Quantcast
Spontini sbarca a Monza: "Siamo qui per dare, non per togliere" - MBNews

Spontini sbarca a Monza: “Siamo qui per dare, non per togliere”

Appetitosa, soffice e golosa. Chi non ha mai provato la pizza di Spontini potrà farlo adesso anche a Monza dove ieri ha aperto in via Italia al numero 28.

spontini-monza-byuffst-(1)

Appetitosa, soffice e golosa. Chi non ha mai provato la pizza di Spontini potrà farlo adesso anche a Monza dove ieri ha aperto in via Italia al numero 28. 

Che Spontini stesse arrivando in città era una voce che circolava da tempo e in molti tra bar e ristoratori avevano storto il naso sapendo che sarebbe giunto un concorrente, un pezzo da novanta. Massimo Innocenti mette subito le carte sul tavolo e dice: “Non siamo venuti a Monza per togliere, ma per dare”. Staremo a vedere, intanto 18 le assunzioni per far girare lo spazio di Monza sono già state fatte. “Tutta gente residente in zona e con meno di 30 anni” – aggiunge Innocenti. Occupazione e territorio, due concetti che Spontini sembra proprio aver fatto suoi.

Spontini Monza

Perchè a Monza? “Perchè tanti monzesi sono venuti a Milano e allora Spontini ora viene a Monza, una città che aiuteremo a vivere fino a notte fonda coinvolgendo anche quella fascia di età che si vede poco gironzolare in città, quelli tra i 30 e i 40 anni”. L’apertura è stata curata con la collaborazione di un ristoratore storico, Eugenio Galbiati, della Pizzeria del Centro.

Oggi la Spontini Holding, detenuta da Massimo e suo padre Giuliano Innocenti, fattura 12 milioni di euro grazie a “Spontini Sanzio”, che gestisce 4 pizzerie e il locale BirraMi, la “Mangia e bevi” a cui fanno capo la sede storica di via Spontini e lo Smeraldino, il ristorante acquisito a fine 2012 in piazza 25 aprile. La formula della pizzeria Spontini, che ha preso il nome dalla via dove è nata nel 1953, è semplice: forno a legna, grandi teglie rotonde, pomodoro mozzarella e un’acciuga. Si può ordinare un trancio a 5 euro, oppure uno abbondante a 5,50. Unica alternativa le lasagne, sempre a 5 euro. I fondatori del locale sono stati i Banti, poi, nel 1977, sono subentrati gli Innocenti che dopo 30 anni di attività hanno deciso di cambiare marcia e iniziare l’espansione.

commenta