29 Novembre 2020 Segnala una notizia
Lissone, caso Linda Greco. Iene in comune ma è polemica «Servizio fazioso»

Lissone, caso Linda Greco. Iene in comune ma è polemica «Servizio fazioso»

6 Febbraio 2014

Le iene provano ad azzannare Lissone e il sindaco, Concetta Monguzzi. La vicenda di Linda Greco, 33 anni, di Lissone, a cui sono stati tolti e affidati ai servizi sociali i due figli da ormai un anno e mezzo, rimbalza ancora una volta sugli schermi televisivi. Ieri, mercoledì 5 febbraio, si è interessato al caso l’arcinoto programma televisivo “Le Iene”, che ha fatto un incursione presso il municipio lissonese, incontrando il primo cittadino, che ci ha messo la faccia, a differenza degli assistenti sociali, scappati alla vista delle telecamere.

I FATTI – Linda Greco e il suo compagno si sono conosciuti nel 2010, quando lei era già madre separata di una bambina di tre anni. Dopo un periodo sereno cominciano i problemi, i litigi si fanno sempre più violenti, dalle parole si passa alle mani, Linda decide di andare avanti, rimane incinta.

«Mi ha picchiato ancora – racconta Greco nel servizio – ho quasi rischiato di perdere il bambino. Sono finita in ospedale due volte, alla terza settimana ed al quarto mese. L’ho perdonato, sbagliando, perché non volevo che mio figlio nascesse senza padre. Quando il bambino piangeva, lui si arrabbiava, il piccolo gli dava fastidio, non se prendeva cura. Ha ricominciato ad essere violento, anche con la mia prima figlia. Abbiamo avuto due liti fortissime e lui mi ha picchiata di nuovo ho chiamato i carabinieri e me ne sono andata con i bambini in albergo, tutte e due le volte. La seconda però, ho trovato la forza di lasciarlo».

Dopo un breve periodo in Emilia, Lidia rientra in Brianza. Nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Desio, dove è convocata complice l’allarme diffuso dal suo ex compagno, che chiama i carabinieri asserendo che Lidia stesse pensando al suicidio con i figli, le vengono tolti i bambini.

Nel servizio Mediaset si avvicendano gli amici e una psichiatra, la quale documenta e smentisce la presunta patologia psichiatrica e pericolosità della Greco, ma i figli vengono affidati ai padri e a Lidia rimane un’ora alla settimana, in uno spazio neutro, controllata a vista. Le Iene parlano di un’archiviazione della Procura della Repubblica, giunta pare una sola settimana dopo i fattacci della notte di Desio.

I servizi sociali vengono accusati dalle Iene di non avere inviato il documento della Procura al Tribunale dei Minori. Il sindaco Monguzzi si «prende la responsabilità» ma non intende «entrare nel merito della vicenda», e ancora «secondo me i servizi sociali hanno lavorato bene, hanno fatto il loro percorso, sono stati oggettivi». La iena Viviani incalza, il sindaco è messa alle strette, si prende l’onere e non lo scarica sui propri uffici.

Fine del servizio, che dura quasi trenta minuti.

Raggiunta ai nostri microfoni il sindaco Concetta Monguzzi svela un’altra verità: «Posso dire quello che ho ripetuto per mezz’ora davanti ai microfoni delle Iene e che non è andato in onda: i documenti che hanno portato loro sono parziali, ci sono degli altri documenti, che io conosco, e ci sono in atto dei procedimenti del Tribunale dei Minori, per i quali viene imposto il silenzio sulla vicenda. Ho rispetto delle persone coinvolte, dei minori coinvolti e non entro volutamente nella partita davanti alle videocamere. I giornalisti delle Iene giravano per il comune e l’idea di avere un municipio sotto assedio non mi piaceva per niente, mi sono resa disponibile, ma il servizio è tagliato in maniera faziosa. Abbiamo sempre inoltrato al Tribunale dei Minori la documentazione inviataci e di questo abbiamo le prove. Non poteva esserci contraddittorio da parte mia e loro (Le Iene, ndr) hanno giocato su questo. Azioni legali? Ci stiamo pensando. Ai lissonesi dico che c’è in corso un procedimento, che non c’è stato contraddittorio in un servizio tagliato ad hoc e li invito a essere critici»

Ma il già frizzante popolo lissonese del web, nel frattempo, morde il freno. I giudizi sono categorici: “Possibile che non abbia potuto fare qualcosa per questa povera donna a cui sono stati portati via due figli piccoli?”, “Che brutta figura per Lissone...”, “Pazzesco, qui ci sono molte responsabilità delle istituzioni, che si faccia giustizia!”, e ancora “Si dimettano… un Sindaco che davanti alla possibilità di andare in televisione non capisce che ha affondato la credibilità del Comune e dice non entro nel merito della questione… era meglio scappare come le sue assistenti… forse lasciava un margine di speranza nelle istituzioni”.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Andrea Meregalli
Ho sempre sognato di scrivere una biografia in terza persona singolare, ma ora mi vergogno. E allora Andrea Meregalli, classe 1984, vivo con Isabella e Arturo Bandini, giornalista pubblicista e lettore professionista con una passionaccia [cit.] per la letteratura latinoamericana del novecento, faccio alcune cose male tra cui giocare a backgammon e suonare l'ukulele, mi piacciono il jazz e il calcio, il poker e la mitologia norrena, i whisky e la filosofia greca antica. Soprattutto mi piacciono i libri, cartacei come digitali. Mi trovate su Twitter, su Facebook (poco) e su Finzioni Magazine.


Commenti

  1. farfallo dice:

    Quindi in conclusione?

    • disinformazione dice:

      in conclusione hanno raccontato un sacco di b…. La verità è venuta fuori a processo. ma nessuno dà risalto alla notizia, indignandosi con Linda.

  2. MassimoC dice:

    Anzitutto tirata alle orecchie alla jena di turno, che nel servizio di ieri continuava a dire “Milano” quando invece la vicenda si è svolta in provincia di Monza.
    Poi: non sto a sindacare sul fatto umano di questa vicenda, c’è però da chiedersi come mai quella donna in due casi su due si sia andata a sceglieri uomini violenti. Quando uno ha il sangue caldo nel bene (es. citato nel video: in sede di corteggiamento il suo lui aveva convinto un barista ad aprire il locale soltanto per lei… mentre la jena annuiva compiaciuta, io l’ho definita un’autentica terronata)
    Io cmq penso sempre che chi si somiglia si piglia.

    • MassimoC dice:

      Post troncato… dicevo che quando uno ha il sangue caldo nel bene, ce l’ha anche nel male. Ognuno faccia le sue considerazioni.

    • Certo se l’è andata a cercare…come nei rapporti delle asl in cui si scriveva che la mamma è una donna piacente…ma che ci azzecca?? Scommetto che sei uno di quelli che quando vedono una donna con la minigonna pensano “se poi la violentano, se l’è andata a cercare!!”. Vergogna!!

      • ah beh certo, se uno fa aprire il bar per lei allora è una terronata ed è sicuramente uno col sangue caldo. Il mio amico che ha noleggiato l’aereo al mare per chiedere di sposarlo deve essere un serial killer…e pensa, si chiama fumagalli di cognome…ma va a ciapà i rat va..

        • Scusate se mi intrometto ma MassimoC non credo sia degno di attenzione e riposte, fa solo perdere tempo

      • MassimoC dice:

        Se attraverso la strada col rosso e mi investono, è colpa mia, non ci sono alibi. Però quello là che mi ha investito poteva rallentare….
        C’è sempre un concorso di colpa, per quanto flebile possa essere.

      • disinformazione dice:

        vada a leggersi la relazione per intero e si faccia dare le foto della signora senza il velo sopra. Poi ne riparliamo

    • iena con la i non la j, dalla sesta parola ho capito la tua ignoranza e non sono andato oltre a leggere perchè sono certo che il tuo pensiero contenga solo sciocchezze, ti chiedo cortesemente di non impestare lo spazio libero in rete con i tuoi commenti inopportuni. grazie

      • MassimoC dice:

        –>iena con la i non la j
        Sei tu che sbagli, googla un pò e ti accorgerai che in molti casi, se la i precede una vocale forte (ed è il caso di jena o Praja) diventa graficamente j, anche se foneticamente il suono rimane invariato.
        Quanto agli altri commenti, ognuno ha le sue idee. Posso capire che per il matrimonio uno faccia qualche “pazzia” non è che ci si sposi tutti i giorni. Ma se è solo per far colpo su una ragazza, ripeto, per me è un gesto da guappi.
        Per tutto il resto nulla da dire, il solito caso di malaburocrazia di questo Paesotto, mi aggiungo agli auguri che tutto si risolva al più presto nel migliore dei modi.
        @Greg…. ha parlato l’oracolo!

  3. Come sempre il servizio era tagliato e fazioso…strano che siano sempre così i servizi delle iene, tagliati faziosi falsi…svegliati Sindaco che Lissone sta facendo una figura di merda..ridate i figli alla madre e non rompete più, magari trovare qualche assistente sociale che sappia fare il suo lavoro invece di quelle due carampane.

    • disinformazione dice:

      si, il servizio rappresentava una realtà incompleta ( per essere gentili) basata sulla versione della signora, dei suoi avvocati, della sua consulente psichiatra, dei suoi amici. Peraltro la Carta dei doveri della professione recita testualmente che il giornalista ” evita possibili strumentalizzazioni da parte degli adulti portati a rappresentare e a far prevalere esclusivamente il proprio interesse”.

  4. Graziella dice:

    Non ci sono parole per descrivere l’assurdità della vicenda. Non so con quale forza riesca Linda a sottostare a queste regole assurde e tutti questi soprusi. Che figura ci stanno facendo le istituzioni, il sindaco e pure i carabinieri, che tolgono i figli ad una madre che è la sola vittima della situazione lasciando in altri casi minori a madri e padri violenti non alzando mai un dito!!! Che figura di merda il sindaco, soprattutto come donna, che ora si difende dicendo che il video era fazioso?! Ma si vedeva lontano un miglio che siete dei menefreghisti che “non vogliono entrare nel merito”. Sindaco vigliacco e ipocrita!!!!

    • lissonese dice:

      Vada a parlare con il sindaco, poi vediamo se ha ancora il coraggio di dire che è menefreghista!!!

      • disinformazione dice:

        la gente parla senza sapere e gli operatori non possono divulgare ciò che sanno per non ledere la riservatezza delle persone in questione, inclusa quella della signora. la vera vergogna è un certo tipo di giornalismo scandalistico che non approfondisce le notizie e getta in pasto al popolo chi si adopera per il bene preminente dei bambini

    • disinformazione dice:

      chi non ha voluto entrare nel merito è chi ha costruito un certo servizio televisivo che, non a caso, è stato tolto dalla rete.

  5. Mario di Lissone dice:

    Sindaco abbia almeno l’umiltà di dimettersi, lo schifo si prova nel vederla in tutta la sua volgarità è indegno di fronte ai cittadini

  6. Lissonese dice:

    Vergogna sindaco! che persona inutile!! e quel demente con lei avrebbe fatto meglio a tacere per la decenza dell’umanità, purtroppo nei paesi c’è ancora troppa troppa ignoranza dura da estirpare

  7. Andreino dice:

    Un sindaco senza senso di esistere, assistenti sociali ignoranti e incompetenti che dovrebbero licenziarsi per decenza, carabinieri superficiali con evidente abuso di potere, un uomo così vile da alzare le mani su una donna… una madre a cui sono stati tolti i figli e due bambini che crescono senza mamma: la triste sintesi di questa vicenda

    • disinformazione dice:

      hai forse letto e visto i documenti riferiti al caso per parlare così?

    • la verità negata dice:

      la inviterei a leggere le ultime notizie sul processo per maltrattamenti e stolking verso l’uomo che lei chiama ” cos’ vile da alzare le mani su una donna”. E’ stato prosciolto dalle accuse e la donna, durante il processo, rinviata a giudizio per calunnia…

  8. Andreino dice:

    Complimenti alla psichiatra!! forse l’unica con competenza e professionalità, l’unica che sa fare il suo lavoro, forse l’unica che ha studiato per farlo…Gli assistenti sociali spesso solo avventurieri meschini, babysitter riciclate… vergogna

    • un lettore qualunque dice:

      ah cazzo… stupido io che ho fatto 5 anni di università e l’esame di stato per iscrivermi all’albo professionale, che oltretutto è l’unico modo per operare in qualità di a.s.

      • Andreino dice:

        interessante constatare che NON SAI che l’obbligo di laurea per l’esercizio della professione è in vigore solo dal 2000 e che addirittura fino al 1975 bastava essere membro di alcuni consorzi per poter esercitare come a.s. senza alcun esame di stato… Dubito che le attempate e bigotte signorette del video abbiano sostenuto il tuo percorso di formazione. Le persone come loro sviliscono la tua professionalità! io fossi in te mi dissocerei da quello che ho visto in tv

        • un lettore qualunque dice:

          Si ok… e ancora prima c’erano le donne nelle fabbriche ai tempi del fascismo… e prima ancora le charity organization… e prima ancora le associazioni di filantropia… e prima ancora le gilde……. e prima ancora gesù cristo che s’è fatto impalare da quattro romani servi delle istituzioni.

          Andiamo… se proprio devo dissociarmi da qualcosa quelle sono le sue affermazioni false e tendenziose.

          Caro bomber, evita di sparare nel mucchio e di aggiustare poi il tiro con una veloce ricerca su google quando vieni colto in fallo.

          • Andreino dice:

            mmm….. che valide argomentazioni che hai…. MA COSA C’ENTRA IL FASCISMO E LE DONNE IN FABBRICA??? parli solo perchè non sai più cosa dire o parli per senso?? dai aggiungici gli UFO già che ci sei….. Quello che intendevo scrivere io sopra (siccome non l’hai capito) è che negli anni 70, anni in cui presumibilmente hanno iniziato ad esercitare la professione le assistenti sociali del video, non era obbligatoria nè la laurea, nè l’esame di stato, nè esisteva un albo per gli assistenti sociali… dunque, in sintesi, i 5 anni di università e l’esame di stato sono obiezioni del tutto inopportune nel contesto della vicenda e non possono in alcun modo sostenere la professionalità delle operatrici del video. E’ peraltro evidente che le competenze fornite dalla Laurea e la capacità di pensiero è quanto di più distante da loro due. PUNTO!

    • un lettore qualunque dice:

      comunque nella mia vita privata mi considero un avventuriero. Almeno su quello ci hai preso…

    • disinformazione dice:

      peccato che poi sia stata smentita da chi ha svolto gli accertamenti per conto del tribunale per i minorenni….con la differenza che gli altri non sono andati in tv a sparlare del suo lavoro

  9. Ciao Linda,FORZA e CORAGGIO,questa assistenza sociale va assolutamente ELIMINATA,possibile che in questa Italia funzioni tutto così!!! Complimenti all psichiatra,l’unica a parte noi cittadini che ti scriviamo che è nel GIUSTO….. Un abbraccio grande grande

  10. Caro Sindaco
    Si,complimenti al lavoro scrupoloso e professionale che ha effettuato la Psichiatra,le nostre forze dell’ordine che hanno agevolato un sequestro di persone indifese,nessun complimento nei suoi riguardi una sola realtà,la richiesta di licenziamento immediato delle due assistenti sociali.Si ricordi che loro sono pagate dai cittadini di LISSONE e con quella professionalità non devono assolutamente continuare ad appropriarsi del nostro denaro e soprattutto della fiducia dei cittadini.Chissà cosa si nasconde dietro il loro falso sorriso.

  11. Linda era una mia cliente prima di avare il secondo bambino… Quello che posso dire di lei e che l ‘ ho sempre vista con la sua bimba una mamma molto premurosa e sempre attenta alla sua bimba….credo che quando gli assistenti sociali si puntano su una persona x lei è la fine,le fanno passare le pene dell’ infermo (vedi Linda) . Non dovrebbero dare loro tutto questo potere di decidere se un minore può o meno stare con il genitore!

    • mamma linda.voglio giustizia! dice:

      Ciao cara ti ringrazio di cuore percla tua testimonianza.se non sbaglio ho capito chi sei, la bella ragazza parrucchiera a carate.Mi hanno rovinata e continuano a farlo ma mo basta.Fuori la verità. Ti abbraccio e grazie.

      • Non mi conosci… Ma spero che in pochi giorni ti ridiano i tuoi figli e i tuoi diritti. Una mamma

      • Ciao Linda noi abbiamo partorito insieme a carate e cmq ci eravamo già conosciute al parchetto di lissone. Ti vedevo con la tua bimba molto presente attenta e premurosa. Una mamma doc. Ciao

  12. Amici questi i dati in sintesi del mega business sui nostri bambini:
    -80 “RAPIMENTI” di Stato al giorno
    -40.000 e più bambini che ogni anno tansitano presso comunità,casa famiglia, affidati o adottati
    -428,34 €. come retta giornaliera per un minore in una comunità al centro nord!!!!
    -decine e decine di giudici onorari in palese conflitto di interesse(chi fondatore, chi presidente, chi educatore, chi legale, chi psicologo in una o più comunità)
    -Oltre 2 miliardi di euro il business
    -moltissimi casi di rapimento da parte dello stato per famiglie indigenti(però lo stato ha 160000 euro per la comunità per un minore!!!!!)
    -moltissimi casi di rapimento da parte dello stato perchè i bambini sono troppo vivaci, o per DHD, o per la famigerata PAS
    Solo chi passa per queste vicende viene a conoscere il sistema quindi tutti coloro che qui hanno dei dubbi sulla veridicità del racconto della signora Linda, fa bene a documentarsi e poi indignarsi contro i 4 ministri che dovvrebbero vigilare, ossia quello della sanità quello della giustizia, quello delle politiche sociali e quello delle pari opportunità.

  13. Ah…una piccola chicca sulla puntata di ieri sera delle Iene e sulla loro presunta faziosità:
    sono stati così faziosi che non hanno detto che il piccolo si trova in vacanza presso una comunità del milanese!!!!!!!!!!!
    Ricordiamoci inoltre chi paga le comunità: le asl e…..i comuni!
    Inoltre, sempre per essere informati, ma dovete sapere che una volta che un bambino viene messo in comunità è vero che le asl e i comuni pagano le rette giornaliere ma poi che succede? che i comuni chiedono un contributo ai genitori che hanno tolto i figli!!!!!!!!!!!!! ovvero dopo il danno le beffe…
    Meditate e incazz….i amici

    • disinformazione dice:

      nei casi di maltrattamento i bimbi e la madre vengono inseriti in comunità protette. come mai invece la signora a distanza di due anni vede ancora i figli in presenza degli operatori? forse qualcosina non è stato detto?

    • disinformazione dice:

      se Linda non avesse denunciato falsamente il padre di suo figlio, come appreso dai giornali, il bambino non si troverebbe neppure in comunità…

  14. Buongiorno a tutti.
    Ho sofferto a vedere quel servizio perché tanti di noi hanno figli e sembra tutto così devastante.
    Ma più di tutto mi ha urtato la spocchiosità delle due assistenti sociali, grezze e criminali, che giocano con la vita dei bimbi…
    Sindaco, ma come può permettere che delle “professioniste” che dovrebbero tutelare la famiglia, non permettano nemmeno un filmato…
    Se non fosse al corrente delle due becere signore, è giustificata…altrimenti non dovrebbe dormire la notte per la responsabilità di questa vicenda….

  15. La cosa più triste non è tanto il malinteso burocratico che affligge la povera linda bensì trovarsi davanti a persone mentecatte, senza professionalità ne competenza, ma soprattutto insensibili umanamente come le assistenti sociali e la sindaco… PAGATE DA NOI CITTADINI!! Ma andate a lavorare!

    • Lettrice dice:

      Se c’è una persona sensibile, quella è Concetta!!
      Mi sa che spari sentenze senza conoscere le persone

      • Direi che l’evidenza è manifesta a milioni di persone, ossia di fronte ad un problema così grande la “sensibile Concetta” ha preferito trincerarsi dietro i no comment e tutelare le assistenti sociali sulle quali preferisco non esprimermi per non diventare volgare…

        • disinformazione dice:

          a milioni di persone a cui è stata nascosta la realtà dei fatti

        • disinifromatico dice:

          l’evidenza è così manifesta che l’ex compagno di L.G., dopo anni di lapidazione mediatica, è stato prosciolto dalle accuse di maltrattamento. Non solo ma, a quanto letto dal giornale, il Magistrato ha chiesto si proceda nei confronti della Greco per calunnia.
          Morale della favola..: diffidate dai giornalisti! Troppo facile gettare in pasto al popolo storie che fanno scalpore, ascoltando solo gli avvocati, la dottoressa di parte e gli amici..solo per fare audiance, non sapendo o fingendo di non sapere.

        • disinformazione dice:

          Quale evidenza??? quella che hanno voluto mostrare a Le Iene…..certo. una vera bufala, considerando che per la donna è stato chiesto il rinvio a giudizio per calunnia, mentre quel poveraccio del suo ex in primo luogo, ma gli operatori tutti, sono stati messi alla gogna, anche mediatica, per colpa di una falsa vittima.

  16. Antonio Gaglioni dice:

    Come cittadino di Lissone mi vergogno per il nostro sindaco (spero ex tra poco) e per i miei concittadini che l’hanno votato…. disgustosa!

    • Giuliano dice:

      Io mi vergognerei di essere concittadino di gente come te

      • Antonio Gaglioni dice:

        Giuliano spero solo che tu ti possa trovare nella stessa situazione di Linda e quando cercherai spiegazioni dalle istituzioni troverai le stesse risposte che ha saputo fornire la Sindaco… poi vergognati pure di quello che vuoi… Mentecatto!

  17. Francesco dice:

    Con metà della storia sotto i riflettori e l’altra metà giustamente secretata per i regolamenti sulla privacy, non mi sento di dare un giudizio sulla vicenda in questione e sull’operato delle parti in causa.
    Fare diversamente mi sembra poco serio.
    Poi se si vuole dare sostegno alla madre in questione lo si faccia, ma senza sparare a zero su chi ha tutti gli elementi per giudicare ma non può renderli pubblici.

  18. igor? il sindaco poteva dare la sua versione senza problemi e non può trincerarsi dietro l’alibi della faziosità del montaggio….voi sapete che questo bambino alla fine si trova in una comunità?????????eppure è stato taciuto proprio per non andare oltre a quello che già di crudele è stato fatto

    • lettrice dice:

      Il sindaco ha parlato per mezz’ora con Viviani e le iene hanno mandato in onda solo quello che faceva comodo a loro. Prima di sparare a zero sulle persone informati!

  19. Un ringraziamento di cuore a tutti voi per gli innumerevoli messaggi di solidarieta’! Purtroppo il tempo a mia disposizione era di circa 25 min, ma credetemi, le pessime figure delle ass.sociali non eran finite li, ad esempio non e’ stato detto che il padre ritenuto “idoneo” a cui le stesse affidarono mio figlio il 29 di giugno 2012, dopo qualche mese viene posto agli arresti e mio figlio cosi’ “rinchiuso in una comunita’” ! GRAZIE A QUESTE DONNE HO PERSO FIGLI E DIGNITA’ ma finche’ avro’ fiato in gola, lottero’ con unghie e denti per riavere i miei bambini! si tratta di un “RAPIMENTO DI STATO”, queste persone devono pagare per i loro errori come sto facendo io a causa dei loro.
    Mamma Linda

    • chi sono le vere vittime? dice:

      il processo in ordine ai maltrattamenti che la signora avrebbe subito si è concluso con una sentenza di assoluzione. Il suo ex è stato prosciolto dalle accuse di violenze e stolking: il Magistrato ha persin detto, come letto sul giornale, che gli arresti domiciliari sono stati ingiusti e che la Greco dovrà rispondere per il reato di calunnia. Quanto è costato tutto questo al bambino? Di chi è la colpa se è finito in una comunità? di un padre arrestato ingiustamente o di una madre che ha costruito delle accuse false?
      chi fosse interessato può cliccare: linda greco notizie giornale di monza

      • disinformazione dice:

        giusto. Se c’è una cosa che mi fa arrabbiare è il popolo “bue” che parla ed trancia giudizi senza sapere un bel nulla. Se il bimbo è finito in comunità è colpa delle false accuse di questa ottima mamma.

  20. Le assistenti sociali sono delle bigotte senza cuore ferme ancora all’eta dell’inquisizione e il sindaco non ha le palle per ammettere che sono stati fatti degli errori. Hanno rovinato una famiglia.

  21. ho appena inviato una mail di soliderietà a linda greco alla mail del sindaco, sindaco@comune.lissone.mb.it

  22. Penso che questa madre sia solo una donna che si affeziona molto facilmente ad un uomo, una donna che ha un bisogno fortissimo di amare e soprattutto di essere amata…..” errore purtroppo di tante donne”…. e purtroppo ci accorgiamo troppo tardi che non sono neanche una briciola di un uomo….questo è stato il suo unico errore. ….”i cari assistenti sociali con sindaco ecc dovrebbero assistere tutte quelle bestie che in balia di droghe ecc ammazzano i propri figli e non portare via i figli ad una madre vera che ha già sofferto abbastanza !!!!

  23. Vogliamo la verità dice:

    Bellissimo leggere tutti questi commenti…. peccato che le cose non stanno proprio come vuole far vedere la signora Linda. Quanta gente rimarrà male quando sapranno la verità. E scommetto pure, che nessuno avrà il coraggio poi di dirne due a questa signora, al massimo diranno…. Oh ! Poverina !!! In molti a Lissone sanno la verità, in molti conoscono il suo ex, quello che lei dice che l’ha picchiata ( ma non l’ha mai toccata, anzi è il contrario ), Cara signora , visto che scrive nei post, perchè non racconta come ha fatto a far finire il suo ex ai domiciliari….. e racconti quante denunce false ha fatto e smascherate ! Se non sbaglio tra poco ci sarà una nuova udienza… Tutti aspettano questo giorno, sia per lei che per i suoi due complici. Lei ha portato a suo favore dei ricoveri in pronto soccorso ( cose che possono avere tutti ), ma i video e le registrazioni delle sue invenzioni e le minacce fatte al suo ex dal suo amico ? Quelle sono prove. Dimenticavo…. sono di Lissone e conosco benissimo la storia, e soprattutto conosco il suo ex, che non è come lo descrive lei. A proposito, per quasi due anni ha dichiarato che stava andando a Bologna da una amica, anche in tribunale, ora invece esce fuori che stava andando in sicilia. Questa è una prima menzogna…. il resto uscirà con il processo. Altra cosa, ma vi siete mai chiesti se sono usciti tutti fuori di melone o forse qualcuna mente ? Io non credo che Carabinieri, Ass. Soc., sindaco, dottori, giudici ecc….. siano tutti incompetenti. Un Lissonese.

Articoli più letti di oggi