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Monza, sulle ceneri dell'ex Cotonificio Cederna sorgerà un nuovo quartiere

Monza, sulle ceneri dell’ex Cotonificio Cederna sorgerà un nuovo quartiere

21 Luglio 2014

Pronto a cambiare pelle e a trasformarsi in un moderno isolato dotato di case, supermercato, giardino pensile, centro civico e museo. Da pochi giorni sono iniziati a Monza i lavori di riquaificazione dell’area ex Cotonificio Cederna, un appezzamento di oltre 40 mila metri quadrati incastrati all’interno di uno dei quartieri più popolosi di Monza: Cederna.

La proprietà, dopo avere chiesto via libera all’amminstrazione comunale, ha acceso il motore delle ruspe e iniziato lo scavo. Si parte con la realizzazione di circa 50 nuovi alloggi di edilizia convenzionata, vale a dire a prezzi calmierati per agevolare i giovani alla ricerca della prima casa e con la costruzione di un nuovo supermercato. Fra spazi residenziali e commerciali, il progetto prevede un totale di 7.603 metri quadrati, la maggior parte dei quali, ovviamente, sarà residenziale.

Il nuovo condominio conterà otto piani e sarà realizzaro sopra il supermercato, sul tetto del quale verrà anche realizzato un grande giardino non aperto al pubblico. Infine, all’angolo fra le vie Cederna e Borsa verrà allestito un maxi parcheggio pubblico in superfcie, ma con un piano interrato riservato ai clienti del supermercato.

La seconda fase di intervento coinvolgerà invece il lato che si affaccia su via Oriani, dove attarverso un piano di reupero dei vecchi uffici e delle vecchie abitazioni del contonificio saranno realizzati un centro civico, uno spazio espositivo dove accogliere il museo etnologico e una piazza dotata di giardini pubblici e camminamenti.

L’operazione, come è faccile immaginare, provocherà un cambiamento radicale della zona. Tutto il muro perimetrale che attualmente delimita l’area verrà abbattuto e il rione guadagnerà spazi pubblici e di aggregazione.

Gli interventi previsti dal progetto, tuttavia, non finiscono qua. La proprietà ha la possibilità di realizzare nuove abitazioni a prezzo libero. Il piano prevede quasi 30 mila metri quadrati, ma vista la situazione poco felice del mercato immobiliare è stato tutto congelato in attesa di tempi migliori.

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Commenti

  1. Slobodan Rockefeller dice:

    cemento, cemento, cemento. solo cemento. niente altro che cemento.

    tra un pò ci troveremo pure il lamperti di turno che credendoci tutti scemi ci ricorderà che ”….si tratta di edilizia convenzionata…”.

    • Marco Lamperti dice:

      E vabbè… Slobodan… mi togli anche le soddisfazioni.
      Comunque in generale non capisco l’avversione verso interventi che non consumano suolo, ma recuperano aree dismesse. Non vi piace il progetto?

      • favelas dice:

        ci piace tantissimo guarda…dunque a cederna ci sono almeno 3 supermercati/discount…senza contare esselunga e iper che sono nemmeno a 2 km…la quantità di palazzi da 5 o più piani manco la commento…ci sono 4 giardini che tanto sono chiusi nelle ore serali…ah però non c’è ancora un museo etnologico…
        e voi con quest’opera volete farmi credere che il quartiere guadagnerà uno spazio di aggregazione?

        • Marco Lamperti dice:

          Premetto che il PP in oggetto non è qualcosa che mi entusiasma (l’ha approvato la precedente Giunta), ma la mia domanda era qualcosa di più generale.
          Qual è la vostra proposta per recuperare il dismesso? Lo dico senza polemica, ma dai discorsi che fate mi sembra siate molto preparati sul tema, quindi vorrei capire se avete suggerimenti in merito.

          • favelas dice:

            Non è che sono molto preparato o altro, è che semplicemente ci vivo da più di 20 anni…come posso essere contento se c’è scritto che con questa nuova opera si creerà uno spazio di aggregazione in un quartiere in cui dopo le 20 in giro non c’è più nessuno…con un museo etnologico?
            Ad esempio un centro sportivo o qualcosa di inerente non è mai stato preso in considerazione da nessuno?
            Per andare a giocare a calcetto se vivo a cederna mi devo muovere per forza in macchina, a tennis uguale perchè il campetto del policlinico ormai non è più granchè…

          • Lamperti dice:

            Uhm. Io abito lì dietro quindi comprendo le critiche che lei muove. Comunque terrò in considerazione.

          • favelas dice:

            o una roba tipo alcatraz o live…ma forse è una richiesta meno fattibile…dato che monza non ha posti simili

          • Ma io per prima cosa farei una discoteca comunale nel parco, sai quanto cash arriverebbe al comune???

          • Slobodan Rockefeller dice:

            alla fine farai come il tuo degno compare civati: zitto e orecchie basse.

          • Io all’ex Colombo per esempio vedrei bene un’area verde adibito a bosco urbano con fauna e/o laghetto. Sarà una stupidaggine ma sono aree piacevoli secondo me.

          • MassimoC dice:

            Straquoto! Altro che stupidaggini, è proprio quello di cui abbiamo bisogno. Oppure terreno agricolo. Ma in ogni caso, SUOLO LIBERO!

          • Suolo agricolo con fauna nostrana mi aspetterei, ma i soldi per tutto ciò il comune li ha?

          • MassimoC dice:

            Se la questione è solo fare cassa, allora l’intera Italia dovrebbe venir ricoperta dal camento.
            Il fatto è che a tutto c’è un limite, Monza questo limite l’ha già abbondantemente superato, non possiamo più permetterci di andare oltre, bisogna anzi cercare di tornare quanto più possibile indietro, convertendo aree dismesse in suolo libero.
            Da un lato può sembrare un provvedimento antidemocratico, ma ricordiamoci che quando, all’epoca, il terreno fu convertito da agricolo a edificabile, di fatto fu fatto un autentico regalo alla proprietà, che di colpo si trovò il valore del terreno decuplicato.
            E’ ora di riprenderci quello che decenni fa fu regalato, e questo discorso vale tanto per il Cederna, quanto per il Rondò dei Pini e per tutte le altre aree dismesse.

      • pacific man dice:

        dipende dal progetto, ma fare ogni tanto un referendum ai cittadini fa cosi schifo?

      • MassimoC dice:

        No.
        A Monza c’è bisogno di verde, non di cemento. E aspetta a dire “beh, tanto a Monza c’è già il parco”: con questa logica tutte le giunte precedenti hanno cementificato quasi il 100% del suolo comunale, facendo diventare la città una camera a gas.
        Inoltre, 120.000 abitanti sui miseri 323 kmq di superficie comunale sono già fin troppi, Monza è una città che avrebbe bisogno di perdere almeno il 40% dei suo abitanti per tornare ad essere vivibile. E voi cosa fate? Ne attirate altri ancora! Dimmi una cosa: quanti nuovi abitanti arriveranno con questa speculazione edilizia?

      • Slobodan Rockefeller dice:

        io vedo solo una bella colata di cemento. tra l’altro chi investe nell’edilizia adesso deve avere qualche problemino a mio avviso. è una perdita sicura. in giro è pieno di appartamenti invenduti.
        pieno.

        è meglio liquidare il tutto, portare i soldi al casinò e giocarseli sul rosso o sul nero, almeno hai il 50% di possibilità di raddoppiare il tutto, il valore atteso è quindi 1.

  2. esatto!! pensa che lo stesso avverrà sull’area ex colombo al rondò( che è già congestionata di suo, con palazzine, uffici, due ristoranti, la scuola regionale dei parrucchieri, il magazzino adidas..e il comune che fa? costruirà case! poi mette 4 alberi e dice che ci sarà l’area verde. passate da quella zona un qualsiasi giorno e scoprirete che è già al collasso e non ci sta nemmeno uno spillo..ma loro nisba, costruire.costruire..BRAVA GIUNTA VERDE..Ce lo ricorderemo quando si voterà…

  3. favelas dice:

    ahahahah…dunque…con un palazzo di 8 piani,un supermercato, un megaparcheggio e un museo etnologico volete creare uno spazio pubblico di aggregazione?
    aggregarsi a far cosa? A far la spesa o a comprare il fumo nei nuovi pseudo giardinetti che farete dopo aver bevuto 3-4 peroni al lupacchini?

    cederna aveva proprio bisogno di un po’ di cemento

  4. L’unico motivo per cui i MONZESI hanno dato il voto alla sx di Scanagatti è che aveva promesso una moratoria al CEMENTO … che FREGATURA … ragà !!! La solita fregatura alla COMUNISTA !!!

    • Slobodan Rockefeller dice:

      nel mio caso è proprio così. votai m5s al primo turno, per il ballottaggio ero più o meno convinto di non votare visto che pd e pdl sono la stessa identica cosa a livello nazionale, però c’era ancora il discorso della cascinazza ed io mi dissi… beh… magari a livello nazionale sono uguali però per monza un pò di differenza c’è, sono entrambi delle associazioni per delinquere però forse una almeno cementificherà un pò meno. mi sbagliai. tornando indietro al ballottaggio disegnerei una minchia sulla scheda.

  5. favelas dice:

    anche perchè vorrei far notare che poco distante dall’ex cotonificio ci sarà una nuova area (quella tra via messa e via giordani) da riqualificare tra qualche anno…e voglio proprio vedere cosa verrà fuori anche lì….

  6. Sergio Andreani dice:

    Certo che con il Partito Democratico a Monza NON è più come prima : ora i palazzinari sono chiusi fuori dalla porta.
    Ogni volta che abbattono qualche struttura, al suo posto soltanto Giardini pubblici e spazi per i cani.
    Con quel cialtrone di Scanna-Gatti si fila dritto
    Ah ! Ah ! Ah !

    • Effettivamente a Monza c’é poca fantasia nel costruire aree verdi, abbiamo un parco che é ‘na bomba e lo lasciamo tutto libero così, ma facciamo business!!!

  7. mairizio erba dice:

    IN UNA CITTA’ DOVE ESITONO 10.000 ALLOGGI VUOTI MI SEMBRA CORRETTO CREARE ANCORA ABITAZIONI E CACCIARE LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE DALLA CITTA’ PENALIZZARE LE ATTIVITA’ COMMERCIALI ED IN GENERE IL MONDO DEL LAVORO,ANCORA PIU’ CORRETTO AUTORIZZARE ALTRO SUPERMERCATO ,RICORDIAMOCI CHE IN ZONA MI RISULTA CHE UN CERTO SIGNOR CAPROTTI ABBIA L’AUTORIZZAZIONE A COSTRUIRNE UNO IN ZONA IPER MONZA-CI HANNO SCAMBIATO PER POLLI DA ALLEVAMENTO,QUESTA SINISTRA DI SINISTRA NON HA PIU’ NEPPURE IL SIMBOLO

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