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Lissone, per i pendolari anche il problema sicurezza. Furti alle auto nei parcheggi

Lissone, per i pendolari anche il problema sicurezza. Furti alle auto nei parcheggi

20 Gennaio 2014

Non sapere più dove parcheggiare, e non per la mancanza di posti auto. Una triste vicenda quella che ci racconta un cittadino lissonese, pendolare, che tutte le mattine si separa dalla propria autovettura nella speranza di ritrovarla integra alla fine della giornata. Il terzo episodio in circa quattro anni è datato venerdì 10 gennaio, in via Stoppani, dove M.N., verso le 18, trova la macchina senza le due ruote destre, sollevata da un cric. «Una signora mi ha detto che già dalle due del pomeriggio si trovava senza le ruote. Oltre alle difficoltà del carro attrezzi per rimuoverla, sono andato incontro a una spesa di 900 euro. Tre giorni dopo, lunedì, mi sono fermato a soccorrere un ragazzo con una “500”, nella stessa situazione».

«Ho fatto regolare denuncia ai carabinieri e la compagnia di Lissone, mi ha comunicato che ci sono delle indagini in corso. Parcheggiare la mattina sta diventando un problema, ora ho cambiato per la quarta volta zona, allontanandomi dalla stazione e preferendo aree più trafficate. L’ultimo episodio si somma a un vetro rotto e a una portiera divelta, senza contare le rigate alla carrozzeria. Ho anche segnalato il fenomeno alla polizia locale e all’Urp, ma per adesso nessuna risposta».

La polizia locale, interpellata attraverso un agente, «non è a conoscenza di segnalazioni in tal senso», e nemmeno all’assessore alla Sicurezza, Roberto Beretta, sono arrivate indicazioni circa vandalismi alle automobili nei dintorni della stazione.

«Basterebbe fare un giro in via Raffaello Sanzio – conclude M.N. – e dare un’occhiata ai vetri che ci sono per terra».

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Andrea Meregalli
Ho sempre sognato di scrivere una biografia in terza persona singolare, ma ora mi vergogno. E allora Andrea Meregalli, classe 1984, vivo con Isabella e Arturo Bandini, giornalista pubblicista e lettore professionista con una passionaccia [cit.] per la letteratura latinoamericana del novecento, faccio alcune cose male tra cui giocare a backgammon e suonare l'ukulele, mi piacciono il jazz e il calcio, il poker e la mitologia norrena, i whisky e la filosofia greca antica. Soprattutto mi piacciono i libri, cartacei come digitali. Mi trovate su Twitter, su Facebook (poco) e su Finzioni Magazine.


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