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Viale Lombardia, ultime battute. MonzainBici: "Attenzione alle ciclabili"

Viale Lombardia, ultime battute. MonzainBici: “Attenzione alle ciclabili”

31 Marzo 2014

Uno spazio godibile dai monzesi, con tanto verde, spazio per i pedoni  e piste ciclabili. Questo è quanto auspicano i membri di FIAB MonzainBici per la riqualificazione di superficie di viale Lombardia a Monza. Un progetto, quello che porta la firma dell’archistar Andreas Kipar, che ormai volge al termine.

«La speranza è che venga rispettato in tutte le sue parti, nonostante le modifiche apportate da ANAS che richiederanno un ulteriore esborso di denaro,  perchè la cittadinanza si aspetta una sistemazione del viale che non sia più una spaccatura invalicabile tra due quartieri di Monza» fanno sapere dall’associazione.

Nonostante le variazioni è stato comunque rispettato l’assetto stradale che prevedeva una corsia per senso di marcia, proprio per accogliere un traffico locale e dare più sfogo a strutture che permettano, sia il facile attraversamento che la mobilità pedonale e ciclistica. «Sentiamo però la necessità di affermare che sono stati posizionati un numero eccessivo di passaggi semaforici, anche dove si potevano evitare e ancora troppo cemento, rispetto alle aree verdi» ha dichiarato il presidente di FIAB MonzainBici Giuseppe Piazza.

Riflettori accesi, dunque, sulle piste ciclabili: «Ancora una volta stiamo constatando che le ciclabili sono sempre un tracciato di serie B rispetto alla corsia stradale  perchè si interrompono continuamente per dare la precedenza ad un passo carraio, piuttosto che ad una piccola strada con poco traffico. La ciclabile deve avere la precedenza per dare quella continuità di cui necessita e rendere il tragitto, non solo piacevole, ma pratico e scorrevole. Abbiamo contato, da Via Cavallotti alla rotonda direzione Nord, ben 11 interruzioni di pista ciclabile» prosegue Piazza.

 

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. Sergio Andreani dice:

    Cari ciclisti : avete rotto i coglioni.
    Volete una pista ciclabile senza interruzioni ?
    Guardatevi i cartoni animati de “Gli Antenati ” e smettetela di rompere.
    Tanto, anche quando le piste ci sono,molti di voi sono sulle strade per fare gli originali.
    Siete “utenti deboli” della strada ? Sì, ma deboli di mente.
    Inoltre vi pregherei quando girate di notte , di adoperere almeno un giubbino rifrangente e delle luci di posizione.Inoltre sarebbe utile non vestirsi completamente di nero.
    Se volete suicidarvi , bevete della candeggina invece di mettere a repentaglio le nostre vite per fare gli Aristo-Dem.
    Firmato : un ciclista non paranoico che talvolta osa guidare anche l’ automobile.

    • soviet dice:

      Prima ce l’avevi con i marocchi, poi con i siculi, ora con i ciclisti, ma mai contro gli omosex… meditate sul sig. andre – ani

      • Sergio Andreani dice:

        Come sempre non capisci una mazza : c’è l’ho solo con i ciclisti suicidi che non si fanno vedere nella notte.
        Capra.

        • soviet dice:

          Si si io sarò capra ma tu sei rimbambito tutto

          • ,Imparatore, dice:

            Soviet…anche per te vale il consiglio che ho dato a Marco qui sopra. Tu aggiungici anche un pallone da basket

          • soviet dice:

            La differenza tra me e marco, che a lui magari piace, a me no, ho lo sfintere vergine 😀

          • ,Imparatore, dice:

            Se ce l’hai vergine come fai a sapere che non ti piace?
            L’indole per essere un ricchionazzo di primo pelo ce l’hai. Lanciati!

          • luca b dice:

            Sei anche omofobo? bene, complimentoni

    • ,Imparatore, dice:

      Sergio for president, se ti candidi ti voto. Anche fosse per il posto di capo-scout

      • soviet dice:

        ma al posto della boschi, lui vorrebbe aldo busi o luxurio

        • ,Imparatore, dice:

          O magari prenderti da dietro. Potresti diventare come lui

          • soviet dice:

            Siamo in libertà sessuale, tu hai mai provato visto che sembri cosi esperta?

          • ,Imparatore, dice:

            Certo, con tuo padre. Ed è piaciuto ad entrambi

          • soviet dice:

            Uno che si attacca ai genitori é un povero coglione, quello che tu sei

          • ,Imparatore, dice:

            Uno che si attacca alle tendenze sessuali è una testa di cazzo. Se parti con un flame devi essere in grado di portarlo avanti, altrimenti inculati con la marmitta catalitica

          • soviet dice:

            sei tu che parti coi flame caro babbazzo

    • Darkkest dice:

      Tieni uomo dai coglioni fracassati, guarda qui sotto come dovrebbe essere una pista ciclabile. E ogni tanto esci dal buco di culo in cui vivi e fatti un giro in altri paesi a vedere come si Vive, non come si sopravvive.

      http://www.youtube.com/watch?v=Y173ubIiggI

      • G.Bianchi dice:

        Per esempio consiglio al sciur andreaino di farsi un giro ad Amsterdam e vedere come sono fatte le ciclabili….

      • ,Imparatore, dice:

        Se vabbè…la Valsugana…in provincia di “In culo ai lupi”.
        Ovvio che dove c’è spazio si possono fare cose mirabolanti…E soprattutto non è reversibile, quindi anche per le auto. Con un bel viale 2+2 corsie e 2 ciclabili avreste avuto la vostra ciclabile valsuganese. Ovviamente sempre libera, visto che i coglionazzi con le bici da corsa aborrono le ciclabili
        Comunque anche quella della Valsugana fa cagare…molto meglio quella della Val Venosta tra Merano e Malles.

        • ciro o pazz dice:

          cugghiunazzu cun la biici sarai tia, ca nu capiscisti ‘na mazz in copp’ a sud u norte cambia assaje attent uagno’

      • MassimoC dice:

        Una pista simile a quella della Valsugana ci sarebbe già, nella nostra zona, da Monza a Lecco.
        Si tratta di recuperare il sedime dismesso della vecchia ferrovia a binario unico, da Carnate a Calolzio: un nastro di strada ciclabile che si potrebbe recuperare con pochissima spesa, a patto di fare in fretta, prima che i Comuni diano il sedime in pasto ai palazzinari. Dopodichè si salda questa tratta con i segmenti già esistenti, a sud come a nord, ed ecco la ciclabile continua Monza-Lecco.

  2. il problema di queste nuove ciclabili è che in un paio di casi i semafori dei pedoni/biciclette sono molto arretrati rispetto l’incrocio.
    e spero che una volta terminate vengano dipinte di rosso, perchè è già un paio di volte che incrocio alcuni automobilisti “furbi” che le usano per evitare il traffico…

  3. marcoL dice:

    iniziate a usarle prima di lamentarvi…e non pensare che sono sempre gli altri a dovervi evitare quando percorrete la strada invece che la ciclabile. A RISPETTATE ANCHE I SEMAFORI..GRAZIE

    • ,Imparatore, dice:

      Sogno di poter guidare uno Scania 1200 cavalli mentre i ciclisti usano il viale e non le ciclabili….

  4. marcoL dice:

    si lamentano dei semafori i ciclisti!!!!!!!!!!!! il comitato che dice?visto che i semafori ne bastavano 2 a chiamata??

  5. Danilo dice:

    Il traffico locale ( in superficie ) è stato di molto sottostimato : si potevano creare 2 – 3 corsie per senso di marcia , lasciando le piste ciclabili ma riducendo di molto le pavimentazioni e le piantagioni di piante ed erba . Oltretutto quanto costerà ai contribuenti monzesi la relativa manutenzione ?

    • passi sotto e non rompa..le sue corsie le metta in casa, cosi’ si diverte..

      • danilo dice:

        Che volgare che sei !

      • ,Imparatore, dice:

        Marco, prendi la tua bici e ficcatela su per il culo.
        Non hanno voluto le 2+2 corsie sopra, ora cosa c’è? Un corsia più una ciclabile grande quanto una corsia. E pure brutta, visto che deve essere reversibile e ospitare le auto.

        Dulcis in fundo qui gran coglionazzi dei ciclisti della domenica, emuli di Pantani ma a differenza sua ancora vivi, non usano le ciclabili. Che facciano come il barista e si diano fuoco, sti Cipollini di sta gran coppolazza di minchia!

    • Sottostimato?!?!? Ma se non passa mai nessuno! Tranne 3/4 d’ora il mattino e 3/4 la sera, cioè l’ora di punta, come succede dappertutto. Smettiamola di essere provincialotti che sanno dire solo cose da bar sport!!!

      • danilo dice:

        La prova provata è che i progettisti inizialmente progettarono agli incroci non i semafori ma le rotatorie , mediante le quali si poteva svotare a sinistra in entrambi i sensi di marcia . Ovviamente qualsiasi rotatoria presuppone un traffico scorrevole. I semafori nacquero agli incroci di viale Veneto e via Cavallotti appunto perché , con una sola corsia , il traffico non veniva smaltito.
        Poi ognuno deve essere libero di pensarla come vuole.

  6. miao!! dice:

    Quindi questo genietto di Piazza cosa vuol fare?proibire a chi vive sul viale lombardia di avere il passo carraio? ma dove vive questo signore? su marte?

    • danilo dice:

      Buonasera miao ! . Le vengo incontro togliendo una corsia ( 2 anziché 3 ). Anzi tenendo conto della Sua esigenza ( del che La ringrazio ) si potrebbe creare una corsia riservata per i residenti direttamente sul viale Lombardia . Le 2 corsie sono necessarie per dimezzare le colonne d ‘ automobili : quasi sempre , e ancor di più nelle ore di punta , dalla rotatoria Esselunga sino a quella che conduce a Lissone si formano code per centinaia di metri. Conclusioni : di sicuro è sparito il traffico dei mezzi pesanti ( ora nel tunnel ) ma quello di superficie non di molto .Ridotto anche l ‘inquinamento atmosferico ( ma di quanto ? ) a fronte di una spesa complessiva di circa mezzo miliardo di euro . Ne è valsa la pena ?

      • miao!! dice:

        sfonda una porta aperta, quando proposi ad una riunione dei comitati di fare ciclabile da un solo lato e 2 corsie per senso di marcia, senza semafori ma solo con rotonde e semafori a chiamata, passai per “terrorista anti ecologista..”

        • danilo dice:

          Cara Miao , ho la Tua idea. Il verde creando sul viale Lombardia andrebbe bene a Milano non a Monza dove abbonda !. Se fa parte di qualche comitato provi a chiedere quanto costerà mantenere le pianticelle dislocate su tutto il viale. Toccare i risparmiosi monzesi sul portafoglio forse condurrà a qualcosa . Buona serata.

      • Ma quale mezzo miliardo di euro, non diciamo ca**ate!!! Sono 330 milioni per tutto l’intervento, a Monza e Cinisello. La galleria è costata 90 milioni, le nuove fognature e il sopratunnel isnieme 32. Dati ufficiali.

  7. Rispolvero questo vecchio topic.
    Giovedì scorso, 18/9/14, sono tornato da Milano lungo il v.le Lombardia, percorrendo la ciclabile a lato. Nella tratta milanese (v.le Testi), fa schifo, è separata dalla carrozzabile da un semplice new jersey, metà del sedime è invaso dalla vegetazione spontatea, inoltre occhio agli incroci a raso col controviale e i parcheggi dei centri comm.li.
    Però la ciclabile, se così vogliamo chiamarla, c’è. Da schifo, ma c’è.
    Il problema è quando si entra in territorio cinisellese: giri il curvone del Brico e la ciclabile scompare nel nulla: non sai più dove andare, nessuna traccia di cartelli, il sedime viene inglobato dalla carrozzabile.
    Sullo sfondo vedi la mega passerella di dimensioni faraoniche, poi ti avvicini e scopri che non si capisce da dove ci si salga. Ho chiesto anche ad alcuni pedoni del luogo, nemmeo loro l’avevano mai capito. Non ho visto nessuno passare su di essa: ma almeno l’hanno aperta o è ancora sotto sequestro?

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