Valbondione, paura per due alpinisti di Brugherio e Verano

In quota la nebbia ha ridotto la visibilità, impedendo ai due escursionisti di ritrovare l’orientamento.
Sono rientrati illesi i due alpinisti di Brugherio e Verano in Brianza soccorsi ieri, domenica 14 dicembre 2014, sulla cresta del Monte Cimone, nel territorio del comune di Valbondione (BG). Erano partiti di mattina per risalire lungo un canale innevato fino alla cima. Arrivati in quota però, a circa 2500 metri di altitudine, la nebbia ha ridotto fortemente la visibilità, impedendo ai due escursionisti di ritrovare l’orientamento. Intorno alle 13:40 hanno quindi chiesto soccorso. La VI Delegazione Orobica ha organizzato le squadre territoriali per il recupero, richiedendo il supporto della società camuna Elimast, dopo avere valutato l’impossibilità di intervenire, per ragioni tecniche, da parte dell’eliambulanza del 118 e di altri velivoli contattati attraverso i canali ordinari; l’elicottero ha così trasportato in quota otto tecnici CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), abbreviando di molte ore la durata dell’operazione ed evitando i rischi legati alla movimentazione nell’oscurità; in zona vi è oltre un metro e mezzo di neve. Hanno quindi raggiunto a piedi i due alpinisti, e li hanno accompagnati al rifugio Curò, dove infine hanno preso la funivia per raggiungere il fondovalle.