01 Dicembre 2020 Segnala una notizia
Giussano duplice omicidio: uccide i figli e tenta il suicidio. Perchè?

Giussano duplice omicidio: uccide i figli e tenta il suicidio. Perchè?

12 Febbraio 2014

Una famiglia normale, divenuta inspiegabilmente scenario di una tragedia. E’ questo il quadro entro cui si è verificata la drammatica morte di due bambini, uccisi ieri sera dal loro papà che ha poi tentato il suicidio, in via IV Novembre a Paina di Giussano. Ricoverato in prognosi riservata, Michele Graziano potrebbe essere presto ascoltato dagli inquirenti.

Un delitto che non ha senso, che non trova spiegazione in alcun malumore o gesto precedente. E’ questo il sentimento che si percepiva ieri sera per le strade di Paina, dove in via IV novembre un camion dei vigili del fuoco dava luce all’appartamento di Graziano, 37enne dipendente di Esselunga, dal quale l’uomo si stava trasferendo dopo la fine del suo matrimonio. Due ex compagne di vita, due figli. E proprio con i suoi due figli “strappati” per qualche ora alle mamme, l’uomo si è recato nella sua ormai casa dismessa dove (secondo indiscrezioni) pare avesse già pensato di togliersi la vita una volta. Senza un perché, solo lanciando un’ultima chiamata disperata a suo fratello, Graziano ha accoltellato Elena e Thomas, 9 e 2 anni, per poi rivolgere la lama contro di sè, presumibilmente all’addome, tentando a sua volta di uccidersi. Sul posto, insieme V.N., 24enne madre del secondo figlio di Michele, sono arrivati i carabinieri e le ambulanze del 118. Purtroppo per i due angeli non c’è stato nulla da fare. Sconvolta, assistita dal padre, V.M. è stata accompagnata immediatamente lontano da quella palazzina dai mattoni rossi, una volta covo d’amore, oggi scena di tragedia. Le cause del folle gesto del 37enne, che certamente aveva problemi di natura economica ma nulla di più, sono ancora al vaglio degli inquirenti.
“Una insana follia nella normalità” commenta un suo conoscente. La Procura di Monza, che sulla vicenda tiene al più stretto riserbo, potrebbe richiedere per l’uomo una perizia psichiatrica.

 

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


Commenti

  1. Alla fine sono sempre i bambini, “l’anello debole”, a pagare per gli errori dei genitori, che possono avere sfogo in gesti insensati come questo… e io intendo errori di ENTRAMBI i genitori, non solo di chi compie il gesto finale.. l’uomo aveva sposato le due compagne, aveva avuto un figlio da ognuna di loro e da entrambe era stato tradito, con conseguente mantenimento dei figli. Non sto certo giustificando il gesto agghiacciante ma mi preme di sottolineare il concetto della responsabilità di ENTRAMBI i genitori nella faccenda, non solo di chi ha compiuto l’atto. A dare man forte anche la famosa legge italiana che ha obbligato l’uomo, anche se tradito, a dover mantenere i figli … dovremmo farci tutti un bell’esame di coscienza, uomini e donne, e non fermarci alla superficie delle cose ostentando incredulo ( ma giustificato) stupore davanti al fatto compiuto … cosa c’era dietro tutto questo? quali sono state le ragioni, anche se naturalmente ingiustificabili, a spingere l’uomo a fare questo?Certo, era impazzito, non va giustificato e va punito, ma andiamo un attimino oltre, senza chiederci sempre “perchè, perchè, perchè”. Egli ha dovuto subire, oltre la sconfitta del tradimento, anche le spese di mantenimento dei figli… io credo in una CORRESPONSABILITA’ in tutto questo di entrambi i coniugi, anche delle madri che, ebbene sì, lo penso (anche se comprendo il loro dolore) e della loro “condotta” diciamo così. Speriamo che il nostro falso senso del pudore non ci impedisca di vedere tutta la faccenda nel suo insieme. Speriamo …

Articoli più letti di oggi