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Monza, scatta la mini rivoluzione viabilistica del centro storico

Monza, scatta la mini rivoluzione viabilistica del centro storico

11 Marzo 2014

Scatta la rivoluzione viabilistica del centro storico. Mercoledì 12 marzo gli operai incaricati dall’amministrazione comunale inizieranno le operazioni per modificare la viabilità in alcune delle strade più trafficate del centro cittadino. In particolare, saranno coinvolte via Crispi, via Zucchi e piazza Carducci.

L’obiettivo è far diventare via Crispi una strada a doppio senso di circolazione, esttamente così com’era tanti anni fa e poi creare una corsia preferenziale per i bus. Il Comune ha previstomuna viabilità alternativa, ma i disagi per gli automobilisti saranno inevitabili.

La nuova vaibilità dovrebbe essere messa a punto nel giro di tre settimane. In sostanza, le modifiche sono state introdotte per sollevare via Mantegazza dal traffico dei pullman, che saranno dirottati su via Crispi.

Inoltre, entrerà anche in funzione il semaforo posto in piazza Carducci all’imbocco proprio che con via Crispi, che però entrerà in funzione solo con l’arrivo di un pullman.

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Commenti

  1. Se ho capito bene, i pulman non transiteranno più per via Mantegazza ma per via Crispi. Quindi, in una via a TRAFFICO LIMITATO (quindi quasi del tutto priva di auto), si toglieranno anche i bus (che non mi pare diano questo grande fastidio, o mi sbaglio?) per rendere una via molto trafficata da senso unico a doppio senso, creando code attorno a tutta la piazza carducci, che sino ad ora di code non ne ha mai viste?
    Mi sto sbagliando o c’è qualcosa che proprio non mi torna? Non sembra una soluzione un tantino assurda?

    • Markus dice:

      Hai ragione… ma qui sotto sotto.. c’è lo zampino di qualche commerciante che ha il negozio in Via Mantegazza.. che in passato aveva raccolto firme e petizioni varie… ed è ancora molto influente !

      • giuseppe dice:

        in realta’ una normativa europea impedische il transito di mezzi pubblici (bus) in strade con un alarghezza ridotta e senza marciapiede (vedi via Mantegazza), e per far circolare i mezzi pubblici in centro la soluzione e’ stata quella riportata nell’articolo.

    • basta non andare in auto in piazza carducci e usare i piedi per andare in centro..via mantegazza è strettissima, senza marciapiedi. e poi criticare a priori mi sembra assurdo. aspettiamo che entri in funzione e poi vedremo.

      • Be se una soluzione sembra apparentemente sbagliata mi pare lecito criticare a priori!
        In passato c’era una proposta molto più intelligente: si pensava di “tagliare” la piazza a metà: una metà (quella con la strada che passa davanti all’edicola, per intenderci) diventava zona pedonale con solo un passaggio per mezzi autorizzati (entrata / uscita dal Comune e transito per l’arengario). L’altra metà restava nella configurazione attuale, allargando leggermente la strada, cosi che si potesse fare il doppio senso senza bisogno di fare il semaforo, visto che da “sotto” non sarebbe arrivato più nessuno (o meglio, per i pochi che arrivavano bastava un semplice stop).
        Con questa soluzione avremmo guadagnato spazio pedonale, verde (il piccolo parcheggio sarebbe stato eliminato in favore di aree verdi) ed una soluzione decisamente più lineare.

  2. MassimoC dice:

    Per queste soluzioni sono tutte stronxxte, ormai in tutte le città grandi e medie la tendenza è quella di chiudere il centro alle auto private, punto e basta.
    Guardate a Como: la città murata è interamente off-limits, passano solo, in certe ore, i camion per i rifornimenti dei commercianti e i pochi mezzi autorizzati. Idem Bergamo alta, e se non sbaglio anche alcune zone della città bassa.
    A Monza il concetto di “centro” deve essere esteso alla cerchia delle antiche mura, non solo all’attuale T di via Emanuele, Italia e C. Alberto. Lo so, vuol dire che avremmo costruito un autosilo (p.zza Trento) per niente, ma se sbagliare humanun est, perservarare est pirlescum. Sono convinto cmq che a lungo andare sorgerebbero nuovi “centri”, intesi come zone di passeggio analogamente alle vie suddette. Sarebbe solo questione di abitudine.

    • Ciao Massimo,
      sono perfettamente daccordo con te. Vorrei aggiungere che il Parcheggio di Piazza Trento potrebbe comunque continuare ad essere utilizzato in quanto l’ingresso è veramente vicino alla fine di Via Cavallotti. Tutte le altre vie / viette a margine dovrebebro essere chiuse.
      Per altro il progetto originale di Piazza Trento era denominato “Delle 3 piazze” e prevedeva la realizzazione di una parte di piazza dove ora sono parcheggiate le auto del comune e la 3° piazza proprio dove ora piazzano il semaforo per i bus…

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