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Seveso: la "banca" della mafia è in Brianza, 34 arresti

Seveso: la “banca” della mafia è in Brianza, 34 arresti

4 Marzo 2014

Una banca di mafia nel cuore di Seveso. E’ questa l’ipotesi investigativa che questa mattina ha portato la Squadra Mobile di Milano ad effettuare perquisizioni ed eseguire mandati d’arresto nei confronti di 34 persone.

Era una specie di istituto bancario autonomo, gestito da un’organizzazione nata alle spalle della Locale di Desio smantellata dalla maxi indagine “Infinito”, che riciclava denaro sporco di imprenditori senza scrupoli, il cui “nero” finiva poi in prestiti ad aziende sane in difficoltà.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Milano, la figura di spicco nell’organizzazione è rappresentata da Giuseppe Pensabene, un uomo capace di non lasciarsi tentare dall’uso della violenza, bensì di mettere mano al territorio passando dal denaro, grazie al quale era divenuto un usuraio di tale fama da venire definito “come la banca d’Italia” in un’intercettazione.

Secondo la Procura, il gruppo criminale ha agito realmente come una vera e propria banca clandestina, con collegamenti anche in San Marino e Svizzera, con la complicità di una decina di imprenditori incensurati, tutti accusati a vario titolo di riciclaggio e concorso in associazione mafiosa.

Durante il blitz di questa mattina, avvenuto in tutta la Lombardia e in Calabria, con particolare attenzione alla Brianza e Seveso, sono stati inoltre sequestrati preventivamente beni mobili ed immobili per decine di milioni di euro.

 

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


Commenti

  1. pincopallino dice:

    Qualcuno, uno o forse due anni fa andò in una nota trasmissione televisiva per dire che in Lombardia la mafia non esisteva!!! Ve lo ricordate?

    • basta! dice:

      e si leggiamo anche i nomi degli indagati.tutti del nord…proprio ..non credo che la mafia sia stata importata dal sciur brambilla di concorezzo..Questo è il risultato della politica di 40 anni fa di spedire al nord i mafiosi…

      • MassimoC dice:

        Quoto. Un conto è dire che la mafia c’è anche al nord, un conto è dire che gli abitanti del nord siano mafiosi. Ancora una quindicina di anni e questa equazione sarà vera, dato che l’etnia autoctona di origine celtica è ormai quasi del tutto estinta (rubrica telefonica alla mano), ma finchè quel quasi non sarà cancellato definitvamente, è lecito rimarcare che la mafia non appartiene alla cultura di queste latitudini, ma è arrivata qui con l’immigrazione dalla sua terra d’origine.

        • picopallino dice:

          Qua è arrivata la manovalanza ma i colletti bianchi sono arrivati grazie agli inciuci con imprenditori e non del nord!!!

  2. Saran contenti..attecchirono anni fa negli Usa…adesso hanno attecchito pure al nord..proprio vero che l’erba cattiva non muore mai purtroppo.

    • Michele Isotti dice:

      La mafia non è attecchita qui al nord, ci è invece cresciuta e diventata forte, prima ancora di andare in america. Soltanto non ce ne vogliamo accorgere…
      Se adesso ha tutti quei soldi e quel potere è solo colpa nostra che l’abbiamo ignorata e lasciata proliferare come niente fosse (forse anche aiutata), ed ora lavora come una finanziaria qualunque, anzi, con meno problemi di una finanziaria, arrivando a possedere capitali “puliti” in tantissime aziende.
      Cosa credete, che i miliardi di liquidità li abbiano fatti con i pizzi ai negozietti del sud o investendo capitali in multinazionali e società incensurate?

      • non mi risulta che ci fosse la mafia negli anni 50 qua da noi., al contrario,era già presente in america. Resta una “cosa” importata,non è certo nata qua.Comunque è vero, ora è una finanziaria qualsiasi.purtroppo.

        • Michele Isotti dice:

          si, intendevo che non ha dato problemi solo adesso, ma anche prima, facendo guadagni enormi prima qui che altrove 🙂

      • Darkkest dice:

        Ma cosa dici! A me un politico con cravatta verde, una ex sindaca di un capoluogo lombardo ed un ex prefetto avevano detto che non c’è la malavita in lombardia! Oddio e adesso come faccio???

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