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Per il Pd l'Europa è a tutto tondo. Virtuani: "Un grande progetto"

Per il Pd l’Europa è a tutto tondo. Virtuani: “Un grande progetto”

3 Aprile 2014

“Parlare di Europa di più e più spesso”: questo il commento del segretario del Partito Democratico Monza Brianza Pietro Virtuani espresso durante l’incontro con l’onorevole Alessia Mosca e l’eurodeputato Antonio Panzeri.

pd Incontro a Lissone_28marzo2014_la salaEuropa a tutto tondo per il segretario PD che nel corso della serata, tenutasi venerdì scorso presso il Circolo di Lissone, ha posto l’accento su come sempre più spesso se ne parli solo durante i periodi di campagna elettorale. «Dobbiamo arrivare a parlare di Europa sempre, perché dell’Europa, di questo grandissimo progetto di pace, noi siamo parte. Dobbiamo imparare a gestirlo e a sfruttarlo al meglio, perché solo così potremmo concretamente prenderne parte. Per farlo, però, è necessario eleggere una classe dirigente di parlamentari e amministratori preparati e in grado di offrire all’Italia un ruolo adeguato».
Al tavolo dei relatori, insieme a Virtuani, Alessia Mosca, membro della Camera dei Deputati e capogruppo PD nella Commissione Politiche europee, Antonio Panzeri, eurodeputato PD, e il segretario del circolo cittadino Massimiliano Uberti. Nel corso dell’evento si è discusso anche dell’adesione del Partito Democratico al PSE, il Partito Socialista Europeo: un passaggio che i presenti, in vista delle elezioni parlamentari di maggio, hanno definito davvero “strategico”.

 

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. Giosuè Coen dice:

    avete notato l’età media del pubblico? tutti vecchi rincoglioniti che ancora stanno ad ascoltare infami targati PD. poveretti probabilmente si informano leggendo repubblica o guardando i TG e talk show.

    ormai però sempre meno gente si fa abbindolare da tutte queste belle parole vuote. l’unione europea è solo un modo per togliere potere agli stati sovrani e darlo a organizzazioni sovranazionali elette da nessuno, ma che rispondono alla grande finanza e alle multinazionali.

    presto o tardi questi tecnocrati infami dovranno rendere conto alle enormi sofferenze inflitte a 500 milioni di cittadini.

    • Io sono uno del pubblico e non sono né vecchio né rincoglionito cosa che invece posso dire di te che non capisci l’ importanza di fare parte di un Europa che sarà unita sotto tutti gli aspetti che tu voglia o no!

      • Giosuè Cohen dice:

        l’europa come la conosci tu imploderà che tu lo voglia. presto anche tu fiuterai l’inganno dell’euro.

        comunque quanti anni hai? io tra il pubblico vedo tutti over60 tranne uno. sei tu quello?

        • Se hai la sfera di cristallo, beato te, io non sono tra il pubblico, ma ho sicuramente meno anni di te visto che ragioni come il mio bisnonno!!

          • Giosuè Cohen dice:

            scusa ma un post fa hai detto sono uno del pubblico…. cos’è la tua demenza senile? sei un giovane vecchio come lamperti e virtuani?

  2. MassimoC dice:

    Ma tu scherzi. A me di pidì, pipì o pupù non me frega una beata cippalippa.
    Chiudersi negli orticelli, in un mondo che va inevitabilmente verso la globalizzazione, è una politica perdente. Lo so, mai come in questo periodo storico l’Europa e l’euro sono stati impopolari, ma bisogna sforzarsi di andare avanti, non rinchiudersi all’interno del proprio castello.
    L’euro doveva essere la base di partenza per arrivare all’unione politica, è stato gestito col cuxo e adesso ci troviamo in questa situazione. Ma il problema è la gestione, non l’idea in sè per sè.
    Credimi, io lavoro in contabilità e so cosa vuol dire imbattersi quotidianamente in cavilli burocratici. Qui iva al 22%. là al 18%, qui l’iban è di 27 caratteri, là di 20…. e sono solo un paio di esempi banali. Che palle!
    Senza parlare di Cina e USA, che hanno tutto l’interesse a vedere scannarci tra di noi in lotte intestine e campanilismi.
    L’itaglia, poi, col suo modo di mexxa di governare, avrebbe solo interesse a farsi condurre da gente onesta e poco corruttibile, come sono i nordici. Di certo non sono i Cosentino o i Ponzoni di turno che possono risollevare il Paese.
    Quindi W l’Europa, federale ma unita!

    • Giosuè Cohen dice:

      la politica monetaria non può essere appaltata ad un’istituzione privata che non fa alcun interesse se non quello delle banche.

      l’europa è dominata dalla germania e basta, che fa solo il suo interesse. si esca dall’europa. si esca ieri.

      ogni stato deve avere la sua moneta e la sua politica fiscale.

      presto ne converrai anche tu, collega (anch’io sono contabile).

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