20 Aprile 2021 Segnala una notizia
L’esperto risponde. Collaborazione occasionale: se mi offrono un nuovo lavoro devo dimettermi?

L’esperto risponde. Collaborazione occasionale: se mi offrono un nuovo lavoro devo dimettermi?

26 Maggio 2014

Buongiorno, da qualche mese lavoro occasionalmente come educatrice in un asilo nido, tramite una cooperativa sociale con la quale ho sottoscritto un contratto di collaborazione occasionale che scadrà il 31 luglio 2014. In questi giorni ho ricevuto un’offerta di lavoro da un’altra cooperativa: un contratto a progetto per lavorare full time, sempre come educatrice in un nido, a partire dal prossimo giugno. Se accetto e firmo il nuovo contratto, devo rescindere quello in scadenza a luglio? Devo dare un periodo di preavviso?

Lucia B., 23 anni, Desio.

Gentile Lucia,

non devi rescindere anticipatamente il contratto di collaborazione occasionale che hai firmato con la cooperativa con la quale già lavori. Quello in essere, infatti, è un rapporto di lavoro autonomo, compatibile con il contratto a progetto che stai per stipulare. La collaborazione coordinata e continuativa a progetto è una forma di lavoro parasubordinato: la collaborazione occasionale, in ogni caso, sarebbe stata compatibile anche con un contratto di lavoro subordinato a tutti gli effetti, da lavoratrice dipendente.

Nel caso fosse stata necessaria la rescissione anticipata del contratto, ricorda che, per quanto riguarda i contratti di collaborazione, l’eventuale periodo di preavviso è quello pattuito dalle parti e indicato nel contratto individuale sottoscritto dal lavoratore.

Simone Cereda – Segretario generale NIdiL CGIL Monza e Brianza

 

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Simone Cereda
Simone Cereda – Segretario generale NIdiL CGIL Monza e Brianza. 36 anni, nel sindacato dal 2005, prima come delegato dei lavoratori precari di un Comune, poi a tempo pieno, sempre in NIdiL, la categoria della CGIL che si occupa di lavoro atipico. Giornalista professionista (ma mai al New York Times, purtroppo), una laurea in Storia dell’Europa Orientale conseguita per passione, senza pensare al lavoro. Un figlio di quasi 4 anni e una bella famiglia allargata (in tutto siamo a quota 6).


Articoli più letti di oggi