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Pioggia di critiche sul nuovo progetto del quartiere Sud di Vimercate

Pioggia di critiche sul nuovo progetto del quartiere Sud di Vimercate

12 Giugno 2014

Presentati ieri sera in biblioteca a Vimercate i progetti della nuova area Esselunga al confine con la Sp2. Molti i dubbi dei cittadini che hanno contestato principalmente l’utilità di costruire nuove abitazioni con un mercato edilizio praticamente fermo.

Quasi tre ore di presentazioni e dibattito ieri sera nella prima serata dedicata alla partecipazione per la scelta del progetto per la realizzazione di un nuovo quartiere residenziale, e della nuova Esselunga, per un totale di 26mila metri quadrati di nuovi vime-quartiere-sud-presentaedifici. A illustrare il piano il sindaco Paolo brambilla, l’assessore all’Urbanistica Corrado Boccoli, Mariasole Mascia assessore con delega alla partecipazione, l’ingegnere Bruno Cirant dirigente dell’area pianificazione del comune e l’architetto Luca Scacchetti che ha realizzato i progetti.

Nel nuovo quartiere la previsione parla dell’arrivo di circa 200 nuovi abitanti che sicuramente andranno a vivere in una torre di 16 piani, dedicata al residenziale libero e al terziario, e una torre di 14 dedicata al residenziale convenzionato. Un’altra torre più piccola, alta sette piani, verrà realizzata con appartamenti sia in residenziale convenzionato che libero nell’area oggi occupata da Esselunga dove sorgerà un’altro piccolo parco per metà pubblico e per metà privato.

Ciò su cui potranno scegliere i cittadini sarà l’ultimo edificio residenziale: l’opzione A propone uno sviluppo in verticale con

Opzione A: la terza torre

Opzione A: la terza torre

un ulteriore torre alta 12 piani, che consentirebbe di sviluppare un parco sottostante di 35.400 metri quadri. L’opzione B invece propone la realizzazione di tre palazzine da 4 piani poste una di finaco all’altra, riducendo la porzione a parco a 31.260 metri quadri.

La nuova Esselunga sarà realizzata adiacente alla nuova rotonda all’incrocio fra la Bananina e via Santa Maria Molgora. Il nuovo quartiere con le torri sarà invece realizzato accanto a via Bergamo (ex provinciale) e al confine con cascina Casiraghi.

Il privato corrisponderà al comune oneri di urbanizzazione, sotto forma di opere, pari a 3 milioni e 800mila euro. Fra gli interventi ci sarà la completa sistemazione di via Bergamo che diventerà più sinuosa, con dossi e che sarà accostata da un sistema di piste ciclabili da e per il centro cittadino oltre che per la nuova Esselunga. Fra le opere da realizzare a scomputo ci sarà anche il nuovo palazzetto dello sport che nascerà sull’area dell’attuale centro sportivo.

Opzione B: le palazzine a 4 piani

Opzione B: le palazzine a 4 piani

Molte le critiche arrivate dai cittadini: “Abbiamo quartieri come quello Bassetti o come le ville di Oreno dove ci sono decine di appartamenti sfitti e volete costruirne di nuove?”. Ma anche: “Se la scelta di costruire questo comparto con tutte queste abitazioni era stata fatta nel 2009 con la stesura del Pgt, oggi con la crisi che stiamo passando non possiamo considerare lo stesso bisogno di abitazioni. Dovreste cambiare prospettive”.

Fra il pubblico è intervenuto anche Elio Brambati, capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale: “Fra le opzioni di scelta ai cittadini dovevate aggiungere oltre ad A e B anche C, per decidere se fare o no il nuovo quartiere”.

A rispondere alla maggior parte delle domande è stato l’assessore all’urbanistica Corrado Boccoli: “Oggi Vimercate ha il 39% di superficie urbanizzata, col nuovo quartiere saliremo poco sopra il 40%: una percentuale più che accettabile in una zona come il nord est milanese altamente urbanizzata. Con queste nuove torri riusceremo a realizzare 6mila metri quadrati di ediliza convenzionata a prezzi calmierati, che speriamo possa incentivare le giovani coppie a restare nella nostra città e abbassare l’età media di Vimercate sempre più “anziana”. Oltre a questo, grazie agli oneri, riusceremo a sistemare la viabilità del quartiere e ad offrire ai cittadini un nuovo palazzetto delo sport. Per queste ragioni abbiamo ritenuto giusto approvare questo progetto”.

La planimetria dell'area: in alto a destra il parco con le torri. L'area grigia in basso sarà la nuova Esselunga

La planimetria dell’area: in alto a destra il parco con le torri. L’area grigia in basso sarà la nuova Esselunga

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Lorenzo Giglio
Classe 1981, giornalista pubblicista, ho sempre cercato la verità bella o brutta che sia in tutto ciò che mi circonda. Amante dell'arte, della fotografia e soprattutto del rock, non mi tiro mai indietro se devo guardare una bella partita di calcio. Non mi piacciono gli schemi prestabiliti e trovo troppo strette le appartenenze di partito, anche perchè come dicevano i Queen: "Anyway the wind blows doesn't really matter to me".


Commenti

  1. Francesco dice:

    Credo che un cittadino, quando si parla di un intervento edilizio importante come questo, debba valutare in primo luogo quali siano gli interessi pubblici che tale intervento porta alla cittadinanza. In questo caso la città di Vimercate guadagnerebbe
    – un palazzetto dello sport nuovo di zecca (e chiunque abbia mai messo piede alle piscine sa di quanto ce ne sia bisogno),
    – un nuovo parco cittadino di 35.000 metri quadri (cioè grande all’incirca 5 volte parco Trotti),
    – il rifacimento e la riqualificazione della vecchia provinciale,
    – nuove piste ciclabili,
    – dell’edilizia convenzionata a prezzi agevolati per le giovani coppie.

    A questo punto, al di la che si faccia il progetto A o il progetto B, rinunciare a tutte queste opere che vanno a vantaggio di tutta la città (perchè il palazzetto o il parco mica sono a uso esclusivo di chi andrà ad abitare nelle nuove case), mi sembra francamente folle!

    Ben vengano progetti di questo tipo!

    • ma per favore Francesco..ma dove vivi?l’impianto sportivo c’e’ gia’ a vimercate..basterebbe solo sistemarlo ed ampliarlo..idem i parchi..ne abbiamo parecchi..e le ciclabili fino ad ora sono state fatte solo x arrivare ad unico quartiere(e chissa’ come mai)…abbasso pienamente questo commento e questo schifo di progetto..

      • Francesco dice:

        E con che soldi (milioni di euro di lavori), di grazia, dovremmo sistemare l’impianto sportivo?

        • MassimoC. dice:

          Se non ci sono soldi non ci sono soldi, punto e basta. Consumare nuovo suolo solo per avere indietro qualche briciola con gli oneri di urbanizzazione è una politica del tutto miope e perdente: a fronte delle 2 lire che incassi nell’immediato, dovrai spenderne 200 a medio e lungo termine per fornire servizi ai nuovi insediati. Oltre al fatto che l’uomo ha bisogno della natura, anche se si tratta di prati incolti, dal cemento non fiorisce la vita.
          Questi sono concetti talmente semplici da capire, che chi non lo capisce o ci fa o c’è. E poichè è così in tutti i Comuni della nostra provincia, di dx come di sx, se ne deduce che siamo governati da un branco di gente in malafede.

          • Ma che dici? il tema degli oneri non c’entra nulla. si tratta di pianificare lo sviluppo (sostenibile) di una città. Gli oneri quando verranno saranno il dovuto ma le ragioni sono altre e per me condivisibili. Vi consiglio di guardare la pagina web del comune. http://www.comune.vimercate.mb.it/partecipazione/quassud.html
            Lì troverete tante ragioni.
            Basta con questa storia della malafede, io sono veramente stufa di questo modo di (non)ragionare. Anche quando costruirono le torri bianche si dicevano cose simili eppure mi sembra che siano diventate non solo un simbolo di questa città ma anche un importante occasione di crescita e sviluppo per tutti.

          • io con le torri ho visto solo l’aumento della spazzatura da smaltire,l’aumento dei furti alle auto,l’aumento del traffico soprattutto il sabato e la domenica ..ma di lavoro nuovo e di nuove opportunita’ per i vimercatesi proprio non ne ho viste..

          • eh già, queste maledette torri bianche che non fanno altre che rubare le auto, per farsene cosa poi? sono palazzi, mica possono guidare!! Per non parlare di quando buttano in giro la pattumiera…io stesso ieri sera ho visto una delle due torri bianche buttare un sacchetto di immondizia dal finestrino di auto che aveva appena rubato!!!
            maledette torri….

    • Pier Luigi dice:

      E’ ora di finirla di far costruire per avere oneri di urbanizzazione per le opere pubbliche. Di questo passo e con questa logica si finirà per cementificare tutto il territorio, come è già successo in altri posti.
      E poi che razza di paretecipazione è mai questa … sarebbe stata partecipazione se si fosse chiesto ai cittadini se costruire oppure non costruire ma, non su cose già preconfezionate da un imprenditore (che fa il suo mestiere …) che vuole solo speculare.
      Questa amministrazione deve solo vergognarsi ma, non fa parte del suo dna.

      • Francesco dice:

        La partecipazione che riguardava il se e dove costruire è stata fatta 4 anni fa quando è stato costruito il PGT (piano di governo del territorio) partecipato. Questo intervento è una semplice applicazione di quanto previsto dal PGT. Quindi in realtà su questo piano edilizio sono state fatte due partecipazioni: la prima 4 anni fa e la seconda oggi. Quante volte devono essere consultati i cittadini prima di poter fare qualcosa?

        • MassimoC dice:

          pgt partecipato… ma per favore! Ma quando mai si è visto? E’ tutta un’operazione di facciata. Come vedi tutti gli intervenuti in questo forum, escluso te che probabilmente sei degli addetti ai lavori, sono contrari a nuovo cemento. Moltiplicando la % per il n. degli abitanti di Vimercate, sarebbe un NO praticamente plebiscitario a nuovo cemento. Vuoi dire che invece 4 anni erano tutti favorevoli? Ma per favore….
          Il post di Pier Luigi è condivisibile al 100%

          • Non so tu dov’eri e perché non hai contribuito ai lavori, ma io avevo partecipato ad alcune assemblee pubbliche partecipative all’epoca e mi era sembrata una iniziativa assolutamente lodevole. Ovviamente mi riferisco alla partecipazione del Pgt che fu fatta a suo tempo.
            Nessuno obbligava (o obbliga tuttora) le amministrazioni a rendere i cittadini partecipi delle scelte. Infatti non lo fa praticamente nessuna amministrazione. Quando ce n’è una che lo fa almeno rendiamo merito alla cosa è non lamentiamoci sempre…

        • ma com’e’ che sponsorizzi cosi’ tanto il progetto?forse fai parte della famosa spa?nel caso di pure al tuo capo che l’edilizia convenzionata se la puo’ anche costruire all’interno del suo parco di Omate…che qui a Vimercate non ne abbiamo bisogno..

          • Francesco dice:

            Premesso che non ho nessun tipo di rapporto con giambelli, ne amicale, ne parentale, ne tanto meno lavorativo.

            Detto questo la vicenda Bassetti ci insegna esattamente il contrario. Ovvero che di edilizia convenzionata ne abbiamo assolutamente bisogno, visto che quando la si fa va a ruba, ed è l’unico modo attraverso il quale le giovani coppie possono pensare di poter comprare casa a Vimercate (a meno che non siano miliardari)

          • ci sono tante case vuote a Vimercate anche di edilizia recente e a prezzi stracciati..chi cerca casa ha solo l’imbarazzo della scelta..facciamo arrivare altre 200 famiglie e poi non abbiamo mezzi pubblici e servizi per soddisfare le esigenze di tutti..vedi il ad esempio il nuovo ospedale ..uno sperpero di soldi per avere meno posti letto di prima e per non avere neanche la cardiochirurgia..pero’ invece il parcheggio a pagamento si …quello era proprio necessario..

        • ManuelSimonini dice:

          2 Farse, la partecipazione questo comune non sa cosa sia, basta vedere l’Unione dei Comuni. Un PGT di 4 anni fa, dopo la crisi che ha investito questo territorio è obsoleto ed pura follia continuare su questa strada.

    • ManuelSimonini dice:

      Io abito in zona sud e a tutti questi vantaggi rinuncerei volentieri, poi nuovi abitanti = più costi in servizi o = meno servizi per tutti, i parchi devono essere manutenuti, i campi coltivati e i boschi non costano nulla.

  2. Francesco ma sei di Vimercate? Non penso che nessuno di Vimercate zona sud possa essere d’accordo o prendere alla leggera un intervento così pesante sul nostro territorio. Guarda il comitato zona nord, quando devero doveva costruire: si sono uniti e hanno dimostrato che sarebbe stato deturpare il paesaggio.

  3. Francesco ma sei di Vimercate? Non penso che nessuno di Vimercate zona sud possa essere d’accordo o prendere alla leggera un intervento così pesante sul nostro territorio. Guarda il comitato zona nord, quando devero doveva costruire: si sono uniti e hanno dimostrato che sarebbe stato deturpare il paesaggio.

  4. rossella dice:

    Il problema non è capire cosa “porta a casa” l’amministrazione pubblica, anche perché allora dovremmo capire quanti e quali sono gli stakeholder
    e gli utenti di questi benefici (numeri alla mano e non slogan), ma quale politica urbanistica questa amministrazione sta portando avanti. Prima di pensare a volumi e oneri bisogna pensare sul lungo periodo e avere un’idea di città almeno da condividere

  5. Perchè l’amministrazione non comunica l’invenduto del quartiere che ha costruito dietro piazza Marconi? Quelle case sono tutte vuote, basta passeggiare lì sotto alla sera per accorgersene!

    • Francesco dice:

      1. il quartiere Bassetti non l’ha costruito l’amministrazione ma dei privati.
      2. Il quartiere Bassetti prevedeva una quota di case a edilizia convenzionata e una quota a libero mercato. La parte di convenzionata è stata venduta tutta prima ancora di finire i lavori di costruzione. La parte di edilizia a libero mercato è ancora in buona parte invenduta. Questo dimostra che non è vero che c’è poca richiesta di case: la richiesta c’è, ma la gente normale fatica a permettersi i prezzi di mercato e quindi la convenzionata la si vende, quella a prezzo pieno no. Se il privato costruttore preferisce tenere quegli appartamenti vuoti piuttosto che abbassare i prezzi sono problemi suoi. Li ha costruiti lui con i suoi soldi, è roba sua, può venderli o non venderli al prezzo che più gli pare.
      3. In ogni caso preferisco avere metà delle case vuote piuttosto che quel rudere di merda che c’era prima, che cadeva a pezzi pieno di topi. Se lei preferiva quella roba la può andare a vivere a baghdad, che le sarà familiare

      • Francesco tranquillo che con tutte quelle case vuote il degrado tornera’ a regnare..una parte degli immobili sono all’asta a causa del fallimento di una delle azienda costruttrici per cui difficilmente si potranno vendere..e come dovresti sapere gli immobili vuoti da lungo tempo spesso diventato alloggi di fortuna di gente di dubbia reputazione..ma il Comune invece che buttare soldi dalla finestra perche’ non sistema il pilomat che ormai e’ rotto da mesi?

        • Scusa Angrla ma se l’intervento è completamente a carico dei privati, mi potresti spiegare dove starebbe lo spreco di soldi pubblici??

          Poi teniamo presente che gli indicatori economici ci dicono che, molto lentamente, ma il mercato immobiliare sta ripartendo, quindi probabilmente nel giro di 3/4 anni la domanda ricomincerà a crescere anche per gli interventi non in edilizia convenzionata.
          E queste torri certo non saranno pronte prima di almeno 3/4 anni, facendone a previsione ottimistica…

          • infatti qui si parla di spreco di terreno pubblico..ci sono una marea di case vuote e nuove a Vimercate, perche’ farne altre?

          • Francesco dice:

            Perchè chi non può permettersi di comprare una casa in edilizia libera a 3000 euro al metro quadro, possa comunque rimanere ad abitare a Vimercate grazie alle nuove case in edilizia convenzionata. Ci lamentiamo che Vimercate invecchia e che i giovani sono costretti ad andare a vivere in altri paesi e poi quando c’è la possibilità di offrire case a prezzo calmierato per favorire le famiglie a basso reddito e le giovani coppie si è contrari. Io francamente sono allibito dal livello di questi ragionamenti…

          • ManuelSimonini dice:

            La gente se ne va in altri Paesi, molto lontani perché qui non c’è lavoro e non c’è futuro. Chi si comprerà mai un bell’appartamento con vista discarica. Poi guardate bene che il comune prima o poi i soldi ce li mette…

      • ManuelSimonini dice:

        Si, ma quanti soldi ha messo il ‘pubblico’ nell’area Bassetti? Mi risulta pure che parte dell’invendibile sia stato poi comprato con soldi pubblici. Anche il nuovo quartiere sud verrà costruito dai privati, che giustamente ci quadagnano, ma cosa ci guadagnano i cittadini? Non mi risulta che nel quartiere sud ci siano dei ruderi. Poi che belli degli appartamenti con vista discarica, andranno a ruba.

  6. rossella dice:

    E’ ancora peggio: non c’è traccia di una visione politica per il futuro della nostra città. E’ ridicolo parlare di verde perché attorno ad una colata di cemento in verticale (vogliamo parlare della sostenibilità di questo tipo di intervento) c’è del verde pubblico. Non serve un parco (da manutenere) dove portare i cani, ma aree agricole dove magari sperimentare una nuova idea di agricoltura e/o temi legati al food (peraltro di moda dato EXPO). Vimercate è governata da vecchi e da giovani che pensano come vecchi.

    • Mi sembra un commento del tutto gratuito. Puoi anche non essere d’accordo ma la visione di città e di territorio non manca. Tutt’altro. Per lo più i commenti mi sembrano scontati, rancorosi e poco attenti al merito della questione. Oramai qualsiasi intevento urbanistico ed edilizio da qualsiasi parte partono i cori del “basta cemento” senza entrare mai nel merito. Lo dicevano anche della Bassetti, area ex industriale dismessa rigenerata con quell’intervento. Le aree agricole a vimercate non mancano e so che il comune di vimercate ha da prima creato il parco agricolo della cavallera e poi esteso i confini del parco Molgora e cavallera di 700.000mq. di cosa stiamo parlando?

      • ManuelSimonini dice:

        Bell’esempio di spreco l’area ex Bassetti! A cosa serve costruire case se la popolazione diminuisce ed il vimercatese è ormai completamente deindustrializzato? Se poi la popolazione dovesse crescere poi finisce che mancano i servizi ed i servizi costano, a meno che non si voglia ridurli…o privatizzarli.

      • Rossella dice:

        Il commento non è del tutto gratuito. Basta analizzare il PGT e chiedersi con quali strumenti è stata condotta l’analisi di contesto necessaria alla pianificazione. Sono rilevabili moltissime lacune, i dati non sono visibili, le mappature sono superficiali. Il compito di un’amministrazione è individuare l’idea di città che guiderà tutte le scelte urbanistiche e quello dei tecnici è di fornire tutti le informazioni necessarie al processo decisionale (quindi swot analysis, cba, per non parlare poi delle tecniche di partecipazione di cui tanto parlano…). Io non ho visto nulla del genere. Per quanto riguarda i Parchi, poi bisogna riempirli di contenuti e progetti, non basta istituirli. Sono realtà molto importanti, ma che mi pare non siano messe al centro delle politiche di sviluppo del nostro territorio, in effetti non portano oneri.

  7. questo nuovo quartiere e’ orribile..vorrei ricordare che anche a Omate e’ stato bruciato un intero terreno per costruire palazzine in convenzionata che sono ovviamente tutte vuote..
    non capisco perche’ con la scusa di dover spostare esselunga ci dobbiamo ritrovare questi matitoni su un’area verde cosi’ bella ..c’e’ ancora la zona ex ospedale e quella del vecchio consorzio da riqualificare e noi andiamo a bruciare altro terreno?e perche’ mai?per privilegiare l’interesse privato su quello pubblico?basta qui bisogna agire..formiamo un comitato per bloccare questo scempio..siamo ancora in tempo..

    • Ma questo intervento non è alternativo a quello dell’ospedale! Su quell’area (Ospedale-Consorzio-Cava) c’è un progetto in ballo ma finchè l’azienda ospedaliera non trova chi gli compra il terreno e si fa carico di demolire l’ospedale, tutto è bloccato. E certo non dipende dall’amministrazione che anzi ha più volte sollecitato tutti i privati che sono possessori delle aree e che sono le parti in causa.

      Certo che a dire che l’area verde su cui si andrebbe a costruire è una “area verde cosi bella” ci vuole un bel coraggio…. E’ un pezzettino di campo, piuttosto brutto, tagliato in mezzo tra la bananina, la ex provinciale, l’isola ecologica e un azienda. non ha nessun valore paesaggistico o estetico. Meglio un bel parco che quella cagata di campo inutilizzabile.
      Parlassimo di terreni inseriti in un contesto di valore ambientale o paesaggistico sarei d’accordo a preservarlo.

      • ManuelSimonini dice:

        L’area Ospedale-Consorzio-Cava non verrà mai venduta perché non conviene a nessuno comprarla. L’ospedale vecchio era ottimo e quello nuovo è un spreco inutile e procura disservizi. Ormai non si può tornare indietro ma si potrebbe riadattare il vecchio edificio per scopi di pubblica utilità. Il resto dell’area potrebbe diventare un enorme parco pubblico, con attività agricole e orti condivisi gestiti da i cittadini. Direte, e i soldi? Andate a vedere il bilancio, guardate perché sono stati sprecati 5.000.000 per il quartiere ex Bassetti, perché si sono persi i finanziamenti statali, perché si sono buttati soldi per i fondi incentivi e quanto si è sprecato con il Must e la ritrutturazione di Villa Sottocasa, l’elenco potrebbe continuare. Dobbiamo continuare a commettere errori e per ricavare 3.800.000 di oneri di urbanizzazione rischiare di spenderne il doppio fra qualche anno quando tutto l’edificato del nuovo quartiere sud rimarrà invenduto e abbandonato?

    • Io invece lo trovo molto bello. E al di là della partecipazione, che mi interessa fino a un certo punto, sono contento che la città di Vimercate riqualifichi un po’ l’area sud. Una volta completato questo intervento, sommato alla nuova area Bassetti e all’apertura della bananina direi che il quartiere risulterà davvero molto migliorato!

      • ManuelSimonini dice:

        Forse piace a chi NON abita in zona sud, a me fa schifo, aumenterà traffico e inquinamento sprecando dei terreni agricoli che sono sempre più scarsi, se continuiamo così mangeremo cemento o pane cinese?

  8. rossella dice:

    anche perché si potrebbe pensare ad un modo di fare la spesa alternativo all’esselunga…

    • Giuseppe dice:

      E l’esselunga che c’entra scusa? Far spostare l’esselunga mi pare corretto, visto che è stata “chiusa” fuori la bananina. A meno che tu non sia per il danneggiare esselunga per motivi politici in barba al diritto di far la spesa dove si vuole. Il nuovo piano di cementificazione edilizia mi pare invece inutile. Si rischia di avere nuovi palazzi deserti.

      • marco quartiere sud dice:

        questa è l’agonia pop della città di vimercate. Maisonettes, rotatorie, maisonettes, ancora rotatorie, cavalcavia. Non-luoghi, contrari alle più elementari leggi della natura umana. Che squallore, che degrado politico-sociale! Il sol dell’avvenire si è trasformato in una infinita lusinga per i magnati del territorio……
        Che tristezza
        Marco, quartiere sud.

  9. Slobodan Rockefeller dice:

    tra un pò salterà fuori il cacciatore di consensi (il democristiano lamperti di monza) a dirvi che si tratta di edilizia in convenzione.

  10. Giuseppe dice:

    Per me il nuovo quartiere è bello da vedere sulla carta e basta. Non riesco e vederne l’utilità. Invece far spostare l’esselunga e recuperare l’area adesso occupata, magari senza piantarci una inutile torre, mi pare utile a tutti.

  11. A me i progetti piacciono. E mi piace ancor di più che la mia amministrazione mi chieda non solo il mio parere ma un voto vincolante. Da altre parti queste decisioni le prendono altri, in altri luoghi. Io voterò e con me i miei amici.

    • ma questo non li autorizza di certo a bruciare inutilmente altro terreno..o a fare una copia di un quartiere che c’e’ gia’..che per quanto mi riguarda non ha nulla di bello ne di funzionale e che alla citta’ non ha portato alcun giovamento..sappiamo bene invece chi ci guadagna in tutto questo..

  12. Alessandro dice:

    A chi dice che bisogna smetterla di “sfruttare gli oneri di urbanizzazione” per la cosa pubblica,metta lui i soldi. A chi usa come scusa il pgt partecipato, si svegli fuori un attimo: la partecipazione è un’altra cosa. Sarebbe stata partecipazione se:
    1- in sede di costruzione del PGT tutti i partecipanti fossero stati avvertiti di cosa voleva dire mettere giú dei numeri (la famosa slp, superficie lorda di pavimento)
    2- una volta decisi i numeri il piano puó essere implementato ma il come si puó discutere (l’architetto ha disposto i volumi concessi dal piano secondo i due progetti ma potrebbero essere disposti in altri modi).
    I progetti hanno un senso dal punto di vista urbanistico purtroppo, ma credo che formare un comitato per cambiare le regole del progetto sia una buona soluzione: questo comitato deve essere bene informato e con buone basi per capire quello che succede. Il problema è che usare meno slp di quanto è concessa non lo rende appetibile, quindi si rischia di non fare nulla e di non avere nulla dagli oneri. Se si pensa che non si ha bisogno n’è del progetto ne degli oneri allora possiamo decidere di non fare nulla, ma credo che servano interventi per i servizi pubblici. Ammesso che per far funzionare la cosa pubblica serva costruire (mi fa molto ridere chi dice che Vimercate è un paese agricolo, magari lo era, adesso non più) noi cittadini se uniti possiamo realmente cambiare le cose.

  13. Sergio Andreani dice:

    Meno male che a Vimercate governa il Partito Democratico e non quello speculatore e palazzinaro di Berlusconi : la differenza si vede.

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