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Abbonato a 12 giorni d'età: Giulio Tiago è il nuovo simbolo dell'Ac Monza

Abbonato a 12 giorni d’età: Giulio Tiago è il nuovo simbolo dell’Ac Monza

10 Luglio 2014

È quasi sicuramente il più giovane abbonato a una squadra di calcio nella storia d’Italia: si chiama Giulio Tiago Spera e a 12 giorni d’età papà Stefano e mamma Elena hanno regalato la tessera del Monza per il campionato 2014/15 di Divisione Unica.

“So che due anni fa l’Udinese aveva rilasciato un abbonamento a un bimbo di un mese – conferma papà Stefano, 30 anni e mezzo, artista e insegnante di educazione visiva e figura disegnata al Liceo artistico “Preziosissimo Sangue” di Monza – ma credo che nessuno, almeno nel nostro Paese, abbia mai abbonato un tifoso così piccolo come il mio primogenito Giulio Tiago. Perché questo secondo nome? Perché io e mia moglie ci siamo conosciuti dieci anni fa durante il Cammino di Santiago di Compostela”.

spera-calcio-monza-tifosoCome mai ha abbonato suo figlio al Monza, nel settore Curva Sud, solo 12 giorni dopo che è venuto al mondo? “Beh, al Monza perché io sono tifoso della squadra biancorossa e lo è diventata anche mia moglie. La mia idea iniziale era di abbonare per la curva oltre a me solo lei, tra l’altro per la prima volta, per usufruire della promozione ‘Porta un amico’ (sconto dell’80% per entrambi, ndr). Poi con Elena ho convenuto che, volendo portare il piccolo con noi, sarebbe stato più comodo abbonare anche lui con la formula ‘Bambini’: costa solo 10 euro e si evita di dover a ogni partita richiedere l’accredito gratuito in settimana. Devo aggiungere, però, che mi piaceva l’idea che, una volta cresciuto, Giulio Tiago avesse come ricordo del suo primo anno di vita la tessera del Monza”.

calcio-monza-abbonamentoPrima di recarvi al centro sportivo Monzello, sede della società, avete telefonato? “No. Siamo andati lì tutti e tre. Quando è stato il nostro turno ho detto all’impiegato che volevo sottoscrivere tre abbonamenti. Prima ho fatto preparare il mio, poi quello di mia moglie e infine ho rivelato che il terzo era per la creatura che tenevamo in braccio. Abbiamo notato lo stupore nelle facce dei due addetti del Monzello: non se l’aspettavano di certo. Però è stato un momento, poi hanno compilato il tagliando che sostituisce la tessera finché questa non sarà pronta e noi abbiamo lasciato la sede della nostra squadra del cuore felici e contenti anche nel vedere che c’era la coda per abbonarsi (finora le sottoscrizioni sono circa 600, ndr)”.

L’abbonamento a un bimbo di 12 giorni sta avendo risalto mediatico… “Io ho postato subito la notizia su Facebook e sono stato contattato da Diego Colombo, il nuovo collaboratore per il marketing del Monza. Il direttore generale Mauro Ulizio ha citato la cosa nel corso di una sua ospitata in tv, su Sportitalia”.

tifosi del monza in partenza per SassariStefano è tifoso biancorosso da quando? “Da bambino tifavo per il Milan e simpatizzavo per il Monza. Poi mio cugino mi ha portato a vedere per la prima volta i biancorossi, allo stadio Brianteo contro il Cosenza l’1 maggio 1994, e da allora c’è stata solo una squadra nel mio cuore, quella della mia città (da quando si è sposato vive a Lissone, ndr). Inizialmente sono andato ad assistere a qualche partita all’anno, quindi ho cominciato ad andare in trasferta (quella più lontana è stata quella di Salerno di quest’anno per la finale di ritorno di Coppa Italia Lega Pro, ndr) e dalla stagione 2004/05 mi sono sempre abbonato. L’anno scorso mi sono pure iscritto al Monza Club Libertà”.

spera-calcio-monza-tifoso-magliaC’è un motivo per cui ha sottoscritto la sua prima tessera nel 2004? “Sì. Giambattista Begnini aveva appena acquistato il Monza al tribunale fallimentare e c’era in tutti noi tifosi la sensazione che saremmo tornati in alto. Nel periodo in cui la società ha rischiato di sparire del tutto ho sofferto: mi sono reso conto che stavo perdendo una cosa cui tenevo molto, che amavo. Da allora ho sempre voluto assicurarmi un posto in Curva Sud”.

Da quest’anno avrà compagnia: Elena e Giulio Tiago. Il neonato ha già ricevuto regali biancorossi? “Sì, il gufetto portafortuna realizzato da me un anno fa. Mi auguro che anche mio figlio si appassioni al Monza, naturalmente in modo corretto, non esasperato. Vorrei che crescendo capisse l’importanza di tifare per la squadra del suo territorio, che anche se non è mai stata in Serie A ha un suo prestigio, un blasone”

spera-calcio-monza-tifoso-giocatoriMagari vedrete la massima serie assieme… “Beh, innanzitutto spero di rivedere presto la Serie B, che a Monza manca ormai da ben 13 anni. I presupposti ci sono perché la proprietà di Anthony Armstrong-Emery ha già messo a segno alcuni buoni colpi di mercato. Dopo averci ridato speranze di un ottimo futuro con le parole, il presidente inglese le sta facendo seguire da fatti concreti. La volontà sua e dei suoi collaboratori è di fare bene e il suo entusiasmo sta contagiando la piazza. Certo, alcune sue scelte mi hanno lasciato perplesso. Come la recente decisione di smantellare la squadra per ricostruirla ex novo. È indubbio che abbia una mentalità diversa dalla nostra. Speriamo che abbia ragione lui su tutto”.

spera-virdis-calcio-monzaIl “patron” ora è in vacanza in Brasile, ma siamo certi che sia stato informato del “prodigio” della famiglia Spera: tre abbonati al Monza su tre componenti, l’ultimo con 12 giorni di vita. Se altre 2mila delle 364mila famiglie brianzole li imitassero, la società avrebbe lo stadio “tutto esaurito” ogni domenica. Un evento che potrebbe verificarsi domenica 20 luglio alle ore 18, quando il Monza ospiterà il Milan per una partita amichevole. Anche se il Brianteo può contenere 18.500 spettatori, per incontri di calcio attualmente non si possono staccare più di 7.500 biglietti per motivi di sicurezza. Logico dunque attendersi il “sold out” per la sfida coi “diavoli” rossoneri. Stefano Spera… di non pentirsi della sua scelta adolescenziale…

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Camillo Chiarino
Monzese da sempre, ma frequento assiduamente la Brianza perché amo la quiete e la natura. In particolare adoro la Valsesia, la terra dei miei antenati paterni. Giornalista professionista "tuttologo", mi piace scrivere in particolare di politica e sport. Sono tifoso di tutte le squadre cittadine di qualsiasi disciplina e seguo da vicino le partite del Monza 1912, della Vero Volley Monza e della Saugella Monza. A proposito di pallavolo, l’ho praticata per 17 anni in società della zona, ma quando capita non mi tiro indietro a giocare a nulla, soprattutto se l’invito arriva da una esponente del gentil sesso… Mi piace molto navigare in internet, visitare mostre e monumenti e assistere a concerti, in particolare di musica folk e celtica.


Commenti

  1. ninetofive dice:

    notizia vecchia. ormai il bambino è già adulto

  2. Teodolindo dice:

    L’intervista però è nuova!

  3. nessuno l’approfondita come Chiarino. Resta il numero uno!

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