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Bambina rapita e portata in Siria: la madre porterà lo Stato a Strasburgo

Bambina rapita e portata in Siria: la madre porterà lo Stato a Strasburgo

15 Gennaio 2014

Promette battaglia Alice Rossini, madre di Huoda Emma, la bambina rapita due anni fa dal padre e portata in Siria. Insieme al suo avvocato Luca Zita si dice pronta a portare lo Stato alla Corte europea per i diritti dell’uomo per chiedere un risarcimento danni.

Nel dicembre del 2011 la piccola Emma fu portata via dal padre, Mohamad Kharat, e grazie ad un’amica complice, riuscì ad arrivare nella sua terra natale, la Siria. Da quel giorno sono stati moltissimi gli appelli lanciati dalla madre affinchè lo Stato riporti a casa Emma, cittadina italiana. La guerra che sta interessando lo stato mediorientale ha però bloccato i rapporti fra Italia e Siria e con questo anche l’azione dello Stato. Settimana scorsa alla Camera dei Deputati, con un’interrogazione del deputato del Movimento Cinque Stelle, Manlio Di Stefano ha chiesto conto sulla situazione al Governo. Secondo il viceministro degli esteri Lapo Pistelli, la bambina sarebbe uscita dall’Italia con un documento valido per l’espatrio, sottoscritto anche dalla madre, che invece ha sempre sostenuto il contrario.

Per questo Alice Rossini ha deciso di trascinare lo Stato alla corte europea dei diritti dell’uomo: il prossimo 30 gennaio al tribunale di Monza comincerà il processo per sottrazione di minore in cui è imputato Moahamd Kharat. Dopo partirà l’azione contro lo Stato italiano.

Una decisione forte arrivata anche dopo che la trasmissione le Iene su Italia Uno, è riuscita tramite il suo inviato Pablo Trincia a raggiungere il padre in Siria e intervistarlo.

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Lorenzo Giglio
Classe 1981, giornalista pubblicista, ho sempre cercato la verità bella o brutta che sia in tutto ciò che mi circonda. Amante dell'arte, della fotografia e soprattutto del rock, non mi tiro mai indietro se devo guardare una bella partita di calcio. Non mi piacciono gli schemi prestabiliti e trovo troppo strette le appartenenze di partito, anche perchè come dicevano i Queen: "Anyway the wind blows doesn't really matter to me".


Commenti

  1. Rapita o legalmente espatriata? perchè se è legalmente espatriata( e sarà così,se no come ha fatto a prendere l’aereo?? ) direi di finirla con questa storia..

    • Aurelia Passaseo dice:

      SCUSAMI MA, CREDI CHE LA MAMMA SIA COSI’ RICCA DA SPENDERE SOLDI PER FARE UNA BATTAGLIA A STRASBURGO PERCHE’ L’ITALIA NON SI E’ OCCUPATA DEL CASO DI QUESTA MAMMA E DELLA SUA BAMBINA. MI PREME SOTTOLINEARE CHE LA BAMBINA E’ SOLO ED ESCLUSIVAMENTE CITTADINA ITALIANA E CHE, E’ IN SIRIA CONTRO LA SUA VOLONTA’ E CONTRO LA VOLONTA’ DELLA MADRE CHE NE HA LA CUSTODIA ESCLUSIVA DELLA FIGLIA. PERCIO’ TI INVITO A NON PARLARE SE NON SI CONOSCONO I FATTI. POI QUELLO CHE HA RISPOSTO IL SOTTOSEGRETARIO LAPO PISTILLI POCO CONTA PERCHE’ DA RISPOSTE SCRITTE DEL VICE MINISTRO AGLI ESTERI ARCHI RISULTA ESATTAMENTE TUTTO IL CONTRARIO DA QUANTO SOSTENUTO DAL SOTTOSEGRETARIO LAPO PISTELLI CHE NON HA NEMMENO RISPOSTO ALLA RICHIESTA CHE IL CIATDM LE HA FATTO DI INCONTRARLO ASSIEME ALLA MADRE.
      AURELIA PASSASEO
      PRESIDENTE CIATDM

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