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"Lombarda Petroli", custode condannato per quell'auto e i rumori non sentiti

“Lombarda Petroli”, custode condannato per quell’auto e i rumori non sentiti

23 Gennaio 2015

Il custode al cellulare, l’auto ferma e i fari che lampeggiano. Questi alcuni i particolari evidenziati dai giudici del Tribunale di Monza, nella motivazione alla sentenza di condanna al custode Giorgio Crespi, per il “disastro Lombarda Petroli”. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, dopo la mezzanotte del 23 febbraio 2010, all’esterno dell’ex raffineria di Villasanta arrivò un’auto, posteggiò nel parcheggio antistante e fece diversi lampeggi con i fari in direzione dell’ingresso.

Il giro di ricognizione del custode sarebbe poi partito meno di mezz’ora dopo, un’ora e venti circa prima dello sversamento dei serbatoi nelle fognature, con la conseguente messa in atto di un vero e proprio disastro ecologico. Secondo i giudici è “impossibile che il custode non si sia accorto della presenza dell’auto e che non abbia udito i rumori delle pompe dei serbatoi, che si sentono anche a distanza. L’apertura delle valvole era poi possibile solo grazie a mani esperte”.

Nel processo Lombarda Petroli così l’unico condannato è stato il custode.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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