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Burago: sfida a quattro per la cittadina sul Molgora [#elezionitourmb] - MBNews

Burago: sfida a quattro per la cittadina sul Molgora [#elezionitourmb]

Sarà una sfida senza esclusione di colpi quella per la poltrona di sindaco di Burago Molgora. A sfidarsi quattro candidati: il sindaco reggente Mandelli, illeader dell'opposizione Angelillis, l'ex sindaco Verderio e la novità Ronchi.

burago molgora-centro

Sarà una sfida senza esclusione di colpi quella per la poltrona di sindaco di Burago Molgora. A sfidarsi quattro candidati: il sindaco reggente Mandelli, il leader dell’opposizione Angelillis, l’ex sindaco Verderio e la novità Ronchi.

Per un paese piccolo come Burago sarà sicuramente una novità una sfida a quattro che potrebbe disperdere i voti, principalmente per chi guarda a destra dove l’attuale maggioranza di “Impegno per Burago” capitanata da Angelo Mandelli, vedrà la “concorrenza” dell’ex sindaco Giampaolo Verderio con la sua lista “Amo Burago”.

Dal 1995 al 2004 Verderio è stato sindaco in “Impegno per Burago”, riuscendo a scardinare un paese da anni in mano alla sinistra. Dopo dieci anni si rimette in gioco. Di professione mediatore, ha lavorato in questi anni interfacciandosi con “Impegno per Burago”, che però ora non vede più “sua”:

Giampaolo Verderio

Giampaolo Verderio

Una valutazione di quanto fatto fino ad ora dalla attuale amministrazione?

Nel 2007 il PGT è stato bloccato dall’opposizione per due anni che di fatto hanno bloccato lo sviluppo del nostro paese. Dal 2007 ad oggi non ho visto nessun movimento della nostra città: ma non ho ben capito verso quale direzione stiamo andando. Il PGT è la parte più importante. Poi dobbiamo capire come utilizzare le nostre economie con una popolazione in calo del 10% rispetto a dieci anni fa. In 9 anni le persone oggi al governo hanno tentato di fare una mensa: io nei nove anni precedenti ho rifatto le piazze, fatto un comando di polizia locale e una palestra.

E’ favorevole all’Unione dei comuni?

Sono contrario alla tempistica utilizzata per farla, ovvero prima delle elzioni: non sono per il no, ma non voglio firmare una cambiale in bianco. Si parla di nove servizi da organizzare con gli altri comuni: quali saranno? Io come altri cittadini non sappiamo cosa cambierà. Ad esempio la Polizia Locale riuscirà a coprire il nuovo territorio dell’Unione con solo nuovi 4 agenti?

Quattro liste alle prossime elezioni: crede che possano indebolire il centrodestra?

La mia lista civica è trasversale: io arrivo da un’area di centro destra ma unisco nella mia lista persone deluse dal centro destra di Mandelli al centrosinistra di Angelillis. Ma anche i grillini e chi crede chi si possa fare di meglio di quanto sia stato fatto fino ad oggi. Nei comuni di oggi, con poche risorse, ci vuole una grande esperienza e capacità di fare: Mandelli non può improvvisare come sta facendo adesso. L’Unione dei comuni non è sicuro che salvi la nostra cittadina. Ci vuole chi sa amministrare.

In questi ultimi cinque anni all’opposizione, Michele Angelillis di “Burago in Movimento”, tenta ora il ribaltone cercando di riportare il centrosinistra al governo della città, sfruttando magari la “lotta interna” al centrodestra:

Come valuta questi cinque anni di amministrazione di centrodestra?

Il centrodestra amministra da quasi vent’anni e ha portato il paese all’immobilismo. Gli unici argomenti “interessanti” sono stati quelli “cementificatori”. Abbiamo una situazione drammatica sul fronte del lavoro, hanno chiuso o stanno per farlo Antologia, Alcea, Versace, T&G! In questo campo gli unici a “muoversi” siamo stati noi con il nostro gruppo di minoranza. Abbiamo sostenuto i lavoratori, moralmente, economicamente, mobilitato i nostri eletti nel consiglio regionale e al

Michele Angelillis

Michele Angelillis

parlamento per sensibilizzare il governo nazionale, da parte loro il nulla! Sul fronte dell’aggregazione sociale c’è stato il solito affidamento totale alle associazioni a cui è stata delegata la cultura: l’unica cosa che hanno fatto è proporre il solito costoso comico della scuderia Mediaset, dal partito azienda all’amministrazione azienda! La delega in bianco è il filo (visto che siamo nel centrodestra più che rosso può essere azzurro!) che unisce tutto è il modello “bancomat”: diteci quanto vi serve e noi ve lo diamo! Per i giovani non è stato proprio niente, se non dargli un angustissimo spazio senza nessuna proogettualità. Per giunta il loro cavallo di battaglia il PGT si è rivelato un fallimento, ad oggi quasi nulla è stato realizzato, e questo noi lo avevamo ampiamente previsto. Siccome sono davvero ottusi sono riusciti a ricorrere in tribunale contro i residenti del Duomo 8 per la proverbiale incapacità di gestire civilmente qualsiasi contenzioso. Peccato che la questione Duomo 8 è ad oggi irrisolta, si siano sostenute ingenti spese legali e quindi sperperato prezioso denaro pubblico avendone in cambio nulla, quando la strada maestra era il coinvolgimento e la firma di una convenzione. Anche il commercio è stato assolutamente lasciato solo a combattere la battaglia contro la crisi, insomma racchiudendo tutto il centrodestra buraghese in una sola parola: una sciagura!

Unione dei comuni: favorevole o contrario?

Unione dei comuni, assolutamente favorevoli. E’ una buona opportunità per la nostra comunità, a noi amministratori il compito di trasformarla in un reale vantaggio per i cittadini.

Sono quattro le liste che si sfidano a Burago: crede posso essere un vantaggio e o uno svantaggio?

A me piace guardare ai vantaggi per i cittadini e quindi dico che quattro liste sono sinonimo di interesse verso la politica e questo è sicuramente un fatto positivo. Certamente la discussione a volte rischia di essere autoreferenziale e ridondante ma potremmo dire che anche “questo è la politica bellezza”. Da parte nostra posso garantire che quello che ci “muove” (il nostro mantra visto che siamo BuraGO in movimento) è migliorare la qualità di vita del cittadino: la persona al centro e la cultura contro l’intrattenimento.

Tenterà invece il suo primo mandato, Angelo Mandelli, sindaco reggente di Burago, salito in carica dopo la scomparsa del defunto Giorgio Stringhini. L’obiettivo è dare continuità al progetto di “Impegno per Burago”:

Angelo Mandelli

Angelo Mandelli

Avete da poco approvato l’Unione dei comuni: si è parlato di decisione presa in fretta e senza consultare i cittadini. Cosa Ne pensa?

Il consiglio di Burago ha votato in modo unanime lo statuto oltre ad aver svolto un’assemblea pubblica per avvisare tutti i

cittadini anche se la scelta era già stata presa. Abbiamo fatto questa scelta che noi abbiamo ritenuto la migliore per la nostra città che entro la fine del 2014 avrebbe dovuto unire almeno 9 funzioni con altri comuni. Si tratta quindi di un’opportunità che non potevamo non cogliere.

Ci faccia un bilancio di questi cinque anni di governo del suo partito?

Non abbiamo lasciato indietro nessuno stando attenti al bilnacio, senza aver aumentato le tasse locali e senza accendere nessun mutuo che ci avrebbe indebitato in un periodo di crisi come questo. Abbiamo potenziato il servizio a domicilio per gli anziani, oltre ad avere un centro giovani molto attivo nel quale è nata anche una radio web. Il nostro centro sportivo è un fiore all’occhiello che riesce ad andare avanti senza problemi. Abbiamo innovato le nostre scuole fornendole di atrezzature moderne come le lavagne luminose. Infine posso dire che oltre ad avere il più alto tasso di presenza di pannelli fotovoltaici in provincia di Monza e Brianza, nel 2013 siamo risultati il comune più riciclone della provincia.

Quali saranno le sue priorità se verrà eletto?

Ronchi Dario Gaetano

Ronchi Dario Gaetano

Fra i punti di maggior peso ci sarà l’istituzione di un tavolo del lavoro nel quale cercheremo di coinvolgere la Regione e l’ente che prenderà il posto della provincia. Useremo anche la dote lavoro che permetterà a molti giovani di fare esperienza all’interno di un ente come il nostro. Fra le novità vorremmo istituire un pronto intervento per le piccole manutenzioni cittadine dove sarà sempre a disposizione un dipendente comunale che potrà essere affiancato dalla collaborazione di volontari, come acade già oggi a Vimercate.

Ai blocchi di partenza anche Ronchi Dario Gaetano, che sfiderà gli altri tre concorrenti con la lista civica “Uniti per la Rinascita“.

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