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Brugherio, geloso della moglie la uccide e poi si impicca

Brugherio, geloso della moglie la uccide e poi si impicca

27 Gennaio 2014

Non esiste arma più letale in una coppia, se non la gelosia. A casa della famiglia Zarba, in via Pinderella a Brugherio, un raptus di gelosia ha armato la mano del 63 Vincenzo che, dopo aver ucciso la moglie Lucia Boccia, di 56 anni, a coltellate e colpi di mazza, si è impiccato in cantina. A trovare i genitori ormai deceduti, è stato il figlio maggiore della coppia.

Una famiglia normale, due figli, un’ex attività di piccola imprenditoria edile ormai lasciata per la pensione e un nipotino a cui badare, a Vincenzo Zarba non mancava apparentemente nulla. Eppure qualcosa non lo faceva vivere sereno, soprattutto negli ultimi tempi secondo quanto raccontato da alcuni vicini di casa, non lasciava mai la moglie sola “Escono sempre insieme, mica la mollava mai, mi sa che era geloso, ma lei era una donna tranquilla, una bella donna certo, ma faceva la nonna”, si lascia andare un conoscente. E al culmine di una crisi di gelosia nella quale il 63enne si era convinto di essere stato tradito, Lucia Boccia è caduta sotto una decina di coltellate alla pancia ed un violento colpo alla testa, sferrato dal marito con una mazza da carpentiere.

E’ accaduto tutto sabato notte, probabilmente. Poi, prima di impiccarsi con un fil di ferro, l’uomo ha scritto un biglietto per spiegare il suo gesto. Ieri mattina, dopo aver cercato di chiamare inutilmente a casa dei genitori, il figlio maggiore della coppia, Marco di 40 anni, è andato a vedere cosa fosse successo. Quando è entrato in casa si è trovato davanti il terribile spettacolo ed ha chiamato il 112. Shock sia in famiglia che nel quartiere, dove gli Zarba sono ricordati come una coppia normale e felice.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


Commenti

  1. l’arma letale non é la gelosia, quanto l’essere umano di sesso maschile.

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