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Monza, viale Lombadia: ultimati i lavori della viabilità di superficie

Monza, viale Lombadia: ultimati i lavori della viabilità di superficie

23 Dicembre 2013

Detto fatto: habemus tunnel. L’amministrazione comunale di Monza ha mantenuto fede alla parola data e oggi, 23 dicembre, la viabilità di superficie di viale Lombardia è stata ufficialmente riaperta.  Un regalo di Natale assai gradito dunque, oltre che dagli automobilisti, soprattutto dai residenti e commercianti della zona che dopo circa 5 anni di lavori, ritardi e disagi vedono oggi finalmente ricongiunto il quartiere San Fruttuoso al centro cittadino. 

viale lombardia sopratunnel mb5«I cittadini monzesi residenti a San Fruttuoso potranno finalmente essere collegati degnamente al centro di Monza – ha spiegato il sindaco Roberto Scanagatti – Con oggi si chiudono ufficialmente i lavori inerenti la viabilità di superficie e si sancisce l’inizio della seconda fase: la realizzazione del boulevard verde che diventerà la porta di ingresso della nostra città e dei nostri principali gioielli architettonici, un bel biglietto da visita anche per Expo 2015».

Seicento nuovi alberi, circa quattro ettari (40 mila mq complessivi) di nuovi parchi urbani e percorsi immersi nel verde, oltre quattro chilometri di piste ciclabili, una per gli spostamenti veloci, l’altra per godersi una pedalata tra gli alberi. Questi sono i principali numeri della riqualificazione paesaggistica del nuovo viale Lombardia a Monza che, a detta del primo cittadino, dovrebbe essere realizzato entro la prossima primavera.

«In queste ore siamo concentrati sulla parte semaforica – ha commentato l’assessore alla Mobilità Paolo Confalonieri – che deve trovare il giusto adattamento. Strategica l’apertura in questo periodo di feste così da consentire l’assestamento del traffico veicolare. Verso Lecco si potrà ora svoltare a sinistra sulla Taccona, nel senso di marcia opposto in via Cavallotti questo per consentire una ottimale ridistribuzione del flusso. L’asse Montesanto – Campania – viale Lombardia diventa così la nuova tangenzialina di Monza, un vero e prorio punto di riferimento. A cascata – prosegue Confalonieri – giungeranno l’istituzione di sensi unici e dei nuovi parcheggi».

Dunque, dopo le vacanze natalizie, mano al masterplan dell’architetto Andreas Kipar che alla conferenza di presentazione lo scorso 27 marzo definì il suo come un progetto “semplice e privo di effetti spaciali”. «La riqualificazione che abbiamo pensato rappresenta una vera e propria rivoluzione – ha detto l’architetto – Dopo decenni un’area rilevante, lunga ben 2mila metri, sarà trasformata in una passeggiata urbana, con traffico ridotto al transito locale, mobilità dolce e spazi verdi, riqualificati e liberi che saranno anche a disposizione di futuri utilizzi da parte di cittadini, associazioni e della stessa amministrazione comunale». Un intervento questo cui auspica una ripresa delle attività commerciali e produttive circostanti.

viale lombardia sopratunnel mb2Presenti all’inaugurazione anche i rappresentati dei Comitati di Cittadini Monza Ovest (Comitati per la Galleria di Monza): «Con un impiego rilevante e visibile di uomini e
mezzi, Anas e Impregilo hanno rispettato l’impegno assunto con i monzesi di aprire al traffico entro oggi 23 dicembre la nuova viabilità sopra il tunnel della SS36. Siamo particolarmente soddisfatti, ora mancano solo ciclabili reversibili e finiture. Abbiamo l’obbligo di ricordare che non sono operative due opere importanti: la rampa di accesso alla SS36 in direzione Lecco e il sottopasso di via Stradella, che sono alle fasi finali, ma non utilizzabili. Ma questa grande e complicatissima opera di ristrutturazione di una porzione di città, ancora non è conclusa. Si apre adesso la fase finale e più delicata, quella della sistemazione a verde secondo le linee indicate dal masterplan elaborato dall’architetto paesaggista Kipar. Non sono stati resi noti i dettagli, e speriamo di conoscerli al più presto, in particolare per quanto riguarda le scelte fatte per mascherare i “casotti” delle uscite di sicurezza del tunnel, volumi tecnici che restano sgradevolmente estranei al paesaggio urbano».

Infine i comitati segnalano tre problemi residui: «Il primo: le condizioni di forte dissesto di tutte  le strade intorno all’area di cantiere, la viabilità cittadina che per cinque anni ha sopportato carichi sproporzionati a causa delle continue deviazioni temporanee. Occorre un piano per la sistemazione e invitiamo il Comune a predisporlo coinvolgendo Anas. Il secondo: attenzione ai molti chiusini che restano per ora rialzati, lo diciamo specialmente ai ciclisti, perchè l’asfalto che è stato posato è quello intermedio (il cosiddetto “binder”) e manca uno strato di diversi centimetri, cioè il tappetino definitivo di qualità, che potrà essere posato soltanto quando la temperatura sarà più alta rispetto a questi mesi invernali. Il terzo: è probabile che per un po’ ci farà soffrire il sistema di semafori “intelligenti” installato sui quattro incroci (due storici e due nuovi). E’ molto complesso, tanto che utilizza più di cento fanali, e come ogni sistema governato da computer ha bisogno di tempo per “imparare” a gestire in modo ottimale i flussi di traffico nelle diverse fasce orarie della giornata».

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. Lasolunga dice:

    Inaugurazione presa in giro… Il terzo termine (due già non rispettati) di fine lavori complessivo del 31 gennaio non verrà rispettato, ma l’amministrazione comunale ha paura a chiedere il pagamento della multa ad ANAS e Impregilo. Poi come si fa ad annunciare che la viabilità di superficie è completata quando ancora manca la rampa per Lecco, il sottopasso di via della Stradella, le due piste ciclabili e le finiture! Sono in ritardo di un altro anno ma si coprono l’un con l’altro riguardo alle responsabilità! E alla gente vien fatto credere ciò che non è…

    • a questo si aggiunge la creazione di 4 semafori di cui due totalmente assurdi( via piemonte, via monte albenza,chi li userà? ) che creano incolonnamenti sopra il tunnel e la mancata possibilità di svoltare al tiro a segno(x chi arriva da milano) e in via veneto(x chi arriva da lecco).Spero sia solo una situazione momentanea e che una volta “tarati bene” i semafori non ci si debbano mettere 5 minuti per andare da via cavallotti al rondò..:-)

      • beh ma l’importante è fare le foto e apparire col cappotto della festa per dire: hanno rispettato i termini! Ma dove???ha ragione “lasolunga”, si coprono l’un l’altro sulle responsabilità! Non si può essere contenti, il lavoro NON è finito. è come quando uno ristruttura il bagno di casa…se mi cambiano la vasca e mi lasciano i sanitari vecchi, non dico che li ho terminati..mah!

        • mi pare che l’importante sia dire sempre e a ogni costo che le cose non vanno bene… Questa è esattamente una ristrutturazione di proporzioni gigantesche. La stanno portando avanti, la stanno finendo. E rispetto asi tempi medi italiani siamo al MIRACOLO.

          • Inca**ato dice:

            Hai ragione, leggevo che proprio ieri la Salerno Reggio Calabria ha raggiunto i 50 anni di cantiere. Cinquanta, mica 5 come qua da noi. Ma c’è chi non è soddisfatto perchè è abituato a fare le cose con la bacchetta magica!

          • la salerno reggio è una autostrada.Qui si è costruito 1,8 km di tunnel. Non si possono paragonare le due cose. Qui si è detto che non son rispettati i tempi ( ed è inutile stare a rimarcare ancora i ritardi) e che il cantiere non è finito. Ed è incontestabile questa affermazione.Circa il tempo medio di percorrenza, cara Erika, io dico solo che consentire una sola svolta a sinistra potrebbe creare qualche intoppo.In questo paese si potranno avere opinioni diverse o è obbligatorio pensarla x forza uguale ? Non mi pare di aver insultato nessuno dicendo che il cantiere non ha rispettato i termini.

          • Magari non hai insultato nessuno, comunque se uno dice che si coprono le responsabilità non mi pare un argomento da poco. E poi cosa c’entra il cappotto della festa? Secondo me siete avversari politici che rosicate…

          • No guarda Gianna sei completamente fuori tema.Circa il colore politico non me ne frega niente, visto che il progetto venne firmato da dipietro faglia formigoni ,poi negli anni son cambiati tutti quindi destra sinistra o presunti tali non mi interessano proprio.Di cosa dovrei rosicare? mica l’hanno pagata i politici questa opera, ma TUTTI NOI. Sul coprirsi le responsabilità, basta tornare indietro e leggere quali erano le date “iniziali” di fine lavori( su qualche cartello sparso in giro le trovi..) e quali saranno le date finali..e per date finali intendo quando TUTTO il viale sarà sistemato con annesse vie laterali( via ticino pare bombardata, ad esempio.) Detto questo,magari se non si insulta chi la pensa in maniera diversa sarebbe una gran cosa. Io ho espresso dubbi e criticità( fare una monocorsia, a mio modo di vedere, impedendo le svolte in via veneto e al tiro a segno creerà altre code,minori alle precedenti,ovviamente ..ma sempre code dei MONZESI che han subito 20 anni di smog e 5 di cantiere.Anche perchè pare che su quelle aree costruiranno case con altri abitanti in arrivo)detto questo, BUON NATALE.Ps:non contesto il tunnel, ma i proclami festanti.

          • ForzaMonza dice:

            guardi signora compagna che i lavori li hanno pagati i cittadini, non il suo partito. gli stessi cittadini che hanno coperto con l’imu 2012 la voragine che il suo partito ha fatto nel monte dei paschi di siena e che con le tasse pagano le mille authority e consulte (e le migliaia di cariche pubbliche inutili a livello locale e nazionale) che il suo partito crea per dare lavoro a 3 milioni di nullafacenti elettori.

          • Gianna hai ragione, tutte queste puntualizzazioni, questi cronometraggi queste ” pitinaggini” sono tipiche di gente che rosica oppure di gente che non vede aldilà del proprio naso! Se glielo fai notare allora tirano in ballo la solita cantilena sulla sinistra a cui non credono neanche loro!!

          • quindi mi dai ragione,è una ristrutturazione.Se a casa tua ti cambiano la doccia ma non il water, dici che i lavori son finiti o dici che li stanno terminando? 😉 è un esempio ironico ovviamente. Non mi sto lamentando sul tunnel, mi lamento sulle dichiarazioni trionfalistiche.;-) buon natale!

          • Io sono tra quelli che 17 anni fa ha cominciato a rompere le balle – e poi non ha mai messo – chiedendo una galleria con un parco sopra. Avendo seguito passo passo i lavori, devo dirti che sono diventato più tollerante, salvo alcune date-limite. Questo cantiere è stato di una complessità pazzesca. Dopodichè, ci stanno dando i pezzi finiti man mano che sono pronti. Non è una cosa negativa, pensaci! Buon Natale.

          • ahah…il miracolo??? sono fuori tempo massimo di quanto…solo 2 anni….ma per favore..un po’ di decenza

          • Se ti documenti un attimo, vedi che i tempi medi delle grandi opere sono così in tutto il mondo: il doppio della previsione iniziale. Anche in Germania è così, c’era un articolone su Der Spiegel il mese scorso. Dico che qui da noi è andata bene perchè i tempi medi italiani sono 4-5 volte la previsione iniziale (fonte di questa informazione: OCSE). In questo senso ho parlato di “miracolo”, in base a dati oggettivi. Dopodichè, in questi anni sono stato il primo a lamentarmi e protestare per i ritardi, sia chiaro… ma ormai siamo verso la fine e non c’è più problema a dire le cose come stanno!!

          • E si vede che non sai nulla dei cantieri pubblici italiani…. Questo è un MIRACOLO, insisto!

          • Che fesseria!!!

      • Da via Cavallotti al rondò ci devi mettere il tempo medio che ci metti su una strada urbana di città. Il viale-superstrada è stato eliminato, non l’hai ancora capito?!?!

        • da via cavallotti al rondo ci si mettono 7 minuti. p normale dopo 20 anni di code e smog avere ancora la coda per chi abita a monza??

          • Sei dentro la città, non sei su un’autostrada, di questo ti devi convincere. E ringrazia che non hanno messo i dossi rallentatori. Comunque i tempi si accorceranno man mano che i semafori si regolano.

          • Dalla nuova rotonda San Fruttuoso ex-cavalcavia fino al Rondò dei Pini ci vogliono in media 4 minuti e 10. Ho fatto 7 prove in orari diversi e con traffico diverso.

          • Beh nando fare le prove nei giorni di natale con in giro nessuno e le scuole chiuse non è un test attendibile. Spero che questi “tempi di percorrenza” rimarranno uguali al 7 gennaio quando apriranno le scuole( al castello soprattutto)e comunque chi dal rondò deve andare a triante deve per forza arrivare fino in via cavallotti a svoltare a sinistra anche per andare, per assurdo, in via montelungo.Mi sembra uno spreco di tempo inutile.Poi ripeto, è tutto migliorabile e consentire almeno una svolta a sinistra non sarebbe una brutta idea per chi arriva da nord e va verso milano.

          • Certamente bisogna aspettare la ripresa del traffico e che si consolidino i nuovi flussi. Poi, il sistema dei semafori è sicuramente da tarare (lo dice anche l’assessore).
            Le svolte a sinistra che lasciano molti perplessi in realtà sono disposte così proprio per favorire l’ingresso nei quartieri, me lo conferma l’esperto consulente dei Comitati (oltre a dirlo il Comune). La spiegazione è convincente, però un po’ complessa e non riesco a metterla giù qui con semplicità.
            Comunque, sono tante le modifiche che si possono fare. Ma ci vuole tempo e pazienza quando muovi o sposti il traffico, l’abbiamo visto in altri casi e anche durante il periodo di cantiere.

          • Si si beh certo infatti le mie “critiche” sono temporanee,ci mancherebbe.Certo non vedo come si riesca a favorire l’entrata in triante per chi arriva da nord , perchè se so che devo fare 3 semafori magari vado giù da san biagio(ipotizzo una tratta viale elvezia-frisi).Poi come detto, vedremo un pò con l’assestamento alla novità .;-) saluti.

          • Lo scopo del sistema semaforico “intelligente” sarà proprio quella di favorire, negli orari giusti, la discesa da nord fino a via Cavallotti con la svolta a sx inclusa, e da sud la salita fino a via Taccona con svolta a sx inclusa. Vista sul software di simulazione, la cosa scorre alla perfezione, nella realtà non sarà così idealmente perfetta, com’è ovvio, ma credo funzionerà.
            Comunque, sulla simulazione mi sono reso conto che ci sono molte possibilità di aggiustamento. Basta una manciata di centesimi di secondo spostata di qua e di là, e le cose cambiano notevolmente. Mi dicono che la trasposizione nella realtà di solito corrisponde ragionevolmente. Vedremo 😉

          • Sarebbe spettacolare riuscire a creare una onda verde..che nella realtà dei fatti ne ho solo sentito parlare tipo 20 anni fa quando sono andato a far la patente.:-).l’Ho sempre vista come una chimera..ehehe la facessero pure su viale battisti..invece no, non se ne beccano mai due di fila verde!

          • Lasolunga dice:

            L’onda verde non viene fatta apposta, giustamente, perché altrimenti molti preferirebbero restare in superficie anziché prendere il tunnel. Il problema è che attualmente i semafori sembrano eterni…

          • Sì, attualmente i semafori SONO eterni. Ho saputo che inizieranno a regolarli il 2 gennaio, non prima. Le svolte a sinistra disposte così dovranno (dovrebbero) consentire un’onda verde per entrare nei quartieri, ma NON per attraversare l’intero viale come alternativa al tunnel. Sui simulatori è perfetto, nella realtà sarà meno perfetto e soprattuto ci vorranno settimane per tarare il sistema.

          • A secondo te se uno deve andare a monza nord o lissone e arriva da milano…sta sopra??? per quale motivo?? solo un pazzo sta sopra..Sopra lo usano gli abitanti di triante e s.fruttuoso, visto che nel tunnel verso nord non si verificano mai code.anzi.è sempre percorribile!però, appunto per facilitare gli abitanti di questi quartieri martoriati da smog e cantiere..direi che se si riducessero i tempi di attesa ( fare i semafori pedonali a chiamata ad esempio.) sarebbe già una gran cosa..

      • Ing.Marco dice:

        I nuovi incroci Albenza-Montelungo e Ticino (non Piemonte) – Meda servono a distribuire meglio il traffico. Per esempio, chi deve andare al rondò proveniendo da Triante ha un vantaggio se usa l’intersezione Montelungo. Vedrà che col tempo il traffico si distribuisce e si diluisce, il traffico è un liquido. Glielo dico per esperienza. Auguri

        • E chi dal rondò deve andare in via veneto(o via monte cervino-monte bianco-plesso scolastico frisi etc) lo fanno arrivare fino in cavallotti( 3 semafori) poi svolta a sinistra, avanti 50 metri altro semaforo(via pitagora), svolta a sinistra e finalmente arriva in via veneto.Quando basterebbe una sola svolta a sx (montelungo,c’è spazio enorme davanti al motel monza) e si arriva in via veneto in 1 minuto.Vedremo.;-) buon anno nel frattempo!

      • Il semaforo Montelungo-Albenza è utile invece per andare a nord. Via Piemonte non c’è, è tra via Ticino, via Meda e viale Lombardia, utile e intelligente. Aprendo più strade il traffico si distribuisce e si diluisce a vantaggio anche delle strade dei quartieri in mezzxo alle case. Ho provato e cronometrato più volte e 4 minuti bastano per andare dalla rotonda di San Fruttuoso al rondò dei Pini. Mi pare ottimo.

  2. MassimoGH dice:

    Scusate qualcuno sa dirmi quando Impregilo lascerà libera l’area di cantiere di via Ticino?e se è vero che su quell’area costruiranno case a edilizia convenzionata? lo avevo letto da qualche parte ma non ricordo dove..

    • lasolunga dice:

      ti confermo che una volta finito il cantiere di viale lombardia inizierà la cementificazione del rettangolo tra lo stesso viale, via ticino, via tirassegno e via taccona.
      riguardo a quello che ho scritto, non sono insoddisfatto del tunnel (ero tra quelli che occuparono il viale in corteo un po’ d’anni fa), ma mi irritano le inaugurazioni farlocche di cose non finite nei termini. testa bassa e pedalare bisogna, altro che parata propagandistica!

      • Ma quando ci si lamenterà perchè si creano le code sopra con smog annesso( passare per credere, si sta in coda da via montelungo al pittarello) cosa chiederemo?giusto per capire..ok la taratura semaforica, ma stare fermi in coda lo stesso a fine lavori perchè si son costruite le ciclabili troppo grandi mi pare un errore. Spero di sbagliarmi, ma allo stato attuale delle cose si fa la coda. e in questi giorni le scuole son chiuse, cosa succederà quando al semaforo del castello ci si fermerà per permettere alle super mamme di entrare in classe a prendere i pargoletti? e in via ticino? e in via cavallotti?

        • Ma tu non riesci a vedere la zona di viale Lombardia come una zona normale di una città normale?!?!
          Succederà quello che succede ovunque, solo che ci sarà qualche piccola coda nelle ore di punta, niente a cheffare con le 10/11 ore di ingorgo continuo che c’era prima. Ma hai idea di che smog c’era prima?!? Secondo me vivi a Sanremo, non a Monza….

          • a perchè secondo te lo smog che c’era prima e che ora è sotto il tunnel è sparito?calcolando che le ventole spesso son ferme e le griglie di aereazione chiuse.. beh allora non parlo più. lo so che smog c’era prima, abito in via veneto. e la mia paura è che lo stesso smog ritorni, visto che fare 4 semafori in un km di strada creano continui rallentamenti.e mi sembrerebbe una bella beffa dopo che per 5 anni ho avuto le ruspe nel cortile di casa praticamente..

          • Ma proprio devi dire le cose per partito preso!!! Abiti in via Vittorio Veneto e non vedi la differenza rispetto a prima?!? Ma dai, mi sembri matto! Non ti ricordi cos’era prima!!!!

          • alberiii dice:

            37 alberi. ce ne sono di più nel giardino del condominio Poker a triante…meno male che doveva essere un parco!!!

          • Buongiorno, non sono abituato a intervenire in queste discussioni che molto spesso lasciano un pò il tempo che trovano, però se uno dice che le cose non sono cambiate con il tunnel veramente mi imbestialisco. Chi abita in zona ha una percezione esatta delle cose cambiate, non ti viene più il mal di gola all’istante se cammini lungo il viale Lombardia, si attraversa e ci si guarda intorno invece di camminare a testa bassa, non c’è rumore, si dorme di notte, mentre prima era una coda eterna praticamente tutto il giorno e di notte c’era un traffico continuo anche la domenica. Chi nega questo nega l’evidenza e non può essere in buona fede, mi spiace dirlo.

    • La data di smantellamento dell’area di cantiere in questione non è fissata, per iscritto è indicato solo “a fine lavori”. Si stima che avverrà la prossima estate. Su metà di quell’area sono previste case di edilizia convenzionata già approvate, che prevedono anche spazi a piano terra ceduti al Comune. Sull’altra metà, quella con la fabbrica dismessa dal 1965, è in elaborazione un Piano Particolareggiato di recupero che dovrebbe prevedere ampi spazi a verde raccordati con quelli sopratunnel.

      • MassimoGH dice:

        Grazie a Nando per la consueta precisione. Però mi preoccupano..altre case, altri abitanti che non potranno usare il tunnel e useranno la corsia di viale lombardia..va beh, non fasciamoci la testa prima di rompersela. Buon natale.

        • Massimo, sono piccoli numeri. E soprattutto: tutti i flussi di traffico, così come i semafori, si devono assestare e ridistribuire. Ci vuole un po di pazienza. Buon Natale anche a te.

  3. Potevano chiudere tutto e poi consegnare alla fine, hanno scelto di lavorare (anche mantenendo il traffico, in condizioni limite per la sicurezza) e di aprire progressivamente quello che viene pronto. Io apprezzo. Ci sono stati ritardi? Certamente, e i Comitati di cittadini non hanno fatto sconti con esposti e denunce. Ma i tempi impiegati per questo cantiere molto complesso sono poco “italiani” e molto “tedeschi”. In Germania il ritardo medio sulle grandi opere è tipo questo da noi, il doppio di quanto previsto inizialmente.
    Dopodichè, lamentarsi è sempre possibile e sempre legittimo……
    Buone Feste a tutti.

  4. MassimoC dice:

    Ma della passerella ciclopedonale, che se non sbaglio a tutt’oggi è ancora sotto sequestro, non ne parla più nessuno?

    • La mega passerella voluta da Cinisello non è più sotto sequestro da tempo ed è stata rinforzata, ha il collaudo ok. Ma c’è un braccio di ferro tra Anas e Comune di Cinisello su chi si fa carico dei costi di gestione. Per questo non è ancora aperta….. (!!!)

  5. lasolunga dice:

    a proposito di quello che ho scritto, lo dice anche la tavazzi al minuto 1.20 circa che ci vorrà un altro anno per le opere paesaggistiche, ma l’ultimo contratto prevedeva come termine complessivo, anche della paesaggistica, il 31 gennaio 2014… ah già. i contratti in italia non contano niente, soprattutto se ti chiami impregilo…
    http://www.ilcittadinomb.it/videos/video/1002739/?attach_m

    • No no, le tempistiche contrattuali riguardano solo la viabilità. Il termine era fine novembre 2013, il ritardo quindi è di un mese. A fare i pignoli mancano le ciclabili però.

      • Lasolunga dice:

        No, mi spiace ma ti sbagli. La seconda proroga dei tempi per la chiusura completa del cantiere, concessa pochi mesi fa, ha spostato il termine dal 30 novembre 2013 al 31 gennaio 2014. Dunque, hanno 37 giorni per consegnare il cantiere, paesaggistica compresa. Loro speravano così di fare in tempo a piantare le piante, ma ormai è inverno pieno. Dunque se va bene lo consegneranno in estate/autunno…

        • Ascolta, amico mio… La scadenza che tu indichi è riferita al ripristino dell’esistente con le innovazioni viabilistiche funzionali alla SS36. Cioè tutte le strade con semafori e segnaletica e numero 37 (dicasi 37) alberi novelli. Anas non è tenuta a fare un parco lineare sopra il tunnel, non è nemmeno nelle sue competenze anche se volesse.
          Tuttavia, una trattativa è aperta con il Comune per utilizzare i fondi avanzati (e ce ne sono) proprio a questo scopo. Sul piano amministrativo e burocratico è una faccenda complessa. Se si vuole un buon risultato per la città occorre anche molta pazienza. Sennò, il parco lineare se lo fa Monza con le sue casse… mi spiego?!?…

          • Lasolunga dice:

            Amico caro, è da anni che seguo questa cosa e i crono programmi relativi. Sulla pagina creata appositamente da ANAS sul sito della statale, peraltro non aggiornato col termine del 31/1, è scritto a chiare lettere ” sistemazione di superficie di viale Lombardia” di non si intende di certo 37 alberelli sfigati… Anche avessi ragione, comunque, nn ce la fanno a fare quello che dici tu entro il 31/1…
            http://www.statale36web.it/web/s36Cms/index.php?special=changearea&newArea=171
            P.S. Sei chiaramente uno di quelli dei comitati, che dopo l’inaugurazione del tunnel hanno mollato di brutto sul fronte dei termini di consegna.

          • Lasolunga dice:

            Dal comunicato stampa ANAS del 3 aprile 2013:
            “Le prossime tappe per la conclusione dell’intero appalto sono: l’apertura al traffico del sottovia De Vizzi prevista per giugno 2013 e la sistemazione superficiale del Viale Lombardia, la cui ultimazione è fissata a novembre di quest’anno.”
            Io in superficie vedo ancora tutto per aria… E poi non dovevano realizzare una rotonda anche tra via meda e via Piemonte?!? Stralciata perché son finiti i soldi col consenso dei comitati?

          • Ho l’impressione che ti dovresti chiamare LA-SO-CORTA, non lunga… E infatti dici un sacco di cose molto approssimative. Intanto, sui tempi i Comitati non hanno mai mollato, ne trovi traccia in rete e sui giornali. Inoltre, via Piemonte non c’entra niente, basta guardare la mappe disponibili dal 2004. E poi, non hai capito, o fingi di non aver capito, il mio intervento. Il “ripristino del sopra” è in sintesi: strade + 37 alberi da ripiantare. Punto. Questo è il “dovere” di Anas. Quello che il Comune vuole far realizzare ad Anas, invece, è il progetto Kipar, cosa molto molto diversa. Ti assicuro che Anas non è affatto tenuta a realizzarlo e – immagino – fa resistenze. Se non mi credi, fatti spiegare i motivi da qualcuno esperto di tua fiducia, ma che sia esperto davvero. Così diventi LA-SO-LUNGA sul serio e mi fa solo piacere 😉
            E Buon Anno!

          • Una domanda,ma ANAS il famoso bonus lo prendeva solo se consegnava il tunnel o a lavori “totalmente” terminati? (quindi con via stradella e ciclabili etc etc)perchè se fosse la seconda opzione, il termine che avevano dato (30 novembre) lo han mancato e quel bonus li resta nelle casse..del comune? Non è un post polemico, è solo per capire se avanzano soldi( che si potrebbero investire appunto per sistemare magari tutti gli asfalti distrutti ) o se il bonus lo prendono e stop.

          • Lasolunga dice:

            Il bonus lo prenderanno grazie ai comitati che stanno mistificando la realtà… In cambio di cosa?

          • I documenti ufficiali sono a disposizione di tutti, si possono chiedere ad Anas e/o al Comune. Le regole per assegnare o no un bonus di quel genere sono scritte e verificate da tre organismi pubblici diversi. I Comitati non c’entrano niente e non hanno nessun ruolo su questo (e ci mancherebbe altro…). La realtà la stai falsando tu perchè non sai le cose come stanno. Quanto al vero ruolo dei comitati, dovresti ringraziare che ci sono perchè senza di loro oggi avremmo una porcheria sia per la viabilità che per la vivibilità.

          • lasolunga dice:

            ma io infatti li ringrazio. secondo me fino all’apertura del tunnel hanno fatto un ottimo lavoro! sto solo dicendo che non mi piace per niente quello che stanno affermando da allora a oggi…

          • E’ dal 1997 che i Comitati Galleria usano il metodo del “bastone e della carota” e sono arrivati sin qui. Procedono per step successivi. Penso che nelle prossime settimane li vedrai tornare a fare scintille….
            Insisto: dove la vedi questa benedetta rotondina? su quali mappe? non c’è mai stata, credimi….
            Guarda la progettazione qui, la seconda mappa:
            http://www.hqmonza.it/notizie/52-mappe-del-sopratunnel-1

          • Non voglio entrare nella diatriba, spero che il bonus non venga assegnato ad anas perchè è inutile star qui a dire quali e quanti sono stati i ritardi (collettore-via baradello,etc) Però anche io leggendo i vari siti(comune-anas-impregilo) intendo per Novembre 2013 la fine di tutto. Non la fine di alcuni pezzi..se no si torna al mio banale esempio della ristrutturazione del bagno..la considero finita quando posso usare il bagno,non quando mi tolgono le piastrelle e non mettono quelle nuove! Ps: per ridurre i problemi sopra, basta consentire due svolte a sinistra, una in via vittorio veneto e una al tiro a segno.capisco che al simulatore viene tutto bello, però nella vita reale se arrivo da nord e devo andare in via monte cervino, NESSUNO arriverà fino alla cavallotti(facendo 4 semafori,3 sul viale + 1 via pitagora)ma farà una “sporca” prima. é matematico…

          • Ludigno dice:

            lavoro in via Biancamano, dopo una breve consultazione con i colleghi che vengono da Nord per ora l’opzione “sporca” vince alla stragrande. Svoltare a sx in via Cavallotti per andare in zona via Cervino sembra proprio una follia. Le simulazioni tengono conto delle persone che parcheggiano in modo improbabile per fare la spesa o dei bus che si fermano alle fermate in via Cavallotti? una rotonda all’altezza di via Veneto o consentire una svolta a sx in più venendo da Nord mi sembrava la cosa più logica. Boh, tra l’altro la situazione ad oggi è difficilmente modificabile a meno di rifare un po’ di cordoli già finiti. E io pago…

          • lasolunga dice:

            la vostra mappa è diversa da quella del comune. qui sulla prima immagine (http://www.comune.monza.it/portale/monzaservizi/lavori_pubblici_e_progetti/viale_Lombardia/index.html) si nota chiaramente uno slargo rotondo in fondo a via piemonte… peraltro immagino che da via piemonte si potrà anche uscire (e dunque ci sarà bisogno di una rotonda), altrimenti adesso che hanno richiuso la connessone con via iseo come faranno gli abitanti di quella via e di via calabria?!?!?
            e in ogni caso, che fine ha fatto la connessione tra via piemonte e via meda? perchè non aprono via ticino dove hanno messo i blocchi di cemento? alla faccia dei lavori stradali finiti… la verità è che è stata un’inaugurazione farlocca alla quale i comitati non avrebbero dovuto prestarsi!

          • Ti ho messo in rete una mappa in scala molto chiara su come sarà l’assetto definitivo all’altezza di via Piemonte, così vedi bene il disegno.
            http://www.hqmonza.it/96-12/ftx/lomb-meda-piem.png

            Questa è la mappa definitiva.

          • Lasolunga dice:

            Quante balle che racconti! I comitati sono diventati irriconoscibili dopo l’apertura del tunnel e tu ne sei la dimostrazione. Ormai siete sotto ricatto di Impregilo anche voi… Sui tempi ormai avete mollato perché in cambio del silenzio avete ottenuto da Impregilo un’accelerazione dei lavori che altrimenti sarebbero finiti chissà quando… Riguardo alla connessione tra via meda e via Piemonte è ridicolo quello che dici perché sul sito del comune è ben visibile nelle mappe con tanto di rotonda a pochi metri a nord dall’ingresso della Guastalla… Sei tu che fingi di non capire! Il termine lavori era comprensivo del sopra: poi se voi e il comune ci avete messo una vita a trovare un progetto decente mi sembra naturale che ANAS vi abbia detto di prendervi tutta la responsabilità del ritardo, cosa che vi state prendendo non pubblicamente, come avreste dovuto fare, ma cambiando le carte in tavolo con la finta Scorporazione dei lavori del sopra da quelli del sotto… O Nando, a me non la dai a bere come ai giornalisti monzesi!
            http://www.comune.monza.it/portale/monzaservizi/lavori_pubblici_e_progetti/viale_Lombardia/

          • Lasolunga dice:

            Tra l’altro anche sul sito del comune è evidente che per termine dei lavori si intende tutto…
            “Sempre entro l’estate, partirà la progettazione paesaggistica di dettaglio del nuovo viale Lombardia, in attuazione del masterplan proposto dall’architetto Kipar, che interviene su due aspetti:
            viabilistico (due chilometri lineari su cui sarà realizzata una strada urbana a due corsie)
            paesaggistico (40 mila mq complessivi di nuovi parchi urbani e percorsi nel verde).
            La riqualificazione si concluderà entro la fine del 2013.”

          • Secondo me devi imparare a guardare le mappe, non c’è mai stata una rotonda dove dici tu, su nessuna carta. Per il resto, fai delle affermazioni false e delle ricostruzioni assolutamente fantasiose. Sono sereno e ho sempre i nervi saldi. Amichevolmente ti segnalo che rischi delle querele.

          • lasolunga dice:

            a san fruttuoso c’è un ottico bravo: si chiama pessina. te lo consiglio… rischio delle querele? avete tempo e soldi da perdere. non c’è niente di quello che ho scritto che mi farebbe condannare da un giudice…

          • Per esempio questa frasce che hai scritto:
            Il bonus lo prenderanno grazie ai comitati che stanno mistificando la realtà… In cambio di cosa?
            Lì ci sono persone che da 17 anni impiegano tutto il loro tempo libero su questo progetto. Nessuno di loro ha ricavato benefici di alcun tipo, ti assicuro, ed è facilmente dimostrabile. Quindi, puoi anche avere posizioni diverse e fare critiche ai Comitati, ma non fare insinuazioni e non essere offensivo.

          • Senti, al di là delle battute reciproche…. Non c’è nessuna rotonda in quel punto sulle mappe di progetto, nè quelle preliminari del 2004, nè quelle definitive. Non capisco dove la vedi questa rotonda, scusa….

  6. ATriante ... da 2 a 4 dice:

    Ma fare delle rotonde al posto dei semafori come in tutto il mondo è così difficile ??? Mah … a me sembra che chi ha pensato il sistema dei semafori “intelligenti” sia qualcuno che non vive ne a Triante ne a SanFruttuoso …

    • lasolunga dice:

      le rotonde non sono state fatte, giustamente, perchè se succede qualcosa in galleria e bisogna far scorrere il traffico di sopra, basta far saltare i semafori, mentre con le rotonde le auto non scorrerebbero ma si incastrerebbero.

      • ATriante ... da 2 a 4 dice:

        no scusa fammi capire … quindi abbiamo interrato una strada da migliaia di macchine al giorno risolvendo un problema di traffico (bisogna essere onesti in questo) ma abbiamo un piano di emergenza che prevede l’uso di una viabilità di superficie che è stata ridotta di un terzo rispetto a quanto esistente prima. OK solo in caso di emergenza mi dirai … ma allora se devo considerare l’emergenza devo anche dimensionare il piano di emergenza e non prevedere una strada ad una carreggiata a due sensi di marcia più le ciclabili convertibili: mi pare il tutto un poco stravagante.
        Anche perchè l’idea del parco urbano e del verde lascia un poco a desiderare: guardando attentamente le sedi che oggi si vedono dei lavori diciamo che ci starà qualche aiuola, non molto di più (rapporto tra cemento ed asfalto rispetto alle zone dove verrà messo il verde mi pare sia veramente povero). Cmq aspettiamo a vedere finito il tutto.
        Ma tornando al piano di emergenza, se emergenza deve essere, emergenza sia: si possono anche chiudere le strade per emergenza.
        Purtroppo, o per fortuna, però la regola è la normalità, e chi vive quei quartieri (come il sottoscritto) trova condizioni di utilizzo quanto meno discutibili: svolte a sx non chiare o non possibili (possibile che per entrare in TRIANTE venedo da LECCO devo arrivare al terzo semaforo, MI SEMBRA GENIALE!!!!), code insulse per una vialità di quartiere, 4 semafori in 800m (di cui due completamente SENZA SENSO!!!). Forse sarà una questione di abitudine, ma dopo 4/5 anni di fracassamento di coglioni (scusa il termine) a causa dei lavori che hanno inciso sulla mobilità di tutti i santi giorni, certe cose fanno innervosire. Torno a dire lo spazio era ed è disponibile (anche per come è stato sfruttato), la viabilità poteva e può essere migliorata e resa più fruibile. Per le emergenze abbiamo la ns amata POLIZIA MUNICIPALE che saprà bene come intervenire …

        • lasolunga dice:

          “viabilità di superficie che è stata ridotta di un terzo rispetto a quanto esistente prima.”… su questo ti sbagli di brutto. in caso di emrgenza la viabilità sarebbe la stessa: prima erano due corsie per senso di marcia e, utilizzando anche le ciclabili reversibili, in caso di emergenza sarebbero comunque due corsie per senso di marcia. è giusto così.
          riguardo ai semafori lunghi hai ragione. sulle svolte a sinistra a mio parere dovrebbe esserci la possibilità solo all’incrocio vittorio veneto-della taccona. questa, aggiunte alle due rotonde, sarebbero più che sufficienti. infine, anche a me sembra che ci sia troppo poco verde fruibile, ma solo trafiletti buoni solo per far cagare i cani…

          • ATriante ... da 2 a 4 dice:

            Rispetto a prima io intendo prima dei lavori … due carreggiate 3 corsie + ciclabile

  7. Ottimo il lavoro sotterraneo, anche se i tempi hanno debordato. Il lavoro di superficie è invece assai criticabile per diversi motivi: 1. con uno spazio così ampio disponibile è troppo penalizzata la strada per le vetture ed eccessivo lo spazio dedicato a cicli e marciapiedi. 2. le rotatorie, ormai utilizzate ovunque per consentire un traffico più snello, sono qui state accantonate a favore dei semafori 3. i cosiddetti semafori intelligenti, intelligenti proprio non sono. Basta vedere quanto rallentano il traffico, soprattutto in certi orari. Per assurdo i tempi di attesa sono lunghissimi sia sulla direttrice principale che sulle strade di immissione. A volte poi si sta fermi per un tempo lunghissimo sulla direttrice principale, senza che dalle vie limitrofe esca nessuno.
    Ma possibile che chi ci amministra non si renda conto di queste cose e, soprattutto, non tragga mai esperienza dagli errori del passato?

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