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Da Desio sgomberato il "Regno Sovrano di Gaia": si paga in once e si firma col sangue!!!

Da Desio sgomberato il “Regno Sovrano di Gaia”: si paga in once e si firma col sangue!!!

10 Aprile 2014

Sono stati sgomberati da casa per aver speso la caparra versata da un acquirente, prima di andare a Rogito. Loro, che quella casa non volevano lasciarla e si sono sempre professati vittime di un raggiro e di un equivoco, non credono nell’ordinamento dello Stato, perché si definiscono appartenenti al “Regno sovrano di Gaia”.

Non credono nell’ordinamento giuridico del nostro paese, che definiscono una “C.I”, ovvero una “corporation privata”, parlano spesso di sé in terza persona, tra loro si regolano con pagamenti in once e firmano i documenti con il sangue. Sono migliaia, in Italia e nel mondo, a vivere secondo la filosofia dei “sovrani”. Il primo episodio che li portò alla ribalta risale al 14 marzo scorso, quando un imprenditore sardo fu fermato dalla polizia perché circolava con una targa non registrata e l’assicurazione falsa “io appartengo al Regno di Gaia”, fu la risposta.

Quanto accaduto a Desio, due settimane fa, riguarda invece il pignoramento di una casa, al termine di una procedura esecutiva decisa dal Tribunale di Monza. Non tanto la questione legata all’esproprio, quanto la reazione della famiglia che viveva in quella villettina a Desio, hanno portato alla luce la loro appartenenza alla chiamiamola filosofia del “Regno Sovrano di Gaia”.

Alcuni testimoni presenti allo sgombero, hanno infatti riferito di frasi farneticanti ed apparentemente senza senso, pronunciate dagli inquilini nei confronti dei carabinieri intervenuti allo sgombero, che hanno trovato poi conferma nell’appartenenza della famiglia a quella che appare come una specie di setta che non crede nello Stato, nelle sue leggi e tende a promuovere una “sovranità” individuale dell’essenza. Sulle pagine facebook degli appartenenti alla “filosofia” in questione, alcuni dei quali residenti in Brianza, si evince che abbiano un reale ordinamento proprio, che gli conferisce titoli che affiancano al cognome e che utilizzano anche in Tribunale. In un video scaricato dalla rete, si ascolta infatti un gruppo di persone presentarsi dal Giudice senza avvocato, dichiarando la propria “sovranità” non si capisce in relazione a cosa, grazie alla quale, secondo queste persone, il processo non si dovrebbe fare. I numerosi i blog che parlano di questa filosofia. La domanda sorge spontanea, le tasse le pagheranno?

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


Commenti

  1. Francesco dice:

    Inventarsi una religione per giustificare le proprie malefatte: un passo avanti rispetto al pentimento in punto di morte.
    Sembra un po’ la vecchia gag di Corrado Guzzanti e Neri Marcoré: “Questa è la casa delle libertà, e io faccio come c**** mi pare!”.
    Forse il Berlusca fa parte del regno sovrano di Gaia. Sorge spontanea una domanda: questa Gaia sarà maggiorenne?!

    • Eh si. Però storicamente è sempre stato così, le sette hanno la caratteristica di nascondere sempre cose negative dietro ad un paravento di pseudo-misticismo, ci sono anche esempi celebri. Bisogna sempre diffidare dei presunti “santoni” o “guru”. Non lo fanno mai disinteressatamente … 🙂

  2. Stefano dice:

    ciao Francesco sto facendo una ricerca su tutto ciò che ruota intorno a questo regno Sovrano di Gaia e non mi pare che abbiano inventato alcuna religione per poi giustificare melefatte, anzi sto scoprendo delle cose veramente forti e che se la verità verrà a galla allora sì che ne vedremo delle belle. Dopo tutte le menzogne (truffe) che ci hanno rifilato già dalla nostra nascita allora non posso che ringraziare queste persone che si stanno esponendo a critiche, giudizi, arresti ecc. anche per gran parte di noi.

  3. Dacs Dacs dice:

    La sovranità individuale non è una religione ma è un diritto universale discernere da “gruppi di persone unite da mutuo consenso che deliberano e stabiliscono regole e leggi per un comune obbiettivo” detti Stato,Società,Governi,Tribù, ecc..

    Considerato che la “REPUBBLICA DELL’ ITALIA” è in realtà una società/corporazione registrata al (S.E.C.)(American Securites Exchange ACT 1934).0000052782 è mio (ed anche vostro dalla nascita) diritto universale scegliere di non farne parte e guidare la mia esistenza in questo mondo attraverso le leggi universali di amore e rispetto sciogliendo il patto che hanno firmato i miei generatori dato che al momento della nascita non ero in grado di oppormi a questa vessazione.

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