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Monza, controviale di Viale Lombardia. Lettera di protesta

Monza, controviale di Viale Lombardia. Lettera di protesta

9 Aprile 2014

Viale Lombardia: residenti e commercianti sul piede di guerra. Mancano ormai poche settimane all’ultimazione dei lavori del sopratunnel della SS36 ma le polemiche da parte di alcuni monzesi pare non abbiano intenzione a placarsi. Riceviamo e pubblichiamo la lettera giunta alla nostra redazione a firma di 1040 tra residenti, commercianti, inprenditori e dipendenti della zona.

«Con la presente vogliamo rimarcare, laddove necessario, il nostro sdegno e la nostra indignazione a seguito delle comunicazioni inviataci via mail dall’assessore Paolo Confalonieri, in data 19.03.14 e 21.03.14 con le quali ci confermava la totale indisponibilità  a recepire  le nostre sollecitazioni già enunciate in svariate sedi  relativamente ai problemi di sicurezza verificatesi dopo la posa delle barriere di separazione del “controviale” dal viale Lombardia tratto Sud a causa dell’insufficiente spazio esistente  tra il marciapiede e le barriere stesse. Tale indisponibilità risulta ancor più inaccettabile a fronte dei numerosi incidenti finora verificatesi ultimo dei quali quello accaduto giovedi 13 u.s. che fortunatamente non ha visto coinvolti pedoni e/o ciclisti. Nonostante quanto da noi doviziosamente rappresentato nella nostra ultima e-mail del 20.03.2014, l’Assessore Confalonieri ci ha risposto in maniera approssimativa e del tutto  inadeguata. […] Ecco le anomalie ed omissioni che caratterizzano la risposta di Confalonieri:

  • La formula di chiusura del verbale sottoscritto in Prefettura testualmente recita: “Il verbale viene letto ed approvato da tutti”. Ciò significa, solo ed esclusivamente, che il contenuto del verbale stesso è stato letto alla presenza degli interessati  e che il contenuto rispecchia fedelmente quanto verbalmente espresso da tutte le parti intervenute. Altra cosa è affermare, come si vorrebbe artatamente far intendere da Confalonieri, che tale dizione vada diversamente interpretata ed implichi tacita od implicita accettazione delle soluzioni proposte.
  • Il presunto o assunto numero di veicoli provenienti dalla rotonda di S.Fruttuoso, non pare essere tale da gravare sulla fluidità della circolazione, dal momento che a monte del tratto in questione (civico 228-232) nessuna lamentela ci risulta essere stata espressa in proposito né dai residenti né dai commercianti. Oltretutto a quell’altezza, la larghezza della strada risulta adeguata al flusso di traffico in transito. Inoltre, il flusso rilevato da ANAS è riconducibile esclusivamente a poche ore di punta rispetto al resto della giornata ove  il traffico rientra nei normali canoni e parametri riconducibili  alla viabilità ordinaria. Inoltre, come già evidenziato in vari sopralluoghi alla presenza dello stesso Confalonieri, le auto provenienti dalla SS36 si immettono nel controviale con manovre pericolose per evitare la coda in uscita dal tunnel (altezza Mobil Money).
  • Non è mai stato richiesto, da parte dei residenti, l’eliminazione della uscita dalla SS36 verso l’imbocco A52 all’altezza di via De Vizzi che anzi, a nostro avviso, può e deve rimanere. E’ stata invece fermamente richiesta l’eliminazione della corsia d’immissione a fronte Guffanti nella SS36 perché rivelatasi a tutti gli effetti e, per le conseguenze sopra esposte, deleteria in tutti i sensi per i residenti ed i commercianti della zona. Appare quindi totalmente pericoloso, dannoso, controproducente e ridicolo incanalare il traffico proveniente da Monza (solo in parte) nel già congestionato flusso in uscita dal tunnel per poi farlo di nuovo uscire  300Mt. più a Sud per immettersi in A52.

Tutto ciò premesso, ed in considerazione che, come più volte ribadito, la totalità dei residenti e dei commercianti presenti nel tratto in questione rappresentano circa il 90% del totale degli insediamenti  rispetto a tutta la lunghezza  di viale Lombardia, ribadiamo la nostra totale indisponibilità ad accettare qualsiasi soluzione diversa da quella che preveda l’annessione della prima della quattro corsie in direzione Milano. Non accettiamo che dopo mesi di incontri, confronti, e proposte collaborative avanzate dai residenti  e dai commercianti ci venga in buona sostanza, risposto: “Abbiamo trovato la soluzione dei vostri problemi: restringeremo  la larghezza dei marciapiedi ad un metro e, laddove necessario, la loro altezza sarà portata a raso”. In questo contesto, come si concretizza la “riqualificazione” del soprasuolo nel tratto che ci riguarda? Come viene salvaguardata la nostra sicurezza per poter transitare a piedi lungo il controviale  per portare i nostri figli in carrozzina, oltre ai disabili verso il centro del quartiere di S.Fruttuoso al quale, evidentemente, apparteniamo  solo geograficamente? Già l’anno scorso abbiamo raccolto 140 firme con le quali, oltre al marciapiede, chiedevamo anche una pista ciclabile così come è stata realizzata lungo tutto il viale Lombardia: a noi è stata negata! Non ci è stato lasciato neppure lo spazio fisico per poter transitare in bicicletta senza correre il rischio di essere investiti o schiacciati contro le attuali e mal posizionate barriere! Sempre in termini di sicurezza, ribadiamo che la situazione attuale non consente le normali operazioni di intervento da parte di mezzi di soccorso quali ambulanze e/o mezzi dei Vigili del Fuoco. Non meno importante è il problema dei parcheggi a seguito del recente posizionamento del divieto di sosta lungo il controviale (?!). Come si può pensare che questo non abbia pesanti ricadute sulle circa 100 famiglie di residenti? Non accettiamo che venga offesa la nostra intelligenza, non accettiamo di essere ghettizzati, non accettiamo di essere curati subendo la proposta equivalente a quella  dell’ eutanasia!

Chiediamo quindi un intervento urgente e risolutivo, poiché ciascuno di noi – Istituzioni in primis – è chiamato a impegnarsi affinché non si verifichino episodi che superino per gravità quelli già registrati nei giorni scorsi».

 

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Commenti

  1. ,Imparatore, dice:

    Una bella bomba, li facciamo saltare tutti residenti e commercianti e così si risolve il problema. Oppure seguano l’esempio del barista torcia, se vogliono la benzina gliela regalo io

    • San Fruttuoso lover dice:

      Spero che tu stia scherzando !
      Se ciò che hai scritto non è uno scherzo, ti auguro di fir male, magari proprio su quel tratto di strada.

      • ,Imparatore, dice:

        Eccone uno…domani ti porto la benza così ti immoli per la causa, ok?
        Che schifo di gente esiste…napalm, solo il napalm a volte è l’unica soluzione

  2. Ma quanto rompono questi cittadini, vogliono persino un marciapiede sicuro dove passare con le carrozzine..non glielo hanno detto che il Pd pensa solo al cemento e alle clientele immobiliari e ai rom?

    • ,Imparatore, dice:

      Datti fuoco per protesta

      • sei frustrato da tua moglie??? mi fai compassione e pena

        • ,Imparatore, dice:

          No, tranqui, mi sfogo già con tua madre…
          Dicevamo…serve benzina?

          • pincopallino dice:

            L’ unico al quale serve benzina sei tu, ma non te ne accorgi di quante cazzate dici? parli, anzi scrivi per puro spirito disfattista vero? lo spero per te.

          • Supremo dice:

            Ma fottiti col tubo del 18, coglionazzo

          • massimo B. dice:

            sicuramente un bel dibattito. aggiungo solo una cosa, le due corsie per senso di marcia sono un non senso. così avremmo avuto una strada come prima e tutto il lavoro fatto non sarebbe servito a niente. per un traffico locale, che si spera diminuisca sempre più, una corsia per senso di marcia è più che sufficiente.

          • ,Imparatore, dice:

            Infatti, si vede come è sufficiente già ora…
            Ma la gente ha la merda liquida nella scatola cranica?

          • ,Imparatore, dice:

            Pinco…in 4 pirla state danneggiando chi passa per lavoro sul sopratunnel.
            Chi vi da questo diritto?

  3. Sergio Andreani dice:

    Il sopratunnel è una stronzata : c’era proprio bisogno di tutti quei semafori che rallentano il transito ?

    • Bisogna aspettare che mettano i sensori e i semafori diventino “intelligenti”. Se avete pazienza quando ristrutturate i bagni di casa, occorre cento volte più di pazienza per questa mega ristrutturazione!!

      • ,Imparatore, dice:

        Sempre una stronzata rimarrà

        • E’ la tua opinione, per me sta venendo molto bene e conosco decine di persone che sono della mia opinione, forse uno solo che non è soddisfatto.

          • ,Imparatore, dice:

            Si vede che è gente che si accontenta della merda.
            Gente che è stata lobotomizzata dai comitati all’insegna di “Auto brutte e cattive”, così da scegliere 1+1 corsia e ciclabile consumando la stessa quantità di territorio di un viale a 2+2 corsie con ciclabili ed avendo inoltre meno verde.
            Gli espertoni dei comitati hanno preso la laurea al CEPU?

          • Dici sciocchezze, anche sulla porzione di suolo occupata. E poi, cosa c’entrano i comitati? Il progetto è dello Stato/Regione/Provincia/Comune a cura di uno dei maggiori esperti di paesaggio urbano, Kipar, che ha fatto riqualificazioni di questo tipo in tutta Europa. Prima di cirticare come un pensionato monzese stravecchio e ottuso, informati!

          • Supremo dice:

            Siete voi (Nando Pessina) dei comitati ad aver rotto i coglioni per non avere 2+2 corsie….non dite cazzate

  4. Marika dice:

    Sono anni che questi signori continuano a cambiare le carte in tavola e non si capisce cosa esattamente vogliono! C’è un grosso proprietario del posto che poteva cedere un pezzettino della sua terra per fare i parcheggi, ma ha detto no. Se la prendessero con lui. Adesso dovremmo ridurre le corsie della galleria oppure eliminare la corsia in uscita da Monza per fare piacere a loro. Danni a migliaia e migliaia di persone a vantaggio di 3 o 4. Ma smettiamola!

    • sia benedetto quel signore, che ha le palle e la dignita’ di non vendere la terra per fare dei parcheggi per brianzoli ignoranti la cui unica passione nella vita e’ farsi un suv da 3 tonnellate..banda di bifolchi

  5. PaoloP dice:

    Io non ho firmato e sapete perché? Dicevano che era per una lettera di solidarietà a quello che si è dato fuoco però il testo non me lo facevano leggere. Non ho firmato

    • confermo, chiedevano di firmare senza mostrare il testo della petizione

  6. Gli incidenti che ci sono stati dimostrano solo che quel posto va messo in sicurezza al più presto, non capisco il Prefetto che cosa aspetta.

  7. Rotonde al posto dei semafori, due corsie per senso di marcia, filare di alberi al centro e piantumazioni miste ai lati, dove in mezzo ci passa la ciclabile. Tipico assetto viabilistico delle VERE città verdi europee.
    Ma no, non da noi, qui abbiamo bisogno di una cavolo di archistar strapagata per un masterplan che puntualmente viene disatteso, per creare una viabilità lenta, marciapiedi inutili, il triplo dei lampioni necessari ed un allestimento verde da schifo.
    Bene!

    • Supremo dice:

      Non diamo la colpa all’archistar, bensì ai bigotti dei comitati cittadini, tutti vecchi merdosi che girano in bici e non hanno rispetto per chi lavora

      • ,Imparatore, dice:

        Carmageddon…chi lo ricorda?
        Ah….se la vita fosse un videogioco…

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