Pista Ciclabile di Viale Cavriga un sogno? [solo mio o anche vostro?]

Sono uno che gli viene voglia di andare in bici quando gli altri la mettono via. Forse sì, ma sta di fatto che con l'autunno alle porte mi piace l'idea di inforcare la bicicletta e andare in giro per la città.

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Sono uno che gli viene voglia di andare in bici quando gli altri la mettono via. Forse sì, ma sta di fatto che con l’autunno alle porte mi piace l’idea di inforcare la bicicletta e andare in giro per la città.

Tra tante strade che si possono fare, capita che tagliare per il Parco sia la più comoda. Quattro pedale e si è dall’altra parte della città, verso l’ospedale San Gerardo  o a un tiro di schioppo dal centro.

Con l’autunno, e ancora di più con l’arrivo dell’inverno, le giornate si accorciano e già nel pomeriggio fa buio. Non sono uno che ama il rischio e se di norma ho il caschetto e quei giubbettini catarifrangenti, sono anche uno di quelli che appena può si infila per qualche ciclabile piuttosto che restare sul ciglio della strada.

Monza dal mio punto di vista non brilla certo per la sua rete di piste dedicate a quelli delle due ruote, ma certo negli ultimi anni si sono fatti dei passi in avanti. Questo bisogna pur riconoscerlo.

Resta un neo, anzi un mistero: come mai proprio lungo viale Cavriga all’interno del Parco di Monza non ci sia una pista ciclabile che protegga i ciclisti dalle auto?

Sdoganato l’orario di apertura con la recente gestione che lo ha fissato anche in inverno alle 21,30, anche se per le auto la circolazione resta fino alle 19,30, credo occorra fare un ulteriore passo in avanti: gettare una striscia di d’asfalto con affogati dei led catarifrangenti e dimostrare che la sicurezza dei ciclisti è una priorità.

So che questa mia proposta non è appoggiata dall’associazione Monza in Bici. Ci siamo sentiti poca fa con il presidente al telefono. Loro, giusto di questi tempi settembrini, ma l’anno scorso, si erano battuti per la chiusura totale ai veicoli a motore lungo Viale Cavriga. Una soluzione estrema. “Se appoggiassimo questa sua proposta significherebbe in qualche modo abbandonare l’ipotesi, la speranza, che in futuro nel parco non ci sia più traffico. Certo, questo potrebbe essere un compromesso, anche se noi avevamo già lanciato un’altra idea, ma ne dobbiamo parlare…” (Leggi qui cosa era successo l’anno scorso e la risposta totalmente negativa dell’assessore) .

Non sono un esperto di viabilità, e anche se come idea mi piace quella di un Parco di Monza senza auto, credo che fino a che non saranno potenziati i mezzi pubblici, e magari non arrivi la metropolitana a collegare la città, difficilmente ciò sarà attuabile. Nel frattempo mi piacerebbe saper cosa impedisce al Comune di fare ciò che il buon senso suggerirebbe: una pista ciclabile lungo viale Cavriga.
Forse che l’ottimo, la chiusura del viale, è nemico del buono, una pista ciclabile?

Mi piacerebbe saper, anche cosa ne pensate voi, lettori di questa idea… Grazie

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