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Vimercate: arrestati gli aggressori del tentato omicidio di Bernareggio

I carabinieri di Vimercate hanno arrestato questa mattina un 23 e un 33enne entrambi italiani per il tentato omicidio dello scorso 17 maggio di un quarantenne di Bernareggio per motivi di droga.

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I carabinieri di Vimercate hanno arrestato questa mattina un 23 e un 33enne entrambi italiani per il tentato omicidio a maggio di un quarantenne di Bernareggio.

I FATTI – Lo scorso 17 maggio, C.V. classe 1970, pregiudicato, aveva avuto un diverbio fuori da un bar di via Torino a Bernareggio. Lo scontro era avvenuto fra lui e due fratelli di 23 e 17 anni, quasi certamente per motivi legati allo spaccio di droga in città e nel vimercatese. I due avevano tentato di spaventare l’uomo sparando alcuni colpi con una pistola scacciacani colpendolo anche col calcio della stessa. L’uomo però li aveva letteralmente riempiti di botte andandosene poi a casa.

I fratelli hanno quindi deciso di andare a trovare un loro cognato 33enne di Missaglia, facendosi prestare una pistola calibro 7.65 con la matricola abrasa, con la quale sono andati a cercare a casa il quarantenne. Arrivati sotto casa, lo hanno trovato affiaciato al balcone del vicino di casa e hanno subito tentato di ucciderlo sparandogli otto colpi: solo uno di questi lo ha colpito sullo zigomo, che frantumandosi ha deviato il colpo e gli ha salvato la vita.

Dopo l’analisi delle telefonate da parte dei carabinieri di Vimercate e delle impronte rinvenute sulla pistola, questa mattina i militari hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Monza nei confronti del fratello maggiore di 23 anni, ritenuto colui che ha sparato e del cognato 33enne, proprietario della pistola con la matricola abrasa, che aveva tentato di nascondere nella struttura in legno del divano. La posizione del 17enne si trova ora al vaglio del tribunale dei minori.

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