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"Il capitale umano", ancora polemica. Monti: "Ho visto il film, la Brianza? Non pervenuta"

“Il capitale umano”, ancora polemica. Monti: “Ho visto il film, la Brianza? Non pervenuta”

10 Gennaio 2014

Monti vs Virzì: la storia (infinita) prosegue… «Credo che Paolo Virzì abbia rilasciato l’intervista a Repubblica senza aver visto prima il suo film». Questo il commento al vetriolo rilasciato dall’Assessore allo Sport e Turismo di Monza e Brianza, Andrea Monti, dopo aver assistito alla proiezione della pellicola “Il capitale umano” .

«Non vi ho trovato nulla di quella spietata analisi, di quelle considerazioni sciocche e provocatorie che aveva rilasciato lo stesso regista ai taccuini del giornale di Scalfari. – ha spiegato Monti attraverso le pagine del suo ormai chiacchieratissimo blog – Repubblica, appunto; forse il problema sta tutto lì, quando ti trovi ad essere intervistato da Natalia Aspesi può capitare che questa ti faccia sdraiare sul lettino e ti porti a raccontare non tanto ciò che vuoi tu, piuttosto ciò che detta l’ideologia del partito di Repubblica. Ed ecco allora spiegato, forse, il motivo per cui una commedia noir, a tratti anche un po’ scontata nella trama (a metà film sono riuscito ad anticipare già il finale), ma del tutto estranea dal contesto in cui è stata girata, sia stata invece dipinta come l’opera che in qualche modo doveva mettere a nudo i difetti e le tare di un intero territorio e la sua gente; la Brianza e i Brianzoli».

Parole dure, durissime, quelle espresse dall’assessore lumbard che ha poi aggiunto: «Niente di tutto questo nel film; la Brianza non si vede, non c’è. Non pervenuta. I brianzoli nemmeno. Intendiamoci, il film è anche tecnicamente ben fatto, gli attori recitano molto bene e a tratti, seppur brevi, sembra quasi di stare a vedere una produzione americana. Poi, inevitabilmente esce, virulento, quello strano mix tra provincialismo e snobismo radicalchic, tipico di certa sinistra italiota. […] Poi si sconfina nel trash:  l’insulto velato arriva quando un personaggio pretende che il Teatro Politeama di Como venga rilanciato valorizzando i canti di montagna della Valcuvia; a parte che la Valcuvia è popolata da gente rispettabilissima, fa rabbia che, come sempre, questi salottari di sinistra riducano la difesa della cultura identitaria del Nord come una roba di serie B, da sfigati. Qui l’unico sfigato è chi rimane ancorato a ridicoli stereotipi e non riesce ad evolversi».

 

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. wallawalla dice:

    E’ marketing! La vogliamo capire ??

    • ForzaMonza dice:

      se è marketing è fallito. 88 mila euro incassati vuol dire 10mila spettatori il primo giorno. su 3 milioni che fanno le primarie del PD – MPS -Unipol (il suo pubblico) è un bel flop! meno male che i brianzoli cvi hanno messo 700 mila euro di tasse sennò finiva in tribunale sezione fallimenti!!

      • beh, in effetti i brianzoli veri avrebbero preferito spendere 700 mila euro di tasse in un bell’inceneritore, una galleria, un’autostrada a 8 corsie o in un bell’aereo militare

  2. pur non essendo leghista avevo apprezzato l’intervento di monti, ma lo spendere soldi per regalarli a un mantenuto mi sembra una cazzata assoluta.

    basta parlare di quel porcodio di film. ne parlano tutti i giornali soprattutto quelli in quota PD. ora basta, se proprio volete vederlo aspettate qualche settimana e torrentizzate (come farò io visto mi è venuta la curiosità) ma assolutamente non regalate i vostri soldi a quel pezzente toscano di merda. i toscani tra l’altro sono le persone più antipatiche d’italia.

  3. marchi demetrio dice:

    Ma c’è qualcuno in questa testata che dà un’occhiata ai commenti prima di
    metterli online? O si vuole fare di questo spazio il ricovero dei violenti e degli arroganti? Un minimo di filtro eviterebbe a molta gente normale il doversi sorbire gli sproloqui di anafabeti e simili.

    • No, i commenti sono totalmente liberi e non moderati. INVITIAMO quindi tutti coloro che vogliono partecipare a questo forum a non scrivere né parolacce, né offese né bestemmie.
      Nel caso la situazione dovesse continuare saremo costretti a chiudere la sezione dedicata ai commenti. La Direzione.

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