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Serie A1. UnipolSai Briantea84 capolista: Treviso ko - MBNews
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Serie A1. UnipolSai Briantea84 capolista: Treviso ko

Partita senza storie contro PDM Treviso, con un finale che dice tutto: 90-47. Con la terza vittoria in altrettante partite, la UnipolSai Briantea84 guadagna il primato solitario della classifica a punteggio pieno.

UnipolSai-Briantea84-PDM-Treviso-copertina-by-Renoldi

L’allarme meteo, altissimo nel pomeriggio di sabato, non ha fermato lo svolgimento regolare del match tra UnipolSai Briantea84 e Pdm Treviso. Nonostante le molte strade chiuse per mettere in sicurezza il torrente Certesa, esondato in molti punti tra Meda, Barlassina e Seveso, il palasport ha retto alla potenza dell’acqua e, pur con qualche infiltrazione, ha consentito alle due formazioni di rispettare il turno di gioco. Anche il pubblico non ha fatto mancare il suo affetto.

Partita senza storie, con un finale che dice tutto: 90-47. Con la terza vittoria in altrettante partite, la UnipolSai guadagna il primato solitario della classifica a punteggio pieno, sfruttando la sconfitta di Montello sul campo di Padova. Tra gli altri risultati a sorpresa, la caduta di Varese a Gradisca d’Isonzo (salita al secondo posto insieme a Bergamo).

“Il punteggio non dice esattamente come è andata la partita – ammette il capitano Ian Sagar – perché all’inizio abbiamo fatto molta fatica, anche troppa. Dobbiamo cambiare strategia, siamo i Campioni d’Italia e tutti arrivano sapendo già come giochiamo. Siamo troppo prevedibili a volte. Dobbiamo imparare a trasformare il nostro stile, cercando di stupire di più. Quando ci siamo riusciti, la partita ha cambiato aspetto”.

“La prima metà del match non è stata facilissima – conferma coach Malik Abes – perché comunque Treviso ha buoni giocatori e noi abbiamo sbagliato troppo. Dobbiamo ringraziare il nostro pubblico perché considerando la situazione drammatica vissuta nelle ore precedenti al match, con fiumi esondati e strade allagate, è davvero da apprezzare lo sforzo di venire qui e tifare per noi. Sappiamo che questo campionato all’inizio non presenta molte difficoltà e che tutto arriverà verso la fine, ma noi dobbiamo continuare a lavorare per prepararci al top”.

Choudhry inizia da subito a martellare dall’arco, portando la UnipolSai sul + 10 in men che non si dica (14-4). Dall’altra parte, Treviso non molla e si rimette in partita con un parziale di 8-0 che porta la firma di quasi tutto il quintetto in campo (14-12). Il ritmo di gara non è dei più scoppiettanti, forse anche per le condizioni critiche che si percepiscono dall’esterno. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 18-12.

Stimac cerca il tagliafuori e si apre spazi nella cortina biancoblu, ma al play croato risponde Jordi Ruiz. La guerriglia tra i due è molto fisica, senza esclusione di colpi. Coach Abes non può dare fondo alle rotazioni perché Treviso è un bell’osso e con il lungo Demirovic (migliore tra i suoi a fine match con 20 punti e 13 rimbalzi) cerca di non perdere la scia. I padroni di casa non possono sonnecchiare. Anche se 12 punti di vantaggio, alla sirena lunga, non sono un tesoretto di poco conto: 34-22.

Alla ripresa, Treviso arriva anche a -7 (38-31), ci pensa Filippo Carossino a ristabilire le distanze. Il tira e molla si rompe per volontà di Brian Bell, che a 2’ dalla fine del terzo periodo decide di mettere la parola fine a ogni velleità dei trevigiani: un filotto di tre bombe, conti chiusi (55-33). Il pubblico si scalda e inizia lo spettacolo. Ormai non c’è più nulla da rischiare, solo amministrazione dell’ampio vantaggio (3Q 66-35). Nel quarto periodo, Scopelliti rileva il posto di Carossino e la UnipolSai doppia gli avversari, quando mancano ancora 8’ da giocare. Ruiz tutto pepe continua a offrire spettacolo, lanciando in contropiede i compagni e infilando canestri impossibili, per evitare che il finale possa essere troppo soporifero.

Minuti anche per Molteni e Nava nel finale, Choudhry continua a metterla come dal primo minuto, per entrare ancora una volta tra i top scorer della Serie A. Ad oggi l’inglese con la canotta numero 44 non è mai sceso sotto i 20 punti a partita. Questa volta i suoi 25 punti sono conditi anche da 12 assist e 10 rimbalzi. Una tripla doppia sontuosissima. Meglio di lui nel conto dei canestri c’è solo Bell, 27 punti con 4/6 da 3 e un 80% di positività al tiro.

Differita Rete 55: in cabina di regia Chiara Ruggieri e Davide Porro ad animare il racconto sportivo. La differita integrale dell’incontro UnipolSai-Treviso è prevista venerdì 21 novembre alle ore 22.30 sul Canale 86 del digitale terrestre, Rete 55 Sport.

Foto di Luca Renoldi

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