19 luglio 2018 Segnala una notizia
Cleaf in Regione: "Pedemontana non mantiene i patti". A rischio 200 posti di lavoro

Cleaf in Regione: “Pedemontana non mantiene i patti”. A rischio 200 posti di lavoro

7 febbraio 2014

A rischio c’è la stabilità finanziaria dell’azienda e i 200 posti di lavoro. È la vicenda della Cleaf, azienda la cui unica colpa è quella di essersi ritrovata sul possibile tracciato di Pedemontana.

L’autostrada che collegherà Varese a Bergamo sta mettendo sotto sopra tutta la Brianza. La lista dei disagi legati sia comuni in termini di pianificazione urbanistica sia alle aziende cresce sempre di più, così come i malumori e i problemi.

Ieri ad alzare la voce è stato il primo cittadino di Macherio MariaRosa Redaelli e in particolare è stato esposto il caso emblematico dell’azienda Cleaf. La vicenda è arrivata sui tavoli della Regione, in particolare su quello della IV Commisione Economia. L’incontro con i vertici dell’impresa era stato sollecitato dal consigliere regionale Antonello Formenti (Lega Nord).

I FATTI – Alla Cleaf è stato prima imposto lo spostamento di sede (costo dell’operazione 40 milioni di euro circa) e poi comunicato il cambio di rotta ma questo ha comportato investimenti per milioni di euro che ora potrebbero mettere a rischio i lavoratori. “Ad agosto del 2012 avevamo firmato con Pedemontana, sembrava che doveva cambiare il mondo, entro il 31 gennaio di quest’anno dovevamo lasciare la fabbrica e loro per i disagi per il cambio di sede ci dovevano compensare economicamente. Versati i primi due acconti c’è stato il cambio di rotta improvviso. Prima hanno deciso di spostare tutto di un anno e ora vogliono annullare il contratto perché non necessitano più dell’area e rivogliono le caparre.

“Ormai noi abbiamo fatto con i nostri investimenti, la nuova fabbrica e tutte le azioni che avevamo pianificato, esponendoci economicamente non poco. Alla notizia giunta tramite raccomandata siamo caduti per terra, noi ci siamo dissanguati e loro rivoglion i soldi delle caparre? Giunti a questo punto che  voglia abbiamo ancora di fare impresa…” racconta, sensibilmente preoccupato il titolare Luciano Caspani. Accanto a lui il suo legale Galli Paolo che sottolinea come gli investimenti fatti in seguito agli accordi presi con Pedemontana stanno mettendo a serio rischio finanziariamente l’azienda, i 200 dipendenti e altri 700-800 operatori che lavorano con noi.

Una situazione che fa tremare l’intera cittadina. “Per Pedemontana abbiamo spostato delle famiglie, ora sono in nuove abitazioni da più di un anno e le precedente sono già vuote. Ora si parla di cambiamenti. Cosa succederà nel mio territorio? – si interrogata il primo cittadino Redaelli – È giunto il momento di avere delle certezze, non si possono cambiare così le carte in tavola”.

La IV Commissione regionale percepita la gravità della situazione ha quindi deciso di incontrare a breve la V Commissione Territorio per avere delucidazioni sulla tratta brianzola di Pedemontana e anche per trovare una soluzione al caso Cleaf. O comunque di dare certezze a chi ora non ne ha proprio.

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" sarai aggiornato in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Simona Sala
Simona Sala tra i fondatori nel 2008 di MB News, responsabile marketing e social manager. La mia passione sono i viaggi e la fotografia, passioni che vanno a braccetto. Ma quando per questioni di tempo non posso andare dove vorrei leggo, leggo, leggo meglio se diari di viaggio o storie di Paesi lontani. Mi piacciono la chiarezza, le persone genuine e la buona cucina.


Articoli più letti di oggi

Consumo di suolo, è la Brianza la pecora nera delle province italiane

Con il 41% di suolo consumato e 35 ettari in più nel 2017, è la provincia peggiore del Bel Paese. È qui il Comune italiano con il maggiore consumo di suolo: Lissone

Profughi a Briosco? Proteste al presidio: “Il comune deve fare qualcosa subito”

Il Ministro degli Interni Salvini è intervenuto sulla questione: prima la volontà del territorio. Se Briosco dice no, la prefettura deve trovare una soluzione alternativa alla sistemazione dei 14 richiedenti asilo

Studio dentistico ricerca assistente alla poltrona

Studio dentistico ricerca assistente alla poltrona anche senza esperienza, 20/22 anni, con buone capacità relazionali, uso computer. Serietà e voglia di apprendere nozioni nuove, simpatia.

Agenti più sicuri con le body-cam: dopo il test a Brugherio, il bando di Regione Lombardia

Le piccole telecamere sono in dotazione al corpo di Polizia Locale.

Stadio Brianteo e centro sportivo Monzello in concessione al Monza 1912 per 44 anni

Il club biancorosso pagherà 10.101 euro oltre Iva di canone annuo.