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Electrolux, lavoratori in presidio a Solaro. Oggi tavolo al Ministero

Electrolux, lavoratori in presidio a Solaro. Oggi tavolo al Ministero

29 Gennaio 2014

Tensione anche questa mattina, alla Electrolux dove lavorano 500 dipendenti. L’azienda svedese che produce elettrodomestici nelle ultime ore ha annunciato un drastico calo degli stipendi. Le prime fonti di lunedì parlavano di un dimezzamento della retribuzione, ma poi ieri, martedì 28 gennaio, è arrivata la precisazione dell’azienda, si tratta di circa 130 euro in meno in busta per tutti i dipendenti.

Il caso della multinazionale che ha la sede in Friuli e 4 stabilimenti in Italia, è oggi a Roma. Nel pomeriggio l’amministratore delegato della divisione italiana incontrerà il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato il quale vuole capire bene quale sia la situazione che coinvolge numerosi lavoratori. “Mi impegno personalmente a fare in modo che tutta la produzione Electrolux resti in Italia e lo faremo senza aiuti di Stato” . ha dichiarato Zanonato intervenendo alla trasmissione Agorà, su Rai 3. Sulla trattativa per mantenere tutta la produzione Electrolux in Italia ”sono state date notizie false che hanno creato allarme. Non ci sarà un taglio degli stipendi del 40%”.

Da ieri è in corso il presidio dei dipendenti a Solaro, con bandiere e striscioni davanti ai cancelli. Martedì è stato indetto uno sciopero, proseguito tutto il giorno e seguito da un’assemblea in strada.

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Commenti

  1. MassimoC dice:

    Dagli ultimi aggiornamenti, pare che la minaccia si sia parzialmente ridimensionata. Ci sarà una riduzione dello stipendio, ma non del 40% e cmq supportata anche dalla riduzione di orario di lavoro.
    Quello che invece aumenta, e diventa sempre più intollerabile, è la forbice tra dipendenti pubblici e privati. I primi sempre illiceziabili, sicuri a vita del loro posto di lavoro qualunque cosa succeda. I secondi, di cui faccio parte anch’io, anche se assunti a tempo indeterminato, tendono sempre più a diventare “precari a tempo indeterminato”.

  2. tartassato dice:

    Concordo, poi ci sono i fessacchioni che rispondono “Ringrazia di avere un lavoro”….. Quindi perché lamentarsi??? Siamo figli di una crisi che ormai é diventata normalità… ahime

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