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Giovanni Dalla Bona e gli Imparaparty. E la tua azienda quanto è social? - MBNews
Economia

Giovanni Dalla Bona e gli Imparaparty. E la tua azienda quanto è social?

Se fino poco tempo fa avere un sito internet era requisito minimo per essere competitivi sul mercato, oggi imprescindibile è essere social. Tutti lo sono, ma pochi sanno utilizzarli.

Giovanni Dalla Bona formatore

Se fino poco tempo fa avere un sito internet era requisito minimo per essere competitivi sul mercato, oggi imprescindibile è essere social. Tutti lo sono, ma pochi sanno utilizzarli.

E allora Giovanni Dalla Bona è un formatore che davanti ad un piatto di pasta o durante un aperitivo insegna a gli imprenditori a districarsi nella giungla dei social network. Da Facebook, a Twitter, passando per Linkedin, Pinterest e arrivando a Instagram o a Google Plus. Solo per citare i più noti.

Giovanni Dalla Bona insegna dal 1999, dal 2001 è consulente Formaper, azienda speciale della Camera di Commercio di Monza e Brianza. In questi anni ha visto e formato più di 1600 persone. Dall’aula, ultimamente, si è spostato ad insegnare anche in trattoria, quella del Dosso a Villasanta o alla Fata Verde di Agrate, dove tiene gliImparaparty. Tra uno stuzzichino e l’altro, unendo formazione con la voglia di imparare, gli imprenditori, ma non solo colmano il loro “digital divide”.

Giovanni Dalla Bona formatore pubblicoIn un contesto, Monza e Brianza, dove sempre più aziende lavorano legate con e-commerce, (dal 2012 al 2013 si è passati da 255 a 270 e in Lombardia da 3177 a 2962 – Fonte: Elaborazione Ufficio Studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza su dati Istat), il posizionarsi e il gestire bene non solo internet ma anche i social network è ormai di vitale importanza.

“Eppure la realtà è un’altra – spiega Giovanni Dalla Bona – Se partecipano 30 persone, che rappresentano in genere altrettante realtà commerciali, solo una percentuale bassisima ha una conoscenza media del mondo social, il resto, ha solo un’infarintura. Non solo: per molti i social network rappresentano più una perdita di tempo che un’opportunità. E questo è sbagliato perchè se si riesce a dare un taglio business i social possono essere un canale molto potente”.

Ci sono i casi di persone che si iscrivono al corso senza neppure avere un account, mentre altre sono già degli esperti e allora chiedono al formatore di far fare loro il salto di qualità: “Nell’ultima lezione ho spiegato come gestire, automatizzare e monitorare i social media. Passaggi non semplici  e non immeditamente intuitivi se non si masticano già bene certi linguaggi, ma il presente è in questa direzione che sta andando.

“Tra gli errori più comuni – rivela Dalla Bona – quello di confondere il profilo personale con quello aziendale, col rischio di pubblicare in entrambi i casi cose ad un pubblico non interessato”.
L’ideale è scegliere il mezzo giusto per comunicare il proprio business. Non sempre va bene facebook o pinterest. Dipende. Certo, però, è fondamentale iniziare, quasi per divertimento, sperimentare e poi scegliere.

A conferma dell’importanza delle nuove tecnologie l’impegno anche della Camera di commercio di Monza e Brianza che, in collaborazione con il Fomaper, sostiene l’imprenditoria con oltre 20 corsi gratuiti per aspiranti imprenditori, circa 100 assistenze personalizzate dalla pianificazione dell’idea imprenditoriale all’analisi dei fabbisogni dell’impresa, e ha offerto supporto ad oltre 600 aspiranti imprenditori in un anno attraverso lo sportello Punto Nuova Impresa. Tra i corsi più gettonati, non a caso, quelli di Giovanni Dalla Bona.

 

 

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