istituto sia più adeguato al proprio figlio, che può però essere facilmente sciolta recandosi ai numerosi Open Day che proprio in questo periodo si svolgono nelle scuole di Monza e Brianza.

 

 

 

 

 

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