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La guerra delle compagnie telefoniche. Il caso Trattoria della Patata di Monza - MBNews
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La guerra delle compagnie telefoniche. Il caso Trattoria della Patata di Monza

Questa storia ha dell'incredibile, ma succede a Monza, in via Campanella, dove la “Trattoria della Patata”, si trova dallo scorso 11 febbraio senza linea telefonica, con tutti i disguidi conseguenti.

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Non c’è solo la crisi a complicare la vita ai piccoli imprenditori brianzoli e di tutta Italia. Questa storia ha dell’incredibile, ma succede a Monza, in via Campanella, dove la “Trattoria della Patata”, ristorante che coniuga piatti di pesce e pasta fatta in casa, specialmente gnocchi, si trova dallo scorso 31 gennaio senza linea telefonica, con tutti i disguidi conseguenti, data l’attività. A raccontarci questa guerra tra compagnie telefoniche è il titolare, Gianluca.

«Lo scorso 31 gennaio siamo rimasti senza linea telefonica, improvvisamente – spiega Gianluca, da quasi due anni titolare e gestore della Trattoria della Patata – il nostro operatore, immediatamente interpellato, ha spiegato vagamente che c’erano disguidi con la fibra ottica, questione di pochi giorni».

I pochi giorni sono diventati una decina, quindi settimane, quindi mesi. Prosegue Gianluca: «Il fastidio delle primissime ore si è trasformato in rabbia, abbiamo chiamato il servizio clienti più volte al giorno, tutti i giorni, nei ritagli di tempo, ogni volta interfacciandoci con persone diverse, che nulla sapevano della situazione e che fornivano risposte evasive, incomplete o addirittura false. Parliamo di oltre 100 telefonate, che abbiamo registrato in una sorta di diario per tenerne traccia».

«Dopo circa un mese di stallo, complice anche una deviazione di chiamata sul mio numero di cellulare (345 0143807345 0143807) funzionante a singhiozzo, abbiamo deciso di cambiare compagnia, intuendo il rischio a cui ci saremmo esposti, puntualmente verificatosi».

Da uno  all’altro, e tanti saluti ai disguidi? Neanche per sogno.

«Il primo non rilascia la portabilità del numero e ci siamo trovati nuovamente a inseguire call center vari, con la rabbia che ha lasciato posto allo scoramento e all’incredulità».

Risultato? «Da oltre due mesi siamo senza telefono e senza internet, – chiosa Gianluca – credo sia superfluo ricordare come un ristorante “viva” di telefono. Abbiamo perso un indecifrabile numero di prenotazioni e di incassi. Il nostro profilo Facebook riesco ad aggiornarlo solo quando torno a casa, di notte. Ieri è arrivato il modem dell’altro operatore, quello nuovo, è già qualcosa, chissà. Stiamo chiaramente pensando a un’azione legale. Intanto ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo di rimediare al danno di questi signori».

 

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