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Veduggio, uccise i genitori con un porta vaso: assolto per infermità mentale

Veduggio, uccise i genitori con un porta vaso: assolto per infermità mentale

15 Luglio 2014

Incapace di intendere e volere e quindi assolto dall’accusa di omicidio. E’ questo il verdetto della Corte D’Assise nei confronti di Giuseppe La Mendola, 41enne in cura per problemi psichici che nella notte di San Valentino uccise entrambe i genitori con un porta vaso, nella loro casa di Veduggio con Colzano.

Fermato dai carabinieri immediatamente dopo il fatto, seduto sul divano di casa poco distante dai corpi del padre, il 75enne Vincenzo La Mendola, e della madre, la 79enne Angelina Incannella, il 41enne aveva dichiarato di “aver sentito delle voci e di sentirsi in pericolo perché i suoi genitori gli volevano fare del male”. Arrestato e poi sottoposto a perizia psichiatrica, La Mendola è stato tenuto sotto osservazione e poi sottoposto a successivi esami e perizie, che ne avrebbero decretato l’infermità mentale.

I giudici, dopo aver ascoltato le risultanze delle perizie mediche ed aver analizzato la sua storia clinica, lo hanno ritenuto incapace di intendere e volere al momento dei fatti, e lo hanno assolto. I familiari di La Mendola però, vorrebbero maggiori certezze circa eventuali responsabilità di altri. Il 41enne infatti, si era rivolto insieme ai genitori al San Gerardo di Monza nei due giorni precedenti il delitto, chiedendo di essere ricoverato. Il 41enne resterà dunque ricoverato presso l’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere.

 

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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