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Desio, il "No Pedemontana" rimbomba sempre più forte: via alla petizione popolare

Desio, il “No Pedemontana” rimbomba sempre più forte: via alla petizione popolare

25 Febbraio 2014

Il fronte contro Pedemontana si fa sempre più ampio. Ieri sera il Comitato No Pedemontana ha presentato a Desio la petizione popolare ideata per chiedere lo stop alla realizzazione dell’autostrada (che potrebbe fermarsi a Lomazzo, dove si innesta con l’A9 senza procedere verso est, quindi verso la Brianza). Lo ha fatto di fronte a numerosi cittadini, intervenuti per dare sostegno alla richiesta. “Comitati, associazioni forze politiche e sociali sono invitati a sostenere questa battaglia raccogliendo le firme anche con propri banchetti o iniziative se lo riterranno, così come invitiamo i singoli cittadini a collaborare con noi firmando e facendo firmare la petizione e a organizzare la raccolta firme”. L’azione è chiara nelle sue finalità: “Dall’alto ci vogliono imporre un’opera distruttiva per il territorio e pericolosa per l’ambiente e per la salute di tutti noi – spiegano i promotori -, dal basso organizziamoci per contrastarli raccogliendo tanti No alla Pedemontana”. Gli organizzatori sono convinti di poter raccogliere migliaia di adesioni e sono pronti con il piano di battaglia sul territorio.

Non solo: chiedono anche ai Comuni interessati dal progetti di fare consigli comunali straordinari sul tema e di esprimersi ufficialmente per il no.

Intanto proprio il Comune di Desio, attraverso il suo sindaco Roberto Corti, in una intervista radiofonica ad HubDesio è tornato sulla questione: “La Pedemontana pare che adesso si faccia a tratti, in base alle risorse economiche disponibili, con il rischio di caos e che non vengano fatte le compensazioni ambientali concordate all’inizio: a questo modo di realizzare l’autostrada noi non ci stiamo e faremo valere le nostre ragioni”.

 

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Mirko Dado


Commenti

  1. e te pareva..no tav(usiamo il treno però) no tem no brebemi(e ma le tangenziali c’è sempre coda) no pedemontana no barriere antirumore.(e ma c’è rumore all’uscita del tunnel )Poi ci lamentiano che non si fa nulla. basta!!! propongo che per fondare comitati vengano depositate 150 mila firme vere e certificate. Non si può bloccare sempre tutto.

  2. @Gio: e se passasse sotto casa tua la tav, la brebemi o pedemontana che sia?? saresti felice?

    • Guarda io abito a monza sul viale lombardia e a 300 metri da tangenziale nord, autostrada A4 e tangenziale ovest quindi posso parlare e pure tanto…Comunque purtroppo siamo in italia dove ci si ferma se 3 persone non vogliono le barriere antirumore quindi fate bene ad andare avanti, troverete sempre qualcuno che fa ricorso al Tar e blocca tutto. Poi però vietato lamentarsi se per andare da bergamo a varese ci vogliono 3 ore 🙂

      • il problema è il tratto da lissone-desio-bovisio-lentate: attraversa desio, fa diventare la mi-meda da bovisio a pagamento ma non è prevista alcuna viabilità alternativa…. senza dimenticare che si va a scavare proprio nell’area ICMESA(diossina)….

    • Scusate se mi intrometto, certo non sarei felice se passassero sotto casa mia, però non si può sempre sperare che passino sotto la casa di altre persone e quindi bisogna smetterla di dire NO a tutto perché comunque, in Italia, si resta indietro. Prima di iniziare bisognerebbe discuterne con chi è direttamente toccato dai lavori, e cercare di creare meno problemi possibili alla popolazione. Ma già so che è un’ utopia, però bisogna pur andare avanti, perché se così non fosse stato già dai tempi passati ora avremmo ancora le mulattiere!

  3. e poi via tutti in bicicletta!!
    Ovviamente tutti contrari, poi molti vanno in auto a 500 metri da casa per accompagnare la creatura a scuola….
    Comunque, un conto è la sostenibilità delle infrastrutture, un conto è essere contrari a realizzarle.
    E’ oggettivo che servano alternative, però: no a nuove ferrovie, no a nuove strade, no a nuove tranvie, no a nuove metropolitane.
    Purtroppo, le piste ciclabili non risolvono il problema della mobilità collettiva, anche se sarebbe auspicabile ed ecologico, soprattutto perché molti contrari alle infrastrutture figurano tra coloro che le utilizzano di più.

    • Quoto in pieno quanto dici. Chi protesta poi porta i figli a scuola in macchina, va a lavorare in macchina, va a far la spesa in macchina. Usare il treno? e no , scomodo con gli orari. La bici? e no, arrivo in ufficio sudata/o.Entran in classe con l’auto,perchè il pupo magari si affatica a fare 400 metri a piedi( le scuole elementari sono in ogni rione, ndr) Però poi magari vanno in palestra con ridicole tutine sgargianti a correre sul tappeto…pronte/i per la prova costume

      • pincopallino dice:

        Hai fatto un preciso ritratto di com’è la realtà oggi, ti sei mai chiesto/a se tu fossi in una di quelle persone che descrivi come ti comporteresti? Sono sicuro, allo stesso modo! Però dai è bello criticare!!

        • vedi pincopallino ..capisci cosa scrive la gente? hai letto dove abito io? se no, te lo ripeto. IN VIALE LOMBARDIA A MONZA, e ho avuto per 20 anni il traffico sotto le finestre. ora han fatto il tunnel e si sta un pò meglio( a parte quelli che si dan fuoco ma è un altro discorso.)quindi, se permetti, io parlo e critico chi porta i figli a scuola. Io , per tua info, li porto a scuola a PIEDI e poi vado a lavorare in zona SAN SIRO coi mezzi. sto in ballo due ore. può bastare o vado avanti?da come scrivi devo dedurre che sei uno di quelli con la tutina sul tapis roulant…se mi dici in che palestra, vengo a salutarti!

  4. Questo è il paese del “no-qualsiasicosa”. No-tav, no-pedemontana, no-questo, no-quello, e intanto si rimane indietro… Si può dibattere sul fare le cose bene o male, certo, dove con “bene” si intende “farle a ridotto impatto ambientale”, ma questo continuare a dire “no” non so dove possa portare, alla fine…

  5. MassimoC dice:

    Sindrome NYMBY!
    Cmq io distinguerei bene i no tav dai no pedemontana. Un treno non fa del male a nessuno, non inquina, peraltro in val di Sus passerà in galleria, quelli che vanno a far casino lo fanno per puro idealismo.
    Invece la pedemontana è un enorme nastro d’asfalto che passa nell’area più urbanizzata d’Europa, andando a cancellare 2 parchi nella nostra provincia, a scavare in una zona ad alto rischio ambientale (icmesa), e a portare ulteriore cemento, dato che ai lati dell’autostrada inevitabilmente sorgeranno ditte e centi commerciali.
    Io personalmente sono assolutamente favorevole alla tav (anzi, magari la portassero anche oltre Salerno!), e contrario alla pedemontana.

    • Si Massimo io ho semplificato ma era per dire che qui qualsiasi cosa si faccia c’è sempre un NO a qualcosa.Ci lamentiamo che mancano le infrastrutture, poi se le fanno ci lamentiamo che le fanno nel nostro orticello. Io ad esempio mi son cuccato 20 anni di smog sotto casa, 5 di lavori, han fatto il tunnel e 3 persone fanno il cinema( compreso quello che si è dato fuoco ieri sera)…tre persone cazzo. e per tre persone la storia non si è ancora conclusa .

    • forse peche` abiti in Brianza e non in Val di Susa?

      • ,Impalatore, dice:

        Commento vincitore 🙂

      • MassimoC dice:

        Di sicuro neanche tu abiti in val di Susa, altrimenti difficilmente saresti (da tempo) su questo forum.
        Anzichè ripetere a mò di caprone gli slogan dei no-tav, dimmi un pò: secondo te che male può fare un treno, soprattutto se corre in galleria?

        • esattore dice:

          bah, visto che da ste parti l’argomento é subito ben recepito, fa male innanzitutto al portafoglio, che siete dietro ogni cinque minuti a frignare per le tasse che dovete pagare, sempre se le pagate.
          btw, si parla di una galleria di 58 km, mica di un sottopasso, per di piu’ per un treno che non ha nessuna utilità (se non fosse che vi ha fatto imparare un nuovo acronimo in inglese, nimby)

          • quindi anche la galleria del gottardo, del monte bianco e tutti i trafori sono inutili? ma si giusto, non facciamo il treno, ma i tir non devono stare in strada,quindi mandiamoli su rotaia, ma non vogliamo il treno .allora che si fa?

  6. Tra l’altro sono quasi 20 anni che si sa che la pedemeontana passerà presso Desio. Il megaponte della Valassina, poco prima dell’UCI di Lissone, è già stato costruito con le corsie centrali per la pedemontana … Nel frattempo hanno costruito decine di palazzine lungo il percorso teorico….

    • Si, quel ponte costruito anni fa deve essere smantellato e sostituito con un’altro perchè non va bene con il progetto attuale di pedemontana….

  7. ,Impalatore, dice:

    Aspettiamo che qualcuno si dia fuoco, però questa volta non commettano l’errore di spegnerlo come fatto in viale Lombardia…

  8. Io faccio fatica a capire. Non si può ragionare serenamente dell’opera? Finora si è arrivati a Lomazzo, e quello che è fatto è fatto direi. Bene: arrivare a Lomazzo non serve assolutamente a nulla. Anche chi ha “patito” per l’opera realizzata finora, non se ne fa niente. Bisogna fare ancora almeno un “piccolo” sforzo, e da Lomazzo arrivare a Lentate, in sostanza congiungendosi all’attuale “termine” della Milano-Meda (ss35) nel suo tratto a due corsie per senso di marcia. Da li in poi, si continuerà a viaggiare sull’attuale ss35 per congiungersi poi con autostrade ecc ecc. Ok: la Milano-Meda è già una stra ultracongestionata, ma parlando appunto senza essere prevenuti: un autostrada (per la quale si sono spesi già milioni e milioni di euro) che finisce a Lomazzo che senso ha? Diamole un senso, senza stravolgere il resto del territorio.
    Tra l’altro, la tratta Lomazzo-Lentate (già prevista comunque nel progetto originario) sarebbe quella meno urbanizzata rispetto a tutte quelle successive (che passerebbero in piena Brianza: Seveso – Cesano – Desio – ecc).
    Il resto delle tratte, si potrà eventualmente fare (e lo dico da Brianzolo), ma con calma, rivedendo bene i progetti, e senza la scadenza dell Expo, che farebbe finire tutto nel tritacarne della fretta di finire i lavori ad ogni costo.

  9. Cinquestelle Bernareggio dice:

    Bernareggio 5 stelle e’ pronto a sostenere tutte le iniziative per evitare questo scempio. Appoggiamo la raccolta firme per la petizione. Mandateci i moduli che iniziamo subito!
    NO PEDEMONTANA!!!!!!!

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