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Provincia di Monza Brianza addio, il Ddl Del Rio è legge

Provincia di Monza Brianza addio, il Ddl Del Rio è legge

3 Aprile 2014

Il Ddl Del Rio per le abolizione delle Province è legge. Il provvedimento è stato approvato con 260 voti favorevoli, 158 contrari e sette astenuti, senza ricorso alla fiducia, a differenza di quanto avvenuto la settimana scorsa al Senato.

Proprio in questi minuti si sta riunendo il Consiglio provinciale a Monza Brianza. Dario Allevi, presidente della giunta di palazzo Grossi, ha in programma un intervento. Il via libera al Ddl modifica radicalmente la fisionomia istitizionale delle Province, traformandole in enti di secondo livello imperniati su tre organi: il presidente, che sarà il sindaco del comune capoluogo; l’assemblea dei sindaci, che raggrupperà tutti i primi cittadini del circondario; il consiglio provinciale, che sarà formato da 10 a 16 membri (a seconda della popolazione) scelti tra gli amministratori municipali del territorio. Per nessuno di questi organi è previsto un compenso.

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Commenti

  1. Giosuè Cohen dice:

    le false riforme sono peggio dell’immobilismo.

    • pincopallino dice:

      Perché false? Almeno lui ha il coraggio di smuovere qualcosa, che vadano a buon fine o no, non lo so ancora, ma onore al merito e alla faccia di chi dice sempre e solo no a tutto. Lui potrà sempre dire “io ci ho messo la faccia” !! Altri hanno solo usato il lato B!!

      • MassimoC dice:

        Ha ragione a definirle false riforme. La vera riforma sarebbe eliminare l’assistenzialismo in bass’Italia: il corpo forestale della SIcilia, i 19 ospedali della Calabria, le migliaia di spazzini di Napoli eternamente in malattia….
        Ma qui non c’è nessuno, dall’estrema dx all’estrema sx, che abbia voglia di giocarsi la cadrega.
        Massì dai: la provincia di Monza è il vero male dell’Italia. Ora che è stata “castrata” l’Italia supererà la Germania.

        • pincopallino dice:

          Non sono false riforme, sono riforme, da qualche parte bisogna pur cominciare e da lì si potrà anche fare quello che dici tu, un passo alla volta. Si comincia dalla base e si arriva alla cima o no?

          • Giosuè Cohen dice:

            sono false riforme, utili solo a buggerare i poveri cittadini, per dare l’impressione di ”fare qualcosa” così magari ti votano alle europee. quella del senato poi (anche se dubito che andrà in porto) è addirittura demenziale come idea. basti dire che il capo dello stato ha la facoltà di nominare 21 membri su 148. un’assurdità oppure che la lombardia (10 milioni di abitanti) produrrà lo stesso numero di senatori di Valle d’aosta (128mila) o molise (320mila).

          • pincopallino dice:

            Ognuno ha le proprie idee, io ci credo, ed ai disfattisti come te dico solo vedremo.

          • Giosuè Cohen dice:

            dove lo vedi il disfattismo? ho appena fatto alcune critiche assolutamente oggettive circa la riforma del senato.

            è stupido dare del disfattista a chi fa presente alcune criticità assolumente gigantesche.

            o vuoi bagnarti le mutande per le 130 auto blu vendute su ebay mentre il governo ne compra immediatamente 210?

            se noto che le auto blu sono aumentate di 80 unità cosa è, la matematica complottista?

      • Giosuè Cohen dice:

        diciamo le riforme cattive sono meglio dell’immobilismo. se preferisci forse è anche una parola più corretta.

  2. ForzaMonza dice:

    abolito il diritto di voto alle province al senato.
    adesso sotto con la camera, la strada verso la monarchia fiorentina è ben avviata. ma vaffanculo renzi!!

    • Giosuè Cohen dice:

      per il senato non sarà così facile. comunque l’intenzione c’è tutta. vedremo se riuscirà o meno.

  3. MassimoC dice:

    Mi vien da ridere quando dicono che ci saranno 148 senatori che opereranno senza compenso. Magari senza il minimo. Ma poi figurati se non verranno aggiunti tutti i benefits e rimborsi spese di ogni tipo, anzi, li aumenteranno, per compensare la perdita del minimo contrattuale.
    Tornando al topic, la domanda che ora mi sorge spontanea, e mi ricollego a mia volta ad un mio commento su un topic precedente, è: cosa farà il Vimercatese? La provincia verrà ridotta ad assemblea dei sindaci, ma il Vimercatese si è già costituito in assemblea di sindaci (vedi topic ad hoc di uno o due mesi fa). Quindi? Saranno liberi di non entrare a far parte dell’assemblea MB, oppure quest’ultimo sarà cmq ad un livello sovrastante?

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