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Spy-pen per la Polizia di Stato, interventi filmati e addio false accuse

Spy-pen per la Polizia di Stato, interventi filmati e addio false accuse

30 Luglio 2014

Interventi ripresi e registrati, per scongiurare calunnie e false denunce. E’ questa la novità paventata dal Sindacato Autonomo della Polizia di Stato, che sta distribuendo in tutta Italia penne registratore agli agenti iscritti.

Sono numerose le vicende che vedono agenti di Polizia protagonisti di interventi poi divenuti oggetti di indagine, alcuni fondati, altri no. A Monza, qualche mese fa la fotografia di un uomo immobilizzato a terra a seguito di un arresto, aveva scatenato furenti polemiche, poi rivelandosi un intervento svolto nel pieno rispetto delle regole.

Il Sap precisa infatti che l’iniziativa è tesa ad evitare che i Poliziotti in servizio vengano accusati di abusi che non hanno commesso, coadiuvati dalle riprese delle microcamera contenuta nelle penne date in dotazione. Il Sindacato ne ha già consegnate oltre tremila in tutta Italia, le cui immagini saranno archiviate in un database utile in caso di denunce pretestuose. A questo proposito, inoltre, verrà anche aperto un sito web dedicato ai casi più controversi “Giustizia e verità”, dove verranno messi in rete i documenti che potranno smentire le eventuali calunnie.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


Commenti

  1. Darkkest dice:

    Ah beh certo, come mi fido delle iniziative a nostra tutela di quelli che applaudono gli assassini di Aldrovandi e pigliano pure per il culo sua madre facendo le manifestazioni sotto il luogo in cui lavora.
    Le penne che filmano sì, però il numero identificativo su divise, caschi etc etc no. Ma pensa un po’.
    E poi non si capisce perchè il filmato debba essere a senso unico e che garanzie ci siano contro l’inalterabilità dello stesso dopo le riprese.
    Mi sa conviene andare in giro con la videocamera d’ora in poi.

  2. E a tutela dei cittadini cosa ci sarà?!

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