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Sant'Albino, sotto l'albero il quartiere trova una pista ciclabile

Sant’Albino, sotto l’albero il quartiere trova una pista ciclabile

23 Dicembre 2013

Sono bastati poco meno di 450 metri di pista ciclabile per risolvere buona parte dei problemi viabilistici di Sant’Albino, il popoloso rione separato dal resto della città da viale delle Industrie e dalla rotonda killer di via Salvadori. Poco meno di mezzo chiometro d’asfalto che il quartiere attende da anni e che la giunta ha autorizzato con una delibera appena adottata.La pista ciclabile dovrebbe collegare via Adda a via Salvadori.

Lo stanziamento complessivo è di 200 mila euro e i lavori dovrebbero iniziare entro il primo semestre del 2014. Il quartiere era tempo che attendeva un provvedimento analogo. A causa di viale delle Industrie, una delle strade più trafficate di Monza, e della rotonda, sepre intasata di auto e furgoni, per i residenti, in modo particolare per pedoni e ciclisti, raggiungere il centro città era diventata una vera e propria impresa. Grazie alla nuova pista ciclabile il collegamento dovrebbe essere agevolato e soprattutto dovrebbe essere reso più sicuro rispetto al costante passaggio di auto.

L’intervento fa parte di un progetto più ampio che prevede la completa riqualificazione viabilistica della zona. In particolare, l’amministrazione ha messo in cantiere la realizzazione di una passerella ciclo pedonale e anche di un sottovaso all’altezza del complesso sportivo Pia Grande.

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Riccardo Rosa
Monzese di nascita, ma sogno California. Amo le serie tv americane e lo streaming (legale) oltre ad un'insana passione per la cara vecchia Inter. Ho 47 anni, ma nell'animo mi sento un 18enne, sempre alla ricerca di nuove esperienze con la mia nuova bicicletta fiammante. Ah già, dimenticavo: da anni sono un giornalista e con le lettere e il punto e virgola ho un rapporto viscerale. Cosa mi manca? Un biglietto aereo sempre pronto per i mari del Sud.


Commenti

  1. ciclista dice:

    Basta parlare di strade killer, parlate di gente che non rispetta i semafori e le regole elementari, tipo che nelle rotonde si da la precedenza a chi è all’interno della rotonda stessa..Ben venga il tratto di ciclabile, poi usiamolo però e non stiamo in mezzo alla strada al buio..Noi ciclisti dobbiam essere luminosi,soprattutto in questa stagione!

    • anc59ceci1916 dice:

      bravo l’hai detta giusta ciclista. voi dovete essere luminosi perché, purtroppo, a volte ci sono degli incroci o tratti di strada completamente al buio e/o poco illuminati e se passate con biciclette scure, con luci spente, con abiti scuri e senza tute catarifrangenti, scusate ma è proprio difficile vedervi. Comunque, per favore, non passate con il rosso, mi raccomando. Ho visto spesso ciclisti che non si fermano e che passano con il rosso. E poi non andate ad occupare la corsia in 3 o 4 ciclisti in senso orizzontale. E’ vero che superare un ciclista è doveroso spostarsi nell’altra corsia come se si superasse una macchina ma, per favore, non esagerate dai fate i bravi osservate anche voi le regole della strada.
      Saluti.
      Anna

  2. Scusate ma..200 mila euro per 400 metri di strada…non è un pò troppo???Chiedo,non essendo un tecnico e non sapendo i costi..ma oggettivamente 400 milioni di lire per 400 metri di strada…o la si lastrica d’oro o mi pare eccessivo…

  3. Ciclista, ma tu la Rotonda Killer l’hai mai percorsa?? L’hai mai vista?? Ed anche per marco3; i soldi spesi a Monza soprattutto in centro sono stati parecchi vorrei sapere se anche allora ti sei scandalizzato?? Quindi se anche nel nostro quartiere S.Albino si realizza qualche opera….

    • ciclista dice:

      Si grifo, la rotonda killer la percorro con la bici, vado al semaforo pedonale, schiaccio il pulsante, aspetto che diventi verde e quando le auto son ferme passo. Non mi butto nel traffico sperando che mi evitino.Perdo 30 secondi, però attraverso regolarmente un paio di volte al giorno. Poi ovvio, c’è chi preferisce passare lo stesso e si butta..

      • ciclista dice:

        Scusa grifo ma anche io in merito ai costi ho qualche perplessità..proprio perchè se ne son già buttati via una marea( basta pensare ai dossi fatti con le mattonelle..) evitiamo di buttarne altri..anche a me pare troppo, non ho visto il progetto( qualcuno sa dove si può reperire? ) ma se davvero son 400 metri di ciclabile..boh!

        • Caro ciclista secondo me stai facendo mountain bike perchè “sei fuori strada”! Il tuo problema è la ciclabile o i costi? Se è la ciclabile, da ciclista dovresti vedere l’opera come una conquista…se il problema sono i costi.. le mail degli assessori le puoi trovare sul sito del comune e chiedere spiegazioni a loro!! Poi per quanto riguarda la marea di soldi a cui alludi, certamente non sono stati buttati nel quartiere di S.Albino credimi!!! I dossi con le mattonelle in quale parte della città sono stati fatti?? sono curioso di vedere la tua replica. Bye.

          • ciclista dice:

            Stai facendo una polemica totalmente inutile. Chi ha parlato di soldi buttati a sant’albino? parlo di soldi in generale buttati nei dossi fatti a monza .Vuoi un esempio? via sempione, dosso con mattonelle, mattonelle saltate, dosso rifatto, mattonelle risaltate. Spreco di soldi pubblici.Buon natale e rilassati che la mia era solo una considerazione, ben vengano le ciclabili, poi usiamole però! 😉

          • Innanzitutto non è polemica ma uno scambio di opinioni sull’argomento. Ho capito chiaramente che parli di soldi spesi in Monza, ma siccome l’opera futura riguarda S.Albino mi sembrava giusto puntualizzare. Lo scambio di opinioni anche se fatto in modo “energico” credo sia costruttivo, mi duole tu non lo abbia capito. La polemica è tutta un’altra cosa..e il “rilassati” potevi
            risparmiartelo…Buon Anno! 😉

      • MassimoC dice:

        Mica tanto, schiaccio il verde!
        Percorro anch’io quella rotonda quotidianamente, al mattino e alla sera rispettivamente per andata e ritorno. Il semaforo pedonale è soltanto per chi arriva da S. Albino/S. Damiano e va verso Monza, in senso opposto non esiste assolutamente niente.
        Quanto a questo semaforo, ti assicuro che spesso è fuori servizio. Arrivi, premi il pulsante e aspetti in eterno, perchè il verde non arriverà mai. L’ho testato di persona, aspettando fino a 7 minuti e il verde non è mai arrivato.
        Riguardo al costo di 200.000 euro, concordo che è una cifra stratosferica, ma non c’è nulla di nuovo: qualunque lavoro appaltato al pubblico costa almeno quattro volte di quanto costerebbe ad un privato: devono mangiarci tutti, sindaco, assessore, impresa, ciascuno con la sua quota di tangente. E’ così da sempre, in tutta itaglia.

        • ciclista dice:

          Beh se è fuori servizio è un altro paio di maniche( a me capita raramente di trovarlo “out” ma credo a quel che dici!!) in quel caso, si rompono i coglioni a sindaco e assessore con decine di mail al giorno..io ho fatto così per far pulire i tombini della mia zona e devo dire che son stato costante e alla fine dopo un mese ho ottenuto la pulizia..sul mangiare..concordo..si sa..

    • Caro Grifo,mi son scandalizzato per piazza trento come mi scandalizzo per tutti gli altri soldi sprecati .Non ho detto di non fare la ciclabile,LEGGI BENE cosa ho scritto.. ho scritto che 400 metri di strada asfaltata spendere 400 milioni di vecchie lire mi pare troppo.ripeto, o mettono i lingotti d’oro o se no mi sembra che siano costi altissimi per un pezzettino di strada.Ah comunque anche io questa rotonda non la considero killer..forse perchè rispetto i semafori quando devo attraversarla a piedi.;-) saluti.

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