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Niente patteggiamento per il pirata che uccise "Bea" Papetti

Niente patteggiamento per il pirata che uccise “Bea” Papetti

6 Dicembre 2013

Ha investito ed ucciso la sedicenne Beatrice Papetti, per poi fuggire e presentarsi in caserma una settimana dopo. Gabardi El Habib ha cercato di arrivare al patteggiamento della pena, ma sia il Pm che il Giudice del Tribunale di Milano, hanno rifiutato l’istanza fissando il processo per rito abbreviato il prossimo 13 gennaio.

Era la sera del 10 luglio scorso, “Bea”, così la chiamavano tutti, quando la sedicenne di Gorgonzola stava rientrando a casa con il cugino, in sella alla sua bicicletta. Gabardi, che viaggiava a bordo del suo furgoncino blu, non ha visto la giovane e l’ha travolta, uccidendola sul colpo. Invece di fermarsi però, l’uomo ha tirato dritto, secondo l’accusa cercando di far perdere le sue tracce. Una settimana dopo, si è presentato dai carabinieri.

Ottenuti i domiciliari, il commerciante marocchino ha presentato richiesta di patteggiamento, ma il Pm Laura Pedio, titolare del fascicolo, ed il Gup del Tribunale di Milano Simone Luerti, l’hanno rigettata. Si va a processo il 13 gennaio.

 

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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