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Monza: il fotografo Marzio Franco ospite della Libreria Libri e Libri con “Oui Paris” - MBNews
Cultura

Monza: il fotografo Marzio Franco ospite della Libreria Libri e Libri con “Oui Paris”

Appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di fotografia. Giovedì 12 giugno alle ore 21.00 la libreria Libri e Libri di Monza ospiterà la presentazione del libro fotografico “Oui Paris” del monzese Marzio Franco.

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Appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di fotografia. Giovedì 12 giugno alle ore 21.00 la libreria Libri e Libri di Monza ospiterà la presentazione del libro fotografico “Oui Paris” del monzese Marzio Franco.

Oui-Paris-Marzio-Franzo2L’incontro sarà introdotto e modererato in una conversazione-intervista con Marzio dalla dottoressa Bianca Trevisan, Storica d’Arte Contemporanea laureata all’Università Cattolica del Sacro Cuore in Filologia Moderna.

Le fotografie presenti nel libro sono state scattate da Marzio durante i suoi numerosi viaggi a Parigi, la sua città del cuore. Il “si” del titolo riporta alla promessa nuziale, e proprio per questo nella seconda pagina è riprodotta l’immagine di due sposi. Le fotografie del progetto sono tutte in bianco e nero, sia per una scelta estetica che tecnica, perché la fotografia su pellicola il b/n garantiva maggiore precisione. Per questo motivo l’autore ha scelto di mantenere questa linea anche per il digitale.

Lui stesso ha curato anche lo sviluppo ed eventuali momenti di post-produzione, limitati al massimo perché definisce la fotografia una fotogrfia di ripresa: ciò significa che la fase di montaggio è estremamente limitata.

“Oui Paris” è un volume molto “prezioso” perché stampato su carte Fedrigoni e rilegato interamente a mano. Ne esistono soltanto 61 esemplari numerati e sarà possibile acquistarne una copia direttamente in libreria. Il libro è stato finito di stampare nell’aprile 2014.

MARZIO FRANCO

Oui-Paris-Marzio-Franzo1Marzio Franco è nato a Monza nel 1954. I suoi interessi: la fotografia, la musica e la letteratura. Profondo conoscitore di tutte e tre queste discipline, ricerca costantemente la loro composizione. Il filo rosso è proprio la composizione, come nelle fotografie di paesaggio, di architettura, di reportage, così la riconosce anche nella musica e nei libri di autori classici e contemporanei.
Nella sua storia fotografica l’ uso della camera oscura, lo sviluppo e la stampa del bianco e nero hanno fortemente segnato il suo modo di affrontare lo scatto fotografico. Fondamentale la frequenza ai corsi di sviluppo e stampa del prof. Giampaolo Bolognesi. La cura della stampa, prima analogica, ora digitale ha contribuito nella fase di postproduzione ad ottimizzare l’ immagine. Ma ciò che più conta, al di là della tecnica pura, sono sempre il “perché” e il “come” si fotografa.
Oui-Paris-Marzio-FranzoPossiamo definire il suo percorso fotografico dagli inizi, esclusivamente in bianco e nero, partendo dal reportage per arrivare alla fotografia di paesaggio urbano dove si occupa personalmente dello sviluppo e della stampa delle immagini prodotte. Con l’ avvento del digitale si dedica principalmente alla fotografia a colori. Predilige attualmente fotografare le banalità quotidiane: oggetti, luoghi, situazioni che tutti i giorni ci capitano sotto gli occhi e che osserviamo distrattamente, dettagli di spazi che percorriamo con altri interessi. Per Marzio la fotocamera e la tecnologia non sono il fine, ma il mezzo per ottenere l’ immagine voluta e pensata.
Si interessa anche alla produzione di brevi audiovisivi (mai oltre i cinque minuti) coi quali, per mezzo delle scelte musicali da appassionato conoscitore, cerca di rendere emozionanti o divertenti i brevi istanti degli scatti fotografici. Ed è proprio il “gioco di fotografare” , di divertirsi, di provare che contraddistingue il suo modo di fotografare.
Dal 1985 è socio del Circolo Fotografico Monzese dove partecipa come docente ai corsi di fotografia di base ed ha anche tenuto corsi di sviluppo e stampa del bianco e nero. Molte le sue mostre in ambito cittadino. Da “Il parco, luci e ombre” al Serrone della Villa Reale negli anni ’80, alle più recenti “Banalità”, “Per volontà e per caso”, “Oui…Paris”, fino all’ ultima mostra “Il tempo sospeso” tenuta nel dicembre del 2013 presso l’ Urban Center di Monza, con la collaborazione del Circolo Fotografico Monzese, del Comune di Monza e col patrocinio di Confcommercio di Monza e Brianza e del F.A.I..

BIANCA TREVISAN

Oui-Paris-Marzio-Franzo4Bianca Trevisan (Monza, 1988) è Storica dell’Arte Contemporanea. È laureata magistrale all’Università Cattolica del Sacro Cuore in Filologia Moderna, con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea (votazione 110 e Lode). Lavora presso la Galleria Milano, uno tra gli spazi espositivi più storici e significativi del capoluogo lombardo. Scrive di Arte Contemporanea per Doppiozero, Titolo, Boîte. Interessata alla prospettiva della Critica d’Arte statunitense, ha partecipato alla traduzione in italiano di un volume di Hal Foster. Dal 2010 è tra i membri del CCR – Centro Culturale Ricerca di Monza, promuovendo eventi ed iniziative culturali in città. Sta svolgendo ricerche sull’Arte Contemporanea a Milano continuando a collaborare con l’Università Cattolica e il prossimo autunno uscirà una sua pubblicazione sullo Storico Premio Lissone d’Arte Contemporanea.

 

 

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