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Monza strade pericolose: arriva la passerella ciclopedonale di viale Stucchi

Monza strade pericolose: arriva la passerella ciclopedonale di viale Stucchi

14 Dicembre 2013

Un milione di euro per scongiurare altre morti sulla rotonda di viale Stucchi a Monza. Questa la cifra che l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Scanagatti ha inserito nel piano delle opere pubbliche valido per il triennio 2014/2015/2016.

Un progetto che si compone di tre parti: la prima, che è anche la più urgente, è la realizzazione della passerella ciclopedonale cui  seguiranno il sottopasso all’altezza della piscina, e lo svincolo su due livelli. «L’aspetto paesaggistico verrà tenuto in considerazione – ha spiegato l’assessore alle Opere pubbliche Antonio Marrazzo durante l’incontro tenutosi oggi al Centro Civico Cascina Bastoni alla presenza dei cittadini – Si tratta di uno sforzo progettuale sviluppatosi nell’arco di un anno in cui, oltre alle numerose e necessarie rilevazioni, sono state tenute in considerazione le osservazioni di comitati e cittadini».

L’inizio dei lavori dovrebbe essere il 2014. Contestualmente alla realizzazione del progetto si intende risolvere il conflitto viabilistico esistente in prossimità della rotatoria nel tratto stradale proveniente da Sant’Albino in concomitanza con la strada proveniente da Brugherio: a tale scopo il sistema della rotatoria “a occhiali” metterebbe in sicurezza tutta la struttura viabilistica e fluidificherebbe i flussi di traffico. Previsto inoltre un parcheggio in via Sant’Albino da realizzare sul lato sud di viale Stucchi che avrà una capacità di 34 posti adeguatamente attrazzeto per i disabili.

Il comitato di Sant’Albino, così come il resto dei residenti del quartiere presenti in sala, si è detto soddisfatto. Più volte infatti era stata sollevata la questione, preoccupati per i pedoni che ogni giorno attraversano la strada tra Monza e San Damiano-Sant’Albino.

 

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Valentina Vitagliano
Brianzola d’adozione. Laureata in Lingue, e specializzata in Teorie e metodi per la comunicazione, scrivo principalmente di politica e fatti di cronaca cittadina.


Commenti

  1. MassimoGH dice:

    Poi però la passerella VA USATA..Non che poi non la si usa perchè è lunga, ripida, scomoda e tutte le scuse che si trovano sempre.Comunque cambiate nome che non esistono strade killer, esistono utenti che non rispettano le regole della strada.

    • troppo facile prevedere che non sarà usata….

      • MassimoC dice:

        Se fatta con intelligenza gli utenti la useranno. Va da sè che deve essere consentito anche il passaggio ciclabile, non come avevano fatto in Buonarroti che era una passerella solo pedonale, e chi era in bici doveva scendere e caricarsela sulle spalle.
        Purtroppo dal disegno non si riesce a capire come sarà nella realtà, costava tanto fare una simulazione 3D?
        Non sono d’accordo invece circa il sottopasso per la piscina: sarà un tunnel lunghissimo, chi si fiderà a percorrerlo? Quello sì che sarà un inutile ecomostro, e lì invece era proprio il caso di costruire una passerella ciclo+pedonale. Il sottopasso non lo userà nessuno, sicuro come l’oro!

  2. mi chiedo se nella progettazione dell’opera si è tenuto conto dei problemi degli automobilisti che fanno lunghe code per passare l’incrocio.
    Al tavolo c’erano tutti eccetto loro, “gli automobilisti”, che sono gli utenti più numerosi della strada e per cui è stata costruita.
    Non bastasse l’incrocio c’è un innesto da S.Albino che sovraccarica ancora di più l’area.

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