27 Settembre 2021 Segnala una notizia

Bosco delle Querce per tutte le età. E una troupe è pronta a filmar(lo)

18 Luglio 2014

Al Bosco delle Querce di Seveso si chiude venerdì 18 luglio il percorso di educazione ambientale realizzato grazie a Legambiente con gli studenti delle scuole primarie e con i bambini e i ragazzini dei centri estivi. «Da settembre 2013 a luglio 2014 hanno partecipato alle nostre iniziative circa 1500 persone, di cui 500 sono quelle accompagnate al solo Bosco delle Querce – spiega Oriana Oliva, di Legambiente -. Durante la visita raccontiamo l’origine del parco, l’incidente dell’Icmesa e l’importanza della responsabilità delle proprie scelte, soprattutto nei confronti dell’ambiente, ma nei diversi percorsi (adattati alle esigenze dei partecipanti, di volta in volta adulti o bambini, ndr) sono stati trattati anche biodiversità e stili di vita sostenibili, insieme al tema dell’acqua, dell’energia e dei rifiuti».

La giornata comincerà alle ore 9.30, quando le operatrici di Legambiente accompagneranno i bambini e le bambine del Centro Estivo della Ginnastica Sampietrina in una visita guidata alla scoperta del parco, mentre alle 10.00, presso il Centro visite del parco, verrà presentato il documento di scoping (la fase procedurale che consiste nella definizione dell’ambito delle indagini necessarie) per il procedimento di Valutazione ambientale strategica del Piano di governo del territorio.

Dopo gli appuntamenti del 18 luglio, il Bosco delle Querce si prenderà una sorta di vacanza dagli “eventi organizzati”, come il pranzo di mercoledì 16 con l’associazione anziani “La Torre”, che ha proposto un momento di divertimento da passare in compagnia, e a cui hanno partecipato anche il sindaco Paolo Butti e gli assessori Andrea Formenti e Roberta Miotto: a disposizione dei partecipanti, riso freddo, musica e chiacchiere.

Il parco, però, non chiuderà: anzi, a fine mese sarà sfondo e protagonista delle riprese di un documentario sudcoreano. Il regista Lee Jae-Kyu ha chiesto di poter intervistare il primo cittadino di Seveso e il direttore del Bosco delle Querce, Massimiliano Fratter, a proposito del disastro di Seveso: cause, conseguenze ambientali e di giurisdizione, e costi della bonifica. Due anni fa, infatti, è avvenuto in Corea un incidente molto simile a quello dell’Icmesa; scopo del documentario è proprio quello di informare le persone sul rischio causato dalle industrie che lavorano con materiali pericolosi, e di diffondere le conoscenza per mettere in atto le strategie volte ad evitare gli incidenti.

Articolo aggiornato alle 16.50 del 18.07.2014

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Giulia Santambrogio
Inseguo le storie sin da quando ero bambina: per farmele raccontare, per leggerle, e, ovviamente, per scriverle. Su MBNews, però, mi occupo di fatti.


Articoli più letti di oggi