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Partecipa e decidi: 800mila euro per la lista dei desideri monzesi - MBNews
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Partecipa e decidi: 800mila euro per la lista dei desideri monzesi

Il lungo elenco a fine anno verrà messo al voto e nel 2015 si potranno vedere le prime realizzazioni.

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Ottocentomila euro per realizzare la lista dei desideri monzesi. Partecipa&decidi è lo slogan individuato dal Comune di Monza per il nuovo progetto sul bilancio partecipativo. Un’iniziativa, quella presentata dall’assessore alla Partecipazione, Egidio Longoni, a cui l’amministrazione comunale ha deciso di destinare 800 mila euro.

Le risorse messe a disposizione (200mila euro spese in conto corrente e 600mila euro in conto capitale) serviranno a finanziare progetti di sviluppo locale in tutti i quartieri, proposti e votati direttamente dai cittadini attraverso un sito internet appositamente dedicato e assemblee che si terranno nei centri civici.

Egidio Longoni

Egidio Longoni

La fase due del progetto si è appena conclusa e ora sul sito è possibile visionare la graduataria generale delle prime 50 idee. La più votata attualmente è la nascita della “Marching Band” alla scuola Anzani, seguita da progetti educativi per le scuole e il prolungamento della MM1 fino a Monza. Ma le idee sono tante e diverse le une dalle altre. Sino ad oggi sono stati coinvolti circa 1.3oo cittadini.

Nella seconda fase le donne hanno avuto un ruolo predominante, così come la popolazione si età compresa tra i 35 e i 54 anni. I progetti ora passeranno al vaglio degli uffici per una quotazione economica. Il lungo elenco a fine anno verrà messo al voto e nel 2015 si potranno vedere le prime realizzazioni.

La votazione potrà essere espressa online grazie all’apposito sito ma anche in via cartacea attraverso i moduli disponibili presso i punti preposti nei centri civici. Si potrà votare una sola volta ma più progetti, anche non in riferimento al proprio quartiere di residenza. “Siamo molto soddisfatti di come il progetto si sta sviluppando – ha spiegato Longoni – La partecipazione è stata ottima. Si tratta di un percorso nuovo e del tutto innovativo che mette in contatto diretto la cittadinanza e gli uffici tecnici dell’amministrazione”.

 

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