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Lissone, provincia dell'Himalaya. Ammainata (ancora) la bandiera del Tibet

Lissone, provincia dell’Himalaya. Ammainata (ancora) la bandiera del Tibet

4 Marzo 2014

Lissone e Lhasa, principale città del Tibet, regione dell’Asia Centrale nota per le altitudini proibitive su cui è abbarbicata, hanno davvero poco da spartire. Solo una bandiera, è proprio il caso di dirlo, in comune. Quella che per la quarta volta in due anni si è issata sui pennoni del palazzo lissonese e che ha visto per l’ennesima volta la rimozione da parte di dipendenti comunali. Il Listone, blog di maggioranza, propone di mettere all’asta i drappi. Intanto, ci si interroga – tra il serio e il faceto – sugli autori del gesto.

C’è chi parla ironicamente di uno yeti e chi, meno ironicamente, rispolvera mai sopiti dissapori politici. La precedente amministrazione leghista, guidata da Ambrogio Fossati, fece sventolare per anni, accanto alle bandiere italiana, europea e lombarda, il colorato vessillo tibetano, che fungeva da termine di paragone, nelle intenzioni della giunta leghista, tra le istanze autonomiste del Tibet, occupato militarmente e drammaticamente dalla Cina, e la sete di emancipazione padana.

Concetta Monguzzi, sindaco di centrosinistra, ammainò la bandiera. Tornata a sventolare, per pochi minuti, nello scorso fine settimana. «Con il sostanzioso ricavato della vendita all’asta dei quattro vessilli tibetani si finanzierà una pensione integrativa per ex amministratori che non possono permettersi di andare a giocare a bocce come fanno tutti i pensionati normali». Questa la chiosa al vetriolo del Listone.

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Andrea Meregalli
Ho sempre sognato di scrivere una biografia in terza persona singolare, ma ora mi vergogno. E allora Andrea Meregalli, classe 1984, vivo con Isabella e Arturo Bandini, giornalista pubblicista e lettore professionista con una passionaccia [cit.] per la letteratura latinoamericana del novecento, faccio alcune cose male tra cui giocare a backgammon e suonare l'ukulele, mi piacciono il jazz e il calcio, il poker e la mitologia norrena, i whisky e la filosofia greca antica. Soprattutto mi piacciono i libri, cartacei come digitali. Mi trovate su Twitter, su Facebook (poco) e su Finzioni Magazine.


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