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Vimercate, area ex-Celestica: Melazzini a Roma per chiedere "Burocrazia zero" - MBNews
Economia

Vimercate, area ex-Celestica: Melazzini a Roma per chiedere “Burocrazia zero”

Burocrazia zero per rilanciare l'area ex-Celestica. E' questa l'idea che l'assessore regionale Melazzini porterà a breve al ministero dello sviluppo economico.

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Burocrazia zero per rilanciare l’area ex-Celestica. E’ questa l’idea che l’assessore regionale Melazzini porterà a breve al Ministero dello sviluppo economico.

Un’idea quella di Melazzini, di cui si era già parlato nei mesi scorsi e che oggi è una priorità per far rivivere un’area svuotata di aziende e competenze. A breve scadrà la cassa integrazione per i lavoratori delle ultime due grandi aziende presenti nel sito, Bames e Sem e l’obiettivo è anche quello di reimpiegare i lavoratori che rimarranno a casa.

“Ho già acquisito la disponibilità da parte del Mise – ha spiegato Melazzini -, per cui faremo presto un incontro, per verificare tutti insieme se ci sono le condizioni per ulteriori ammortizzatori a favore dei dipendenti, ma soprattutto per ragionare sulle politiche attive e di rilancio. Regione Lombardia ha seguito fin dall’inizio questa vicenda, cercando di proporre occasioni di reindustrializzazione. Vogliamo proseguire su questa strada, attirando possibili investitori e facendo tutto il possibile per un’area che ha un know how molto forte, che vale la pena di rivalorizzare”.

Trovare nuovi imprenditori pronti ad investire nell’area sarà l’obiettivo primario per Melazzini e i sindacati, cercando di coinvolgere tutti gli enti del territorio: “Subito dopo l’incontro al Ministero – ha proseguito Melazzini – e in base anche a quello che sarà emerso lì, riconvocheremo un incontro a livello regionale, coinvolgendo la proprietà dell’area e gli Enti locali, per proseguire questo impegno. Andremo comunque a proporre al Governo l’idea emersa durante gli Stati Generali dell’Ict di realizzare una ‘zona a burocrazia zero’ nel Vimercatese. L’obiettivo è creare una sorta di distretto per il rilancio di tutto settore Ict con spin off universitari, Start up e così via, facendo leva sul fatto che le infrastrutture ci sono già”.

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